IOR, MAMMETA E TU - ARCHIVIATA L’INCHIESTA A CARICO DI GOTTI TEDESCHI, INDAGATO PER RICICLAGGIO - L’EX ARCIVESCOVO GEORGE PELL PRONTO A VOLARE PER ROMA DOVE RICOPRIRÀ L’INCARICO DI PREFETTO DEGLI AFFARI ECONOMICI

1 - IOR: ARCHIVIATA INCHIESTA SU GOTTI TEDESCHI
(ANSA) - Il gip del tribunale di Roma, accogliendo la richiesta del pm, ha archiviato l'inchiesta a carico dell'ex presidente dello Ior Ettore Gotti Tedeschi, indagato per riciclaggio nell'inchiesta che aveva portato nel 2010 al sequestro di 23 milioni dello stesso Ior. Lo ha reso noto la difesa di Gotti Tedeschi.

2 - VATICANO: CARDINALE PELL VERSO ROMA PER ALTO INCARICO
(ANSA) - L'ormai ex arcivescovo di Sydney card. George Pell, che lunedì parte per Roma e per l'incarico di prefetto degli Affari economici del Vaticano, ha usato il suo sermone nella messa di addio ieri sera nella cattedrale di St Mary's per offrire pubbliche scuse alle vittime di abusi sessuali commessi da "sacerdoti, leader religiosi e altri" entro la Chiesa cattolica.

Fino a poche ore prima era comparso per il terzo giorno davanti alla Commissione nazionale d'inchiesta sulle risposte delle istituzioni agli abusi sessuali a minori, dove è stato interrogato sul suo ruolo nella battaglia legale della Chiesa con l'ex chierichetto John Ellis, che aveva denunciato di aver subito abusi negli anni '70, dall'età di 13 fino a 17 anni, da un prete ora deceduto. Il cardinale ha ammesso che la sua arcidiocesi "non ha agito con equità da un punto di vista cristiano" verso la vittima, anche se in senso legale non avrebbe fatto nulla di improprio.

Nel 2007 Ellis aveva perso la causa intentata all'arcidiocesi, quando la Corte d'Appello aveva accettato la posizione dei legali di Pell, che pur riconoscendo che gli abusi erano stati commessi, riuscì a far stabilire un precedente secondo cui "la Chiesa non esiste come entità legale". Una decisione, che ha fatto risparmiare alla Chiesa milioni di dollari in risarcimenti a vittime di abusi.

Dal banco dei testimoni questa settimana l'alto prelato si è detto dispiaciuto della maniera in cui la causa fu condotta, ma ha ammesso di essere stato motivato dal desiderio di proteggere il patrimonio della Chiesa, temendo di dover affrontare obblighi di risarcimento come quelli che avevano mandato in bancarotta diverse diocesi in Usa e in Canada. Il cardinale ha riconosciuto che i legali erano stati incaricati di difendere "vigorosamente" l'arcidiocesi, per mandare un messaggio a chi denunciava abusi di evitare il ricorso ai tribunali e di accordarsi direttamente con la Chiesa.

Pell ha concluso la deposizione di ieri con un pubblico riconoscimento dei torti commessi contro Ellis, ma sempre leggendo da fogli scritti, senza mai volgere lo sguardo verso l'ex chierichetto che gli sedeva davanti. Nel lasciare l'aula gli è passato vicino senza guardarlo mentre dal pubblico gli gridavano: "È qui, guardalo!". Più tardi, nel sermone in cattedrale davanti a centinaia di fedeli, ha riconosciuto che gli abusi sessuali a minori entro la Chiesa cattolica hanno causato "una terribile rovina".

"Mi scuso ancora con le vittime e con le loro famiglie per le terribili sofferenze causate da questi crimini", ha detto. La Commissione d'inchiesta sta svolgendo un "servizio pubblico" importante e utile, permettendo alle vittime di far conoscere le proprie esperienze, ha dichiarato, aggiungendo che studierà con interesse le sue raccomandazioni.

Pell lascia l'Australia dopo 13 anni da arcivescovo di Sydney per assumere il grave compito di dirigere le finanze della Santa Sede, ed esce dalla scena locale come personaggio spesso controverso agli occhi di molti. E' riverito da tanti come pensatore profondo e critico, oltre che buon amministratore, mentre altri lo vedono più come figura fredda e calcolatrice, che deliberatamente ha difeso il clero da accuse di abusi a minori, pur sapendo che queste erano vere.

 

Gotti Tedeschi GOTTI TEDESCHI BERTONE-BERGOGLIOgeorge pell Il torrione Niccolò V, sede dello Ior niccolov

Ultimi Dagoreport

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…

ecce homo di antonello da messina

DAGOREPORT - IN ATTESA DEL PONTE DI MESSINA (O, FORSE, CONFONDENDOSI) LO STATO SI SAREBBE ASSICURATO UN ASSAI BRUTTINO ANTONELLO DA MESSINA, GRANDE POCO PIÙ UN FRANCOBOLLO, MA VALUTATO TRA 10 E 15 MILIONI DI DOLLARI - PER UN MINISTERO CHE NON HA I SOLDI PER METTERE LA BENZINA NELLE AUTO DEI FUNZIONARI C’È DA AUGURARSI CHE IL QUADRO POSSA ESSERE UN MUNIFICO REGALO DI UN IMPRENDITORE IN CERCA DI AGEVOLAZIONI – QUESTO PICCOLO ANTONELLO NON ERA NECESSARIO PER LE PATRIE COLLEZIONI: DI QUADRI NE ABBIAMO MA NON ABBIAMO I SOLDI NEMMENO PER SPOLVERARE LE CORNICI. E SPERIAMO CHE SIA ANTONELLO, PERCHÉ…

giorgia meloni polizia agenti

DAGOREPORT – IL NUOVO STROMBAZZATO DECRETO SICUREZZA È SOLO FUMO NEGLI OCCHI DEGLI ALLOCCHI: SE IL GOVERNO MELONI AVESSE DAVVERO A CUORE IL TEMA, INVECE DI FANTOMATICI “FERMI PREVENTIVI” E “SCUDI PENALI”, SI OCCUPEREBBE DI ASSUNZIONI E STIPENDI DELLA POLIZIA – A DISPETTO DEGLI ANNUNCI, INFATTI, LE FORZE DELL’ORDINE DA ANNI SONO SOTTO ORGANICO, E GLI AUMENTI DI SALARIO PREVISTI DAL CONTRATTO NAZIONALE TRA 2022 E 2024 (+5,67) SONO STATI ANNULLATI DALL’INFLAZIONE, CHE CUMULATA HA RAGGIUNTO QUASI IL 15%...

olimpiadi milano cortina

A PROPOSITO DI…MILANO-OLIMPICA - CHISSÀ SE NEI LORO VOLI OLIMPICI LE ALI DEGLI EDITORIALISTI DEL “CORRIERE DELLA SERA” SI SIANO SPEZZATE PER LA SALIVA ACCUMULATA NEL MAGNIFICARE I VANTAGGI (CON FALSI RICAVI INDOTTI) DI UNA MANIFESTAZIONE DA OLTRE SETTE MILIARDI DI EURO, CHE DA GIORNI HA FATTO DI MILANO UNA CITTÀ FANTASMA – BLOCCATI, O RITARDATI, TUTTI I RIFORNIMENTI PER NEGOZI, SUPERMERCATI, FARMACIE. SI SEGNALANO CHIUSURE SERALI DI RISTORANTI E BAR: “NON ABBIAMO PRENOTAZIONI”. UFFICI E STUDI PRIVATI HANNO LASCIATO LIBERTÀ AI PROPRI DIPENDENTI. GLI ALBERGHI LAMENTANO SOLO DISDETTE. ALTRO CHE TUTTO ESAURITO…

matteo salvini giorgia meloni roberto vannacci vladimir putin mario draghi

DAGOREPORT – A COLORO CHE SI DOMANDANO ANCORA SE C’È LO ZAMPONE DELL’ORSO RUSSO DIETRO LE MOSSE DI VANNACCI, RICORDIAMO CIO' CHE DISSE MARIO DRAGHI AI PARTITI CHE AVEVANO SFANCULATO IL SUO GOVERNO: “LA DEMOCRAZIA ITALIANA NON SI FA BATTERE DAI NEMICI ESTERNI E DAI LORO PUPAZZI PREZZOLATI. È CHIARO CHE NEGLI ULTIMI ANNI LA RUSSIA HA EFFETTUATO UN'OPERA SISTEMATICA DI CORRUZIONE IN TANTI SETTORI, DALLA POLITICA ALLA STAMPA, IN EUROPA E NEGLI STATI UNITI” - VANNACCI DEVE RIUSCIRE NEL COMPITO IN CUI HA FALLITO SALVINI: DIVENTARE UN COLLETTORE DI FORZE FILO-RUSSE DEL MONDO FASCIO-GRILLINO - MOSCA GIA' GODE NEL VEDERE IL GOVERNO FILO-UCRAINO DI MELONI SBANDARE PER NON PERDERE LO ZOCCOLO DURO DI VECCHI FASCI INCAZZATI PER LA SUA DERIVA DEMOCRISTIANA, COME DIMOSTRA LA DERIVA SECURITARIA DEI GIORNI SCORSI – VIDEO: QUANDO DRAGHI PARLÒ DI “PUPAZZI PREZZOLATI” DEL CREMLINO...

il dito medio di laura pausini

LAURA PAUSINI VUOLE ESSERE L'UNICA DIVA DI SANREMO - DIETRO LE QUINTE DELL’ARISTON, SI RINCORRONO LE VOCI DELLE BIZZE DELLA CANTANTE CHE NON VUOLE CHE CI SIANO SUL PALCO ALTRE BELLEZZE CHE POSSANO OFFUSCARLA - VORRÀ AVERE IL CONTROLLO SU TUTTO, FORSE ANCHE SULLA REGIA? INTANTO LA CANONICA FOTO DEL CAST DEL FESTIVAL NON È STATA ANCORA FATTA. COME MAI? LAURETTANON VUOLE FARSI FOTOGRAFARE? E LA RAI CHE NE PENSA? - LE POLEMICHE QUANDO LA PAUSINI SI RIFIUTÒ DI CANTARE “BELLA CIAO” PERCHÉ “DIVISIVA”, LA SUA USCITA SULL’EUROVISION “A CUI PARTECIPEREBBE ANCHE SE C’È ISRAELE” E LA MAREA DI CRITICHE SUI SOCIAL - VIDEO