attilio fontana

FONTANA SENZA “DOMANI” – IL GIORNALE DIRETTO DA STEFANO FELTRI SGANCIA LA BOMBA SUL GOVERNATORE LOMBARDO, TIRANDO FUORI UNA MAIL DEL 28 FEBBRAIO 2020 IN CUI LA REGIONE AVREBBE CHIESTO DI EVITARE LA ZONA ROSSA PER LA PROVINCIA DI BERGAMO, UNA DELLE ZONE PIÙ COLPITE DELLA PANDEMIA – IL PRESIDENTE SI ARRAMPICA SUGLI SPECCHI: “IL VIRUS ALLORA ERA SOTTO CONTROLLO”, MA È UNA BELLA MAZZATA PER SOR ATTILIO, CHE GIÀ RISCHIA GROSSO PER VIA DELLA CANDIDATURA DI “MESTIZIA” MORATTI

Federica Venni per www.repubblica.it

ATTILIO FONTANA

 

Il Covid irrompe nella campagna elettorale per le elezioni regionali in Lombardia. A far scoppiare il caso è una e-mail del 28 febbraio 2020, pubblicata sulla versione online del quotidiano Domani, in cui la Regione avrebbe chiesto alla Protezione civile, alla Segreteria della presidenza del Consiglio, del ministero dello Sviluppo economico e dell'Interno di lasciare la Bergamasca, una delle zone più colpite dalla pandemia, in zona gialla, anziché portarla in zona rossa come era avvenuto per Codogno. Siamo all'inizio dell'emergenza sanitaria e la richiesta sarebbe partita alle 16.59 dalla casella di posta elettronica del presidente Attilio Fontana con questo oggetto: "Urgente - proposte misure contenimento della diffusione del Coronavirus ordinanza integrazione medie e grandi strutture di vendita".

 

letizia moratti attilio fontana

Covid e Zona rossa nella Bergamasca, che cosa dice la mail del 2020 di Fontana

La mail fa parte degli atti dell'inchiesta della Procura di Bergamo sulla gestione della pandemia in quei territori durante la prima ondata. Inchiesta per la quale si attende la chiusura delle indagini. In allegato, scrive il Domani, c'è un documento che avrebbe suscitato la perplessità dei consulenti dei magistrati bergamaschi dal titolo "Piano di Regione Lombardia per il contenimento della diffusione del coronavirus". Il primo capitolo si intitola "Cosa abbiamo capito" e contiene, tra le altre, due affermazioni: "Il virus clinicamente non dà problemi o comunque è facilmente risolvibile" e "Dalle prime evidenze ogni paziente con Coronavirus trasmette il virus ad altre due persone R0=2".

 

La mail sulla Zona rossa, Fontana: "Il virus allora era sotto controllo"

attilio fontana meme

In una nota il governatore Attilio Fontana risponde così: "Prendiamo atto delle dimenticanze che sono contenute nel servizio, dove non si scrive un dettaglio e cioè che la diffusione del virus era sotto controllo clinicamente e gli ospedali non erano ancora sotto pressione". E aggiunge, facendo riferimento alla "buona fede di tanti giornalisti": "È chiaro che se ci si dimentica di una piccola parola fondamentale poi si può dare un'interpretazione...".

 

La mail su Covid e Zona rossa diventa un caso, Majorino: "Con quale coraggio Fontana corre?"

ATTILIO FONTANA

L'opposizione parte subito all'attacco, con il candidato del centrosinistra Pierfrancesco Majorino che dice di non avere dubbi: "Fontana ha colpevolmente giocato con la vita dei lombardi e si è dimostrato palesemente inadeguato nella gestione dell'emergenza, arrivando a minimizzare una situazione che era già fuori controllo. Con quale coraggio Fontana si presenta oggi per chiedere di nuovo la fiducia dei lombardi?", si chiede Majorino. E ancora: "Fontana davanti a tutto questo è in grado di affrontare questa campagna elettorale con una responsabilità simile sulle spalle?".

 

Marie Therese Mukamitsindo Alessandro Majorino

Il governatore uscente non ci sta e replica all'eurodeputato del Pd, puntando il dito sull'inizio di una "campagna diffamatoria": "Pensavo sulla base delle affermazioni da lui fatte che si sarebbe trattato di una campagna elettorale sui contenuti. Se si fonda invece sulla diffamazione ne prendiamo atto". Fontana poi, riferendosi alla pubblicazione della lettera, parla di "un'uscita esclusivamente in funzione della campagna elettorale". Perché "ci si dimentica - conclude - che proprio in quei giorni c'erano due sindaci importantissimi e un segretario politico di un partito importantissimo, che fa riferimento a Majorino, che dicevano che si doveva andare a cena e a prendere gli aperitivi". Per il governatore è una "dimenticanza" anche il fatto che "il redattore di questa relazione alla Procura è diventato senatore del Pd. Sono casualità che non è compito mio dover commentare".

 

La polemica politica per la Zona rossa, tutte le reazioni

LA PRESENTAZIONE DELLA CANDIDATURA DI LETIZIA MORATTI

A far quadrato intorno al governatore è la Lega, con il coordinatore regionale lombardo Fabrizio Cecchetti che attacca Majorino: "La sua miseria politica si commenta da sola, arriva a speculare sui morti della pandemia per la sua becera campagna elettorale". E aggiunge: "Non bisognerebbe nemmeno rispondere a simili bassezze ma già che ci siamo ricordiamo a Majorino che solo il Governo ha il potere di istituire una zona rossa, avendo il controllo delle forze dell'ordine necessarie a sigillarne i confini territoriali, potere che la Regione non ha. E al governo c'erano Conte e i Cinque Stelle con il suo Pd.

 

Non solo, in quei primi giorni di marzo 2020 la giunta milanese di Giuseppe Sala, giunta di cui lo stesso Majorino era stato uno storico assessore fino a qualche mese prima, invitava ad aperitivi e assembramenti. Forse Majorino prima di speculare sui morti dovrebbe assumere qualche integratore per la memoria".

ATTILIO FONTANA

 

Nel continuo botta e risposta arrivano dichiarazioni da parte di tutta l'opposizione regionale. Per il cogliere del Pd Pietro Bussolati "ora la verità viene fuori, Fontana mise la mascherina sugli occhi perché non voleva vedere quello che stava accadendo ad Alzano e Nembro, non voleva decidere di fare l'unica cosa giusta, chiudere tutto come a Codogno. La responsabilità di Fontana è grave - spiega Bussolati - perché aveva tutti i dati che confermavano che la situazione era catastrofica e pericolosissima. Con quella non scelta, con quella richiesta al governo di temporeggiare sulla zona rossa, con la riapertura del pronto soccorso di Alzano e con la delibera sul trasferimento dei malati Covid nelle RSA non ha protetto le persone fragili, non ha protetto il personale sanitario e ha permesso al virus di dilagare. Noi questo non lo possiamo dimenticare."

 

Attilio Fontana

Per il Movimento 5 Stelle, con il capogruppo Nicola Di Marco, "Fontana sapeva, ma, nonostante ciò, non ha voluto mettere in sicurezza la Lombardia. Il 26 febbraio indossava goffamente una mascherina su Facebook - dice il consigliere - e solo due giorni dopo chiedeva di non adottare le misure che avrebbero salvato la vita a migliaia di lombardi". Secondo Di Marco le richieste che Fontana avrebbe inviato al governo, "nella migliore delle ipotesi, confermano quanto Fontana e la sua giunta non avessero neanche lontanamente capito il pericolo e la gravità di quanto stesse accadendo. L'inadeguatezza del centrodestra ha condannato la Lombardia, per questo hanno affossato la commissione d'inchiesta regionale".

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni matteo salvini antonio tajani pier silvio berlusconi marina

DAGOREPORT – A VOLTE NON DIRE NULLA È LA MIGLIORE RISPOSTA. GIORGIA MELONI NON S’È FILATO DI PEZZA SALVINI, RELEGATO SULLO SFONDO DELLA CONFERENZA STAMPA, LIMITANDOSI A MOLLARE UN PAIO DI SILURI XMAS NEL FONDOSCHIENA DEL VICE SEGRETARIO DEL CARROCCIO, ROBERTINO VANNACCI – MA NEL SUO ATTUALE CORSO ACCELERATO DI DEMOCRISTIANERIA APPLICATO ALLA REALPOLITIK, LA DUCETTA HA FATTO UN MONUMENTO DI SALIVA A QUEL ‘’MIRACOLO’’ BIPEDE DI ANTONIO TAJANI – UN MESSAGGIO DIRETTO ALLA FAMIGLIA BERLUSCONI CHE, UN GIORNO SÌ E L’ALTRO PURE, ANNUNCIA IL “LARGO AI GIOVANI”: CARA MARINA, DOLCE PIER SILVIO SU, FATE I CARINI, NON MI FATE FUORI L’UNICO SEGRETARIO DI PARTITO ORGOGLIOSO DI ENTRARE A PALAZZO CHIGI CON IL TOVAGLIOLO SUL BRACCIO… MA DOVE LO TROVO UN ALTRO MAGGIORDOMO COSÌ? GIÀ HO TRA I PIEDI QUEL ROMPICOJONI NON-STOP DI SALVINI…”

funerali crans montana

DAGOREPORT - ANCHE NOI, COME TUTTI, CI STRINGIAMO AL DOLORE PER I RAGAZZI ITALIANI MORTI A CRANS-MONTANA. LO STATO SI È IMMEDESIMATO NEL RUOLO DI MADRE E DI PADRE, CON SINCERA VICINANZA, MA O SI IMMEDESIMA PER TUTTI E SEMPRE (OGNI TRE GIORNI CI SONO DUE MORTI SUL LAVORO) O È MEGLIO CHE RESTI IL GARANTE DELLE REGOLE. NON ERANO SOLDATI DI VENT’ANNI CADUTI NELLA DIFESA DELLA PATRIA PER I QUALI È OBBLIGO MORALE CHINARSI SULLA BARA E I FUNERALI DI STATO…SONO STATI DEI RAGAZZINI DANNATAMENTE SFORTUNATI, COSÌ COME QUELLI SVIZZERI E FRANCESI, LE CUI SALME SONO RIMASTE O RIENTRATE IN SILENZIO - IN QUESTA TRAGEDIA LA COMPASSIONE PER IMMEDESIMAZIONE È RISULTATA PLASTICA NELLE NOSTRE DUE POLITICHE PIÙ NOTE: MELONI, CHE SI È PRESENTATA SULLA SCENA POLITICA AL GRIDO DI “SONO UNA MADRE” SI È COMPORTATA DA MADRE, MA È PRIMO MINISTRO. ELLY SCHLEIN, NON MADRE E DI PASSAPORTO SVIZZERO, SI È COMPORTATA DA SVIZZERA, IN SILENZIO SULLE REGOLE DI QUESTO SUO ALTRO PAESE. TROPPO MAMMA E TROPPI PASSAPORTI PER TROPPO DOLORE?

khamenei damad iran proteste

DAGOREPORT – È FINALMENTE SCOCCATA L’ORA DI UNA NUOVA RIVOLUZIONE IN IRAN? GLI OTTIMISTI LO SPERANO, IL REGIME TEOCRATICO LO TEME: AL DODICESIMO GIORNO DI PROTESTA, LE VIOLENZE SI MOLTIPLICANO E IL POTERE DI KHAMENEI È SEMPRE PIÙ FRAGILE – LA PRESA DELLA DITTATURA REPRESSIVA SI STA INDEBOLENDO AL PUNTO CHE SI INIZIA A PARLARE DI TRANSIZIONE, E CRESCONO LE QUOTAZIONI DELL’AYATOLLAH MOSTAFA MOHAGHEGH DAMAD, CHE IN UN DISCORSO RECENTE HA ATTACCATO NIENTEPOPODIMENO CHE LA GUIDA SUPREMA – IL FALLIMENTO DEL REGIME È TOTALE: DALL’ECONOMIA ALLA POLITICA ESTERA. ESSERSI LEGATO MANI E PIEDI A RUSSIA E CINA HA ELIMINATO POSSIBILI ACCORDI ECONOMICI CON L’OCCIDENTE, E I TERRORISTI FORAGGIATI PER ANNI (HAMAS, HEZBOLLAH, HOUTHI) SONO STATI SPAZZATI VIA FACILMENTE DA ISRAELE…

matteo salvini giorgia meloni donald trump

IN QUESTI TEMPI SPIETATI, C’È SEMPRE UNA CERTEZZA: MELONI DA UNA PARTE, SALVINI DALL’ALTRA. L'UNO CONTRO L'ALTRO ARMATI, PRONTI A GIRARE NELLE SALE DI PALAZZO CHIGI, "LA SORA CECIONI CONTRO MACISTE" - PER AVERE UN’IDEA DI QUANTO STIANO GIRANDO I MELONI AL SEGRETARIO DELLA LEGA, BASTA DARE UNA SBIRCIATINA AL VIDEO POSTATO DURANTE LE SUE VACANZE A NEW YORK. MANCO MEZZA PAROLA SULLO SCONCIO BLITZ DI TRUMP A CARACAS. ALTRIMENTI, SAREBBE STATA UNA PAROLACCIA: DURANTE IL SOGGIORNO NEWYORKESE, IL POVERINO LE AVREBBE PROVATE TUTTE PUR DI AVERE INCONTRI CON QUALCHE TIRAPIEDI DELL’ENTOURAGE DELLA CASA BIANCA, INUTILMENTE - AL DI LÀ DELLA GEOPOLITICA, IL PIÙ BOMBASTICO CAMPO DI BATTAGLIA SARÀ LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE. E QUI LO SFRENATISSIMO SALVINI POTREBBE FINIRE DI NUOVO SOTTO L'INFLUSSO DEL "PIANETA PAPEETE" SFANCULANDO L'ARMATA BRANCA-MELONI (PER INFORMAZIONI, CHIEDERE A GIUSEPPE CONTE)

trump putin macron starmer

DAGOREPORT – I BOMBARDAMENTI FRANCO-BRITANNICI IN SIRIA, PIÙ CHE A COLPIRE L’ISIS, SERVIVANO A MANDARE UN MESSAGGIO A TRUMP E PUTIN: GUARDATECI, CI SIAMO ANCHE NOI. LONDRA E PARIGI, UNICHE POTENZE NUCLEARI EUROPEE E MEMBRI DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL’ONU, MA SONO STATI BEN ATTENTI A NON CONDANNARE IL BLITZ AMERICANO IN VENEZUELA. IL MOTIVO? ABBIAMO TROPPO BISOGNO DI TRUMP SULL’UCRAINA PER SFANCULARLO. IL TOYBOY DELL'ELISEO CI HA RIPENSATO SOLO QUANDO QUELLO L'HA PRESO PER IL CULO IMITANDOLO MENTRE LO PREGA DI NON FARGLI TROPPO MALE CON I DAZI – LA SIRIA A UN PASSO DALLA NORMALIZZAZIONE CON ISRAELE: MA AL JOLANI PREPARA LA RESA DEI CONTI CON I CURDI…

marco rubio donald trump jd vance

DAGOREPORT – DONALD TRUMP STA “IMPEACHATO” PER LE MIDTERM: RISCHIA UNA BATOSTA CLAMOROSA ALLE ELEZIONI DI METÀ MANDATO E PER FOMENTARE LA BASE PROVA A INCITARE I DEPUTATI USANDO LO SPAURACCHIO DELL’IMPEACHMENT. DELLA SERIE: SE MI METTONO SOTTO ACCUSA, FINITE SENZA POLTRONA ANCHE VOI – L’ISOLAMENTO DI VANCE È UN CONTENTINO ALLA BASE DEL “VECCHIO” PARTITO REPUBBLICANO, CHE PUNTA TUTTO SU QUEL VOLPONE DI MARCO RUBIO. MA ANCHE IL SEGRETARIO DI STATO HA UNA GROSSA MACCHIA SUL CURRICULUM: DA FIGLIO DI ESULI CUBANI, PER FARE CARRIERA SI ERA INVENTATO CHE IL PADRE ERA FUGGITO DALL’ISOLA PERCHÉ ANTI-CASTRISTA (ERA UNA BALLA) – LA LOTTA PER LA CANDIDATURA NEL 2028 E I PRECEDENTI: SOLO DUE VOLTE NEGLI ULTIMI TRENT’ANNI IL PARTITO DEL PRESIDENTE HA GUADAGNATO SEGGI ALLE MIDTERM…