renzi boschi

“DUE FAKE NEWS S’AGGIRANO PER L’ITALIA, RENZI & BOSCHI” - BELPIETRO: “LA COPPIA D' ORO DELLE BALLE CON QUESTA LEOPOLDA SI È SUPERATA. A RAGGIUNGERE LIVELLI MAI VISTI È STATA IN PARTICOLARE LA MADONNA DEL GIGLIO MAGICO: APPENA USCITA DAL PD HA IMBRACCIATO IL FUCILE PER IMPALLINARE IL PD. HA SPARATO A RAFFICA CONTRO IL PARTITO IN CUI È CRESCIUTA E CHE LE HA CONSENTITO DI ENTRARE IN PARLAMENTO…”

Maurizio Belpietro per “la Verità”

 

Due fake news si aggirano per l' Italia. Una si chiama Matteo Renzi, l'altra risponde al nome di Maria Elena Boschi. Insieme sono la coppia d' oro delle balle. Il primo giurò che avrebbe lasciato la politica se fosse stato sconfitto al referendum costituzionale del 2016; l' altra, per non essere da meno, assicurò che lo avrebbe seguito sulla stessa strada. Purtroppo per noi, e per l' Italia, entrambi scherzavano.

belpietro

 

Infatti Renzi, una volta costretto alle dimissioni da un plebiscito contro di lui, si tenne la poltrona di segretario del Pd, mentre la sua fedelissima s' impuntò per ottenere un posto da sottosegretaria alla presidenza del Consiglio in cambio di quello di ministro delle Riforme. Nemmeno la stangata elettorale del 2018 riuscì a convincerli a tener fede alla parola data e a levar le tende con cui si erano accampati in Parlamento. Dopo il voto disastroso delle politiche, l' ex capo del governo provò a mantenere la guida del partito, ma fu messo in fuga dalla reazione popolare e alla fine si accontentò di fare il leader di una corrente.

 

L' altra, invece, per un po' si dedicò alla palestra, in attesa di cogliere l' occasione giusta per rientrare. Passati meno si due anni, dunque, rieccoli rispuntare con un loro partitino e la solita Leopolda, il festival del rinnovamento con cui anno dopo anno i due si ripropongono come nuovi nonostante dal loro esordio sia passato un decennio.

MARIA ELENA BOSCHI E MATTEO RENZI

 

Dal palco dell' ex stazione ferroviaria di Firenze le due fake news viventi in questi giorni stanno dando il meglio di loro stesse. Dopo aver assicurato che non avrebbero mai fatto un governo con il Movimento 5 stelle, da due mesi stanno al governo con i 5 stelle. Nel bel mondo dell' informazione la capriola della coppia è passata perfino come un lampo di genio politico e di furbizia tattica, perché con il voltafaccia d' agosto Renzi & Boschi sono riusciti a impedire che gli italiani tornassero a votare e decidessero da chi farsi governare. Peccato che l' ennesima giravolta sia stata spacciata come un atto di responsabilità nei confronti del Paese, per impedire che le tasse aumentassero e il debito salisse.

 

Si dà però il caso che, arrivati a ottobre, periodo in cui il governo ogni anno deve varare la manovra finanziaria, sia le tasse che il debito si apprestino proprio a salire. Se prima, con l' esecutivo gialloblù, si rischiava un aumento dell' Iva per 23 miliardi, adesso si rischia una stangata di 12 miliardi e un indebitamento per 17.

MATTEO RENZI E MARIA ELENA BOSCHI

 

Senza dire poi che la maggioranza sta litigando attorno all' abolizione di quota 100, in quanto alle fake news di Firenze non piace che una persona con 38 anni di lavoro vada in pensione a 62 anni: i due preferiscono regalare soldi a chi non lavora piuttosto che fare lo sconto previdenziale a chi ha lavorato.

 

La coppia d' oro delle balle, però, con questa Leopolda si è superata. A raggiungere livelli mai visti è stata in particolare la Madonna del Giglio magico, ossia nostra signora delle riforme, la first lady di Italia viva. La quale, appena uscita dal Pd ha imbracciato il fucile per impallinare il Pd.

 

RENZI ALLA LEOPOLDA 10

La Calamity Jane di Laterina ha sparato a raffica contro il partito in cui è cresciuta e che le ha consentito di entrare in Parlamento, accusando i compagni con cui ha dato vita al governo giallorosso di far parte del partito delle tasse. In pratica, secondo la zarina del renzismo, è colpa di Nicola Zingaretti e dei suoi ministri se l'esecutivo guidato da Giuseppe Conte si appresta a mettere la tassa sulle bibite, sugli affitti, sulle sigarette, triplicando l'imposta catastale e di registro e tagliando le detrazioni fiscali. Sempre responsabilità loro se si vuole limitare l'uso del contante e privilegiare quello delle carte di credito. Per non dire poi di quota 100, che Renzi & Boschi vorrebbero abolire per far spazio alla promessa di tagliare il cuneo fiscale.

MARIA ELENA BOSCHI ALLA LEOPOLDA 10

 

L'assalto alla diligenza da parte della coppia ovviamente non è partito prima che nascesse il Conte due e nemmeno il giorno in cui a Palazzo Chigi hanno fatto notte per decidere le misure da inserire nella finanziaria. No, prima Italia viva ha approvato, il giorno dopo, quando ormai le decisioni erano prese, è scattato l' agguato, così da essere certi che non si potesse tornare indietro e non ci fosse alcuna crisi di governo che rischiasse di rispedire tutti a casa, Renzi & Boschi compresi.

 

Ora che i provvedimenti sono stati approvati e la manovra inviata a Bruxelles, dal palco della Leopolda le fake news della politica strillano e minacciano putiferi, ben sapendo che la protesta non servirà a nulla se non ad accontentare un po' di allocchi pronti a bersi le solite balle.

MARIA ELENA BOSCHI ALLA LEOPOLDA 10

 

Perfino lo stesso Matteo Renzi ammette che l' opposizione a quota 100 sarà simbolica e non servirà ad abolirla, così come sarà inutile la protesta contro le tasse di Maria Etruria. Le imposte aumenteranno, colpiranno i consumatori che comprano prodotti dentro involucri di plastica, i fumatori e perfino chi affitta casa, perché le due fake news non hanno alcuna intenzione di far cadere il governo e andare a casa. Anzi.

Come i migliori ballisti, accusano altri di raccontare frottole. Per questo vogliono istituire in Parlamento una commissione d' indagine sulle fake news. Un po' come se Dracula volesse fondare l' Avis.

LEOPOLDA 10 - MATTEO RENZI E ELENA BONETTI

Ultimi Dagoreport

trump netanyahu pasdaran iran

DAGOREPORT - L’IRAN NON È IL VENEZUELA, E NEMMENO L’IRAQ: È UN PAESE STERMINATO CON 90 MILIONI DI ABITANTI. LE BOMBE SUI CAPOCCIONI CONTURBANTI DEGLI AYATOLLAH NON BASTERANNO PER UNA NUOVA RIVOLUZIONE: LA MAGGIORANZA DELLA POPOLAZIONE NON È COMPOSTA DAI RAGAZZI CHE SCENDONO IN PIAZZA E SOGNANO DEMOCRAZIA E LIBERTÀ SESSUALE, MA È RELIGIOSA E TRADIZIONALISTA – LE QUESTIONI DA TENERE D’OCCHIO SONO TRE: 1) QUANTO CI VORRÀ PER NOMINARE LA NUOVA GUIDA SUPREMA? E CHI SARÀ?; 2) QUANTO POTRÀ RESISTERE L’IRAN? QUANTI MISSILI CI SONO ANCORA NELL’ARSENALE?; 3) QUANTO DURERANNO GLI EUROPEI CON IL BLOCCO DELLO STRETTO DI HORMUZ E UN’INFLAZIONE CHE SVUOTERÀ ANCORA DI PIÙ LE TASCHE DEI CITTADINI, GIÀ SVENATI DA QUATTRO ANNI DI GUERRA IN UCRAINA?

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

FLASH! – GIORNO DOPO GIORNO, STA SCEMANDO L'ESALTAZIONE DI GIORGIA MELONI PER I SUOI SHERPA, GIOVANNI DONZELLI E ANGELO ROSSI, CHE, IN UN MOMENTO DI TOTALE ASSENZA DI LUCIDITA’, SI SONO INVENTATI “STABILICUM” (RIBATTEZZATA “MUSSOLINUN” DAL COSTITUZIONALISTA MICHELE AINIS) – LA DUCETTA, INFATTI, PIAN PIANO STA COMPRENDENDO CHE ANDRA' A SBATTERE: IL RISCHIO, CHE L'INEFFABILE “GOLPE” CAMUFFATO DA RIFORMA ELETTORALE VENGA BOCCIATO DALLA CORTE COSTITUZIONALE, NON E’ PROBABILE MA PROBABILISSIMO, ANZI CERTO…

carlo conti la moglie sal da vinci e la moglie

DALLA BATTUTA "SESSISTA" DI CARLO CONTI ALLA MOGLIE CHE APRIREBBE LE PORTE ALLA VIOLENZA ALLA “CULTURA DEL POSSESSO” NELLA CANZONE DI SAL DA VINCI, SANREMO SI CONFERMA PER L’ENNESIMA VOLTA IL TERRENO PREFERITO DALLE ERINNI FEMMINISTE PER SPARARE CAZZATE: SI SONO LANCIATE IN UNA BATTAGLIA POLITICO-IDEOLOGICA CHE VEDO "TOSSICITA'" IN TUTTO - METTERE NELLO STESSO CALDERONE IL FEMMINICIDIO CON LA BATTUTA CHE IL PRESENTATORE FA ALLA MOGLIE CREA UN LINK PERICOLOSO E FUORVIANTE: SE TUTTO È VIOLENZA, NIENTE PIÙ LO È DAVVERO - PER NON PARLARE DELLA DEMONIZZAZIONE DEL BRANO DI SAL DA VINCI DA PARTE DELLE ORGANIZZATRICI DEL "LILITH FESTIVAL" DI GENOVA - LA POLEMICA PRETESTUOSA SULLE POCHE ARTISTE DONNE IN GARA...

riccardo muti domenico beatrice venezi

DAGOREPORT – NESSUNO SI SOGNEREBBE MAI DI PENSARE CHE IL GIUDIZIO POSSIBILISTA DI RICCARDO MUTI SU BEATRICE VENEZI ALLA FENICE (“LASCIATELA DIRIGERE E POI LE ORCHESTRE VARIE E I CORI VARI DECIDERANNO”) DIPENDA DAL FATTO CHE LA FENICE HA ASSUNTO SUO FIGLIO, L’AVVOCATO DOMENICO MUTI, INCARICATO DI “CONSULENZA STRATEGICA E PROCACCIAMENTO DI AFFARI” PER LA MODICA CIFRA DI 30 MILA EURO ALL’ANNO – EN PASSANT, SI SCOPRE ANCHE CHE LA FENICE PAGA 39 MILA EURO PER SEI MESI, DAL 15 GENNAIO SCORSO AL 14 LUGLIO PROSSIMO, ALLA BARABINO & PARTNERS, CIOÈ L’AGENZIA CHE SI STA OCCUPANDO DELL’IMMAGINE DI BEATRICE VENEZI, SENZA GRANDE SUCCESSO VISTE LE ULTIME INFELICI USCITE PUBBLICHE DELLA SIGNORA - (AH, COME AVEVA RAGIONE LEO LONGANESI QUANDO PROPONEVA DI METTERE SUL TRICOLORE UNA GRANDE SCRITTA: “TENGO FAMIGLIA”) – VIDEO

vannacci meloni la russa crosetto alleanza nazionale movimento sociale fratelli d italia

DAGOREPORT - PER NON DIMENTICARE LA…MEMORIA - VANNACCI FA MALE A SALVINI MA ANCHE A GIORGIA MELONI. E NON SOLO PER RAGIONI ELETTORALI, CIOE’ PER I VOTI CHE PUO’ PORTARLE VIA, MA SOPRATTUTTO PER QUESTIONI IDEOLOGICHE - IL GENERALE, CHE RIVENDICA DI RAPPRESENTARE “LA VERA DESTRA”, HA BUON GIOCO A SPUTTANARE I CAMALEONTISMI E I PARACULISMI DELLA DUCETTA (BASTA ASCOLTARE GLI INTERVENTI DI QUANDO FDI ERA ALL'OPPOSIZIONE) - DAL COLLE OPPIO A PALAZZO CHIGI, LA DESTRA MELONIANA HA INIZIATO UN SUBDOLO SPOSTAMENTO VERSO IL CENTRO. E COSI' IL GIUSTIZIALISMO PRO-MAGISTRATI E' FINITO IN SOFFITTA; DA FILO-PALESTINESE E ANTI-SIONISTA E' DIVENTATA FILO-ISRAELIANA; DA ANTI-AMERICANA E ANTI-NATO, SI E' RITROVATA A FARE DA SCENDILETTO PRIMA A BIDEN ED OGGI A TRUMP - CERTO, LA VERA MISURA DELL’INTELLIGENZA POLITICA È LA CAPACITÀ DI ADATTARSI AL CAMBIAMENTO, QUANDO E' NECESSARIO. E LA “SALAMANDRA DELLA GARBATELLA” LO SA BENISSIMO. MA DEVE ANCHE TENER PRESENTE CHE CI SONO PRINCIPI E VALORI CHE NON VANNO TRADITI PERCHE' RAPPRESENTANO L'IDENTITA' DI UN PARTITO...