mario michele giarrusso

“NON RIMBORSO IL M5S DA UN ANNO PER PAGARE GLI AVVOCATI” - IL SENATORE GRILLINO MICHELE GIARRUSSO ATTACCA: “HO RESTITUITO 136 MILA EURO, ORA HO ACCANTONATO PERCHÉ IL MOVIMENTO NON COPRE LE SPESE LEGALI - LA NOSTRA LEADERSHIP NEL GOVERNO È DEBOLE, DI MAIO DEVE LASCIARE: È LUI IL RESPONSABILE DI TUTTO. LA FOTO DI YANA EHM ALLE MALDIVE MENTRE CERCHIAMO DI AIUTARE MILIONI DI ITALIANI CON IL REDDITO DI CITTADINANZA È UN PUGNO NELLO STOMACO…”

Claudio Bozza per www.corriere.it

 

MARIO MICHELE GIARRUSSO

Al secondo mandato da senatore. Irreprensibile per 70 mesi, rispettando tutte le regole interne al Movimento. Poi, dall’inizio del 2019, Mario Michele Giarrusso, avvocato eletto in Sicilia, ha iniziato a non restituire più un euro al fondo gestito dal suo partito: circa 2.300 euro al mese, da detrarre dalla sua indennità. E ora il conto che gli viene contestato è di oltre 25 mila euro.

 

Senatore Giarrusso: lei è un esponente dei «duri e puri» del M5S. Perché non rimborsa da un anno, violando le regole?

«Perché questi soldi li ho dovuti accantonare per affrontare cause civili e penali che sono state intentate contro di me per quanto ho fatto nell’ambito della mia attività politica. Quella penale più rilevante, per cui sono stato rinviato a giudizio, riguarda la querela sporta dall’allora candidata sindaca di Agira, per un post sul blog di Beppe Grillo in cui denunciavo le ombre mafiose nella campagna elettorale del Pd di Enna. Per un altra causa civile a Porto Empedocle mi vengono invece chiesti 50 mila euro...».

luigi di maio lorenzo fioramonti

 

Ma il M5S non vi appoggia, almeno in parte, sulle spese legali?

«Assolutamente no. Io sono ottimista sull’esito di tutte le cause, perché sono dalla parte della ragione. Però l’esito resta imprevedibile: così ho comunicato al mio capogruppo che devo accantonare i soldi, perché mi sta per arrivare un cospicuo saldo dai miei legali».

 

Solo 12% dei parlamentari del M5S è in regola coi rimborsi. Perché è iniziata una deriva così forte, in un partito iper legalitario come il vostro?

«Questo lo devo chiedere ai miei colleghi».

 

MARIO MICHELE GIARRUSSO

Il fenomeno si è molto acuito dopo il crollo dal 34% al 17%... Non è che molti di voi sanno che non saranno rieletti e quindi si tengono tutta l’indennità?

«Questo non glielo so dire».

 

Dopo l’addio del ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti si parala sempre più spesso di un possibile gruppo autonomo. Lei ne farebbe parte?

«Non ho mai sentito Fioramonti, che peraltro sta alla Camera. Io dico che non ho alcuna intenzione di lasciare il Movimento. Sono uno vecchio stile. Semmai mi piacerebbe mandare via qualcuno, altroché!».

 

yana ehm alle maldive

Si riferisce per caso a Luigi Di Maio?

«Abbiamo regalato un altro ministero ad un altro esponente di area Pd come Gaetano Manfredi. Un dicastero importante come l’Università lo abbiamo regalato a un barone. La nostra leadership nel governo è sempre più debole, praticamente siamo in minoranza pur avendo il 37% dei parlamentari. Di Maio deve lasciare: è lui il responsabile di tutto».

 

La sua collega deputata Yana Ehm, morosa come lei nei rimborsi dallo scorso febbraio, è stata duramente attaccata dagli attivisti M5S per aver postato sui social una foto dalle Maldive. Che ne pensa?

«I parlamentari sui social non devono comunicare la loro vita privata. Ma devono comunicare la loro attività. E quando anche Matteo Salvini comunica la sua attività privata, lo fa sempre associando un messaggio politico. Ovviamente mettere una foto delle Maldive mentre stiamo cercando di aiutare milioni di italiani con il reddito di cittadinanza è un pugno nello stomaco».

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