donald trump ron desantis

“RON IL BIGOTTO È UN REPUBBLICANO MEDIOCRE, CON BUONE PUBBLICHE RELAZIONI” – DONALD TRUMP NON RIESCE A MASCHERARE L’INCAZZATURA PER LA DISFATTA ALLE MIDTERM E SE LA PRENDE CON IL GOVERNATORE DELLA FLORIDA, RON DESANTIS, CHE LO SFIDERÀ ALLE PRIMARIE PER IL 2024: “NEL 2018 ERA MORTO E VENNE A CHIEDERMI AIUTO, DISPERATO”. ORA PERÒ È LUI A ESSERE DISPERATO. ABBANDONATO DA TUTTI, MENATO DAI MEDIA DI MURDOCH E PURE DAL SUO STESSO PARTITO…

 

Da www.huffingtonpost.it

 

donald trump con casey e ron desantis

Non c'è stata alcuna ondata repubblicana nelle elezioni di medio termine degli Stati Uniti ed è colpa di Donald Trump. Così hanno esordito i titoli del potente gruppo mediatico conservatore della famiglia Murdoch, nell'ennesimo episodio di una relazione fatta di alti e bassi con l'ex presidente degli Usa.

 

E infatti per attaccare lo storico rivale Ron DeSantis, Trump è partito proprio da qui. "News Corp, che è Fox, il Wall Street Journal e il non più grande New York Post, si sono tutti schierati con il governatore Ron DeSanctimonius", ha attaccato il tycoon in un lungo post sul, suo social media Truth usando il soprannome che ha coniato per il suo avversario, "Ron il bigotto" e lasciando trasparire che considera il governatore della Florida un pericoloso rivale alla sua ricandidatura per il 2024.

 

casey e ron desantis il giorno del matrimonio

"Un repubblicano mediocre con buone pubbliche relazioni", ha aggiunto Trump sottolineando che DeSantis alle primarie dei repubblicani nel 2018 "era una politico morto, che è venuto a chiedermi aiuto disperato". L'ex presidente ha poi ricordato che lui nel 2020 ha avuto "1 milione di voti in più di quelli conquistati da DeSantis".

 

Dal Wall Street Journal Trump è stato definito "il più grande perdente del Partito Repubblicano". "Dalla sua inaspettata vittoria nel 2016 contro l'impopolarissima Hillary Clinton, il signor Trump ha un record perfetto di sconfitte elettorali".

 

"Ha guidato i repubblicani di fallimento in fallimento", afferma il WSJ. Non è la prima volta che il gruppo mediatico News Corp, il gruppo del 91enne magnate australiano-americano dei media Rupert Murdoch prende le distanze dall'ex presidente. Era già stato criticato dal Wall Street Journal dopo il violento assalto dei suoi sostenitori a Capital Hill a Washington il 6 gennaio 2021.

 

trump murdoch

Ma questa volta "è tempo che Trump abbandoni la politica", ha scritto un editorialista del New York Post, il tabloid newyorkese di News Corp, che è tanto duro con Donald Trump quanto con i Democratici. La prima pagina del Nyp ha fatto una caricatura dell'ex presidente che sta per cadere da un muro di mattoni, un riferimento al muro che aveva promesso di costruire al confine con il Messico per impedire l'immigrazione e "che non ha costruito".

 

LA COPERTINA DEL NEW YORK POST SULLA VITTORIA DI RON DESANTIS

Il giorno prima il giornale aveva messo in prima pagina il governatore della Florida Ron DeSantis, rieletto, con questo titolo: "DeFUTURE". Un clamoroso endorsement per il più forte potenziale avversario di Donald Trump nella corsa alla nomination repubblicana del 2024. Più contrastante il giudizio su Fox News, uno dei canali più seguiti negli Stati Uniti, anch'esso di proprietà di Rupert Murdoch.

 

Per uno dei suoi esponenti, Tucker Carlson, "Trump ha sempre avuto i suoi lati positivi e negativi dal punto di vista politico". I media della famiglia Murdoch, come Fox News, hanno un forte seguito tra i conservatori americani e potrebbero rendere difficile per l'ex presidente vincere un'altra candidatura nel 2024. Ma dalla sua sconfitta nel 2020, Donald Trump, che ha promesso un "grande annuncio" il 15 novembre, è rimasto un punto fermo tra gli attivisti repubblicani.

 

 

ron desantis

Intanto lo spoglio delle schede va avanti e la situazione è questa. Il Partito repubblicano è vicino alla conquista del controllo della Camera, il Gop ha vinto o è in vantaggio netto finora in 221 sfide (tre seggi in piu' della maggioranza di 218), i democratici sono fermi a 214. Al Senato mancano ancora da assegnare i seggi in Nevada e Arizona, i dem in questi due Stati sperano di vincere grazie al voto postale. In Georgia si va al ballottaggio il 6 dicembre.

charlie crist ron desantis e famiglia dopo la vittoria 1casey e ron desantiscasey desantis 2ron desantis giovane marine casey e ron desantis ron desantis bambino ron desantis giovane marine casey e ron desantis il giorno del matrimonio

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