giuseppe conte beppe grillo

LA LEADERSHIP DI CONTE E’ LOFFIA: IL M5S E’ IN CADUTA LIBERA NEI SONDAGGI - DAL 32% DELLE POLITICHE DEL 2018, I GRILLINI SONO PRECIPITATI AL 13,2% - LE PROSSIME COMUNALI POTREBBERO DARE UN’ALTRA LEGNATA AL MOVIMENTO, CHE TRADIZIONALMENTE NELLE ELEZIONI LOCALI SOFFRE DI PIU’ - IL CALO DEL M5S INDEBOLISCE IL PROGETTO DI “CAMPO LARGO” DI ENRICO LETTA: L’ALLEANZA STA DIVENTANDO UN CAMPETTO…

Giovanni Diamanti per “il Messaggero”

 

beppe grillo giuseppe conte 2

L'alleanza tra Pd e 5 Stelle non è mai sbocciata del tutto. In particolar modo nei territori, dove è stato molto difficile riunire nella stessa coalizione due partiti che, fino a quel momento, si era scontrati duramente: così, in occasione delle varie elezioni comunali e regionali, molto spesso centrosinistra e MoVimento hanno corso separatamente, accentuando le proprie differenze. Differenze che emergono anche in questi giorni, con il vertice tra i due leader Enrico Letta e Giuseppe Conte.

 

giuseppe conte beppe grillo

Il campo largo, tuttavia, non è una coalizione che nasce su base programmatica, attorno a piattaforme comuni. È un'alleanza di necessità, che parte da un dato numerico evidente: da anni il centrodestra è maggioranza relativa nel Paese, e l'unico modo che il centrosinistra ha per essere competitivo è aprire le porte a tutto ciò che è alternativo alla coalizione conservatrice.

 

Aprire le porta al mondo ambientalista, alla sinistra, ai centristi. E anche al MoVimento 5 Stelle. Una strategia ben diversa da quella della cosiddetta vocazione maggioritaria, che ha in passato entusiasmato tanti dirigenti ma che, nei fatti, è sempre stata sconfitta. Perché, quando si parla di alleanze, è bene partire dai numeri.

 

GIUSEPPE CONTE CON ENRICO LETTA

I NUMERI

E proprio i numeri, tuttavia, sono il fardello di Conte nell'ultimo periodo, perché dopo un periodo di stabilità, il MoVimento 5 Stelle è tornato a calare nei sondaggi. Il picco registrato dai 5 Stelle è di poco successivo alle scorse elezioni politiche, dalle quali i grillini uscirono da trionfatori con più del 32%, mentre ad aprile 2018 secondo la Supermedia YouTrend per Agi arrivano addirittura al 34%: numeri ben diversi dagli attuali. Il grosso del crollo pentastellato avviene in pochissimo tempo: già un anno dopo i loro consensi sono dimezzati, e alle Europee 2019 raggiungono a stento il 17%. Il governo giallo-verde fa bene alla Lega (che cannibalizza l'alleato), ma mette in evidenza tutti i limiti di identità dei 5 Stelle, che subiscono l'iperattivismo leghista e non riescono a incidere.

 

giuseppe conte beppe grillo

Durante il secondo governo Conte, i loro numeri sono più stabilizzati, nel primo periodo attorno al 20%, per poi calare lentamente nel periodo finale dell'esecutivo arrivando attorno al 15%. La nuova leadership di Conte, apparentemente, ha fermato l'emorragia di voti, e ridato un minimo di slancio al partito.

 

Il 2022, però, ha nuovamente invertito la tendenza: da fine dicembre, i pentastellati hanno perso altri due punti, e oggi nella Supermedia YouTrend per Agi toccano il 13,2%. Non solo, le Comunali in arrivo potrebbero, come spesso è accaduto, segnare una ulteriore, durissima battuta d'arresto per il MoVimento, che nelle elezioni locali continua a non sfondare.

 

enrico letta e giuseppe conte 1

Il problema, in questo scenario, è evidente: in una alleanza di necessità, fondata sui numeri, il calo del partito oggi guidato da Conte indebolisce il concetto stesso di campo largo. E, di conseguenza, rende il MoVimento 5 Stelle sempre meno rilevante: non solo nel Paese, ma nella stessa coalizione. I centristi, la federazione Azione-Più Europa da un lato e Italia Viva dall'altro, osservano con interesse la situazione: è innegabile che a molti di loro piacerebbe sostituirsi ai 5 Stelle nell'alleanza. Oggi, sommati, non raggiungerebbero il 7% dei voti, rimanendo ben al di sotto del dato grillino, ma la tendenza sembra punire il MoVimento.

giuseppe conte beppe grillo 1

 

LE ELEZIONI

Letta e il Pd, in realtà, avrebbero bisogno di entrambi per essere competitivi alle elezioni politiche: il centrodestra rimane avanti nei sondaggi. Più che un asse giallo-rosso, il campo largo di oggi sembra infatti una coalizione con un Pd sempre più forte e centrale. È un progetto che sicuramente rafforza i Democratici e che premia l'attivismo del suo leader, ma per vincere le elezioni politiche non basta, servono risultati diversi da parte degli alleati. Per questo, se le polemiche e le differenze programmatiche tra Conte e i Dem di cui tanto si parla in questi giorni mettono in difficoltà la loro alleanza, i dati non esaltanti del MoVimento 5 Stelle in tutti i sondaggi aumentano le distanze.

giuseppe conte enrico letta

Ultimi Dagoreport

matteo piantedosi claudia conte

TUTTE LE DOMANDE SUL CASO CONTE-PIANTEDOSI – PERCHÉ CLAUDIA CONTE, CHE SOSTIENE DI ESSERE UNA “PERSONA MOLTO RISERVATA”, HA DECISO DI ROMPERE GLI INDUGI E DICHIARARE AL MONDO LA SUA RELAZIONE CON IL MINISTRO DELL’INTERNO PROPRIO ADESSO? LA GIORNALISTA E “PRODUCER” DEI SUOI AFFARI SI È RESA CONTO DI AVER MESSO IN DIFFICOLTÀ IL PREFETTO IRPINO, E PURE SE STESSA (I SUOI INCARICHI PASSATI E FUTURI SARANNO PASSATI AL SETACCIO) – CON TUTTI I GIORNALISTI CHE CONOSCE, PERCHÉ CLAUDIA CONTE SI È FATTA INTERVISTARE DAL “FRATELLINO D’ITALIA” MARCO GAETANI, CONCORDANDO PRIMA LA DOMANDA SU PIANTEDOSI? IL BOCCOLUTO CONDUTTORE DI RADIO ATREJU SI È ACCORTO CHE LA NOTIZIA SAREBBE STATA UNA BOMBA SU PALAZZO CHIGI? – INFINE, LA DOMANDA DELLE DOMANDE: QUAL È L’OBIETTIVO DEL “COMING OUT”? C’È UN INTERESSE SINGOLO O MULTIPLO? E DI CHI? È DI CONTE E PIANTEDOSI INSIEME? DELLA SOLA EX "RAGAZZA CINEMA OK"? OPPURE LA NOTIZIA INTERESSA ANCHE QUALCUN ALTRO, CON CONSEGUENZE POTENZIALMENTE FATALI PER IL GOVERNO?

parolin papa leone xiv prevost pena parra barbara jatta franceaca francesca immacolata chaouqui

DAGOREPORT - GRRRRR! LA ZAMPATA DI PAPA LEONE: IN SOFFITTA L’ERA BERGOGLIO, PIENI POTERI A PAROLIN - PREVOST HA RESTITUITO IL FAVORE DELLA SUA ELEZIONE AL TRONO DI PIETRO CONCEDENDO, FINALMENTE IL GOVERNO DELLA CHIESA A PIETRO PAROLIN - PER 13 ANNI IL SEGRETARIO DI STATO E' STATO INFATTI IGNORATO E UMILIATO, PREFERENDO IL PAPA ARGENTINO FARSI RIMBAMBIRE DAL DISCUSSO EDGAR PEÑA PARRA, UNA SORTA DI RASPUTIN NELLE STANZE DI SANTA MARTA - COME NUOVO SOSTITUTO AGLI AFFARI GENERALI DELLA SEGRETERIA DI STATO ARRIVA PAOLO RUDELLI, MENTRE PEÑA PARRA VIENE ACCANTONATO COME NUNZIO IN ITALIA MA PARE CHE DURERÀ POCO: IL SUO NOME È DESTINATO A RIENTRARE NELLE CARTE DEL PROCESSO BECCIU - CON PAROLIN LA CURIA TORNA AD ESSERE UN'ISTITUZIONE CATTOLICA. E FORSE PER QUESTO C’È GRANDE AGITAZIONE TRA “LE CARDINALESSE” DELL'ERA BERGOGLIO, PRIVE DELLO SCUDO  DELLO SCUDO DI PEÑA PARRA: SUOR RAFFAELLA PETRINI, PRESIDENTE DEL GOVERNATORATO VATICANO; BARBARA JATTA, DIRETTRICE DEI MUSEI VATICANI; L’AVVOCATO CANONICO LAURA SGRÒ, PALADINA DI CAUSE MOLTO MEDIATIZZATE E FRANCESCA IMMACOLATA (SI FA PER DIRE) CHAOUQUI...

matteo piantedosi claudia conte

FLASH – FERMI TUTTI: MATTEO PIANTEDOSI E CLAUDIA CONTE SI CONOSCEVANO GIÀ PRIMA CHE IL PREFETTO IRPINO DIVENTASSE MINISTRO! IL 16 DICEMBRE 2021, PIANTEDOSI PARTECIPÒ ALLA PRESENTAZIONE DEL ROMANZO DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, “LA LEGGE DEL CUORE”. UN EVENTO PATROCINATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA, ALLORA GUIDATO DA “SU-DARIO” FRANCESCHINI – GLI “ADDETTI AI LIVORI” “DATANO” L’INIZIO DELLA RELAZIONE TRA I DUE AL 2023, QUANDO CLAUDIA CONTE MODERÒ UN CONVEGNO SULL'EREDITÀ DI ALDO MORO AL SENATO, A CUI PARTECIPAVA IL MINISTRO DELL'INTERNO. AVEVANO INIZIATO A FREQUENTARSI PRIMA?

claudia conte

DAGOREPORT - COME MAI I CAMERATI VIA DELLA SCROFA HANNO MESSO SU UNA SCENEGGIATA PER SPUTTANARE LA LIASON TRA IL MINISTRO DEGLI INTERNI MATTEO PIANTEDOSI E LA CURVACEA CLAUDIA CONTE? - SAPETE CHI E' STATO AD INTERVISTARLA? NIENTEMENO CHE IL SOCIAL MEDIA STRATEGIST DI FRATELLI D’ITALIA ALLA CAMERA, MARCO GAETANI, UN BOCCOLUTO DONZELLIANO TENDENZA ARIANNA - BENE: SE TUTTO È STATO CUCINATO IN VIA DELLA SCROFA, PERCHÉ STENDERE IL TAPPETO ROSSO ALLA DICHIARAZIONE D'AMORE DELLA "PREZZEMOLONA" DEI PALAZZI ROMANI, METTENDO IN MUTANDE IL NUMERO UNO DEL VIMINALE? - PERCHE' LA SUA POLTRONA È DA ANNI RICHIESTA VIGOROSAMENTE INDIETRO DA MATTEO SALVINI, DI CUI PIANTEDOSI ERA ALL'EPOCA IL SUO FIDO CAPO DI GABINETTO, POI PASSATO SOTTO L'ALA DELLA MELONA ACCHIAPPATTUTTO? - VISTO CHE È IN VENA DI RIVELAZIONI, PERCHÉ CLAUDIA CONTE NON CI DICE DA QUANTO TEMPO VA AVANTI LA SUA AFFETTUOSA AMICIZIA CON IL MINISTRO DELL'INTERNO? ''TRE ANNI DI PIANTEDOSI'', COME QUALCHE "ADDETTO AI LIVORI" SUSSURRA? PERCHÉ - MA GUARDA TU IL CASO! - È PROPRIO DA TRE ANNI CHE LA STELLA DI CLAUDIA HA INIZIATO A SBRILLUCCICARE NEI CIELI TRICOLORI - VIDEO

donald trump roberto cingolani

FLASH! – L’INCAZZATURA DI MELONI CON ROBERTO CINGOLANI? FOLLOW THE MONEY! L’IRRITAZIONE DELLA PREMIER CON L’AD DI LEONARDO NON SI DEVE A QUESTIONI POLITICHE O AL SOLO DESIDERIO DI FARE PIAZZA PULITA DOPO LA BATOSTA REFERENDARIA. LA “COLPA” DI CINGOLANI È DI AVER PROGETTATO IL SOFISTICATISSIMO SCUDO ANTI-MISSILE “MICHELANGELO DOME”. DAGLI STATI UNITI SI ASPETTAVANO CHE L’ITALIA, COME LA GERMANIA, RICORRESSE AL COLLAUDATO SISTEMA ISRAELO-AMERICANO “IRON DOME”, A CUI IL PROGETTO ITALIANO FAREBBE UNA BELLA CONCORRENZA…