macron maradona dominici

MACRON HA TROVATO UN LAVORO PER QUANDO LASCERA’ L’ELISEO: IL REDATTORE DI “COCCODRILLI” – I NECROLOGI DA POETA SPOMPO SU MARADONA, MORRICONE, SEAN CONNERY, GISCARD – SUL RUGBISTA CHRISTOPHE DOMINICI RAGGIUNGE LIVELLI CHE NEANCHE VENDOLA: “ENTRÒ NELLA STORIA CON UNA CORSA LUMINOSA, UN RIMBALZO CAPRICCIOSO, UN LAMPO BLU AUREOLATO DI UNA CRINIERA GIALLA IN MEZZO ALLE MAGLIE NERE…” (UN LAMPO BLU AUREOLATO? MA CHE ROBA GIRA ALL’ELISEO?)

Francesca Pierantozzi per "il Messaggero"

 

emmanuel macron

Ci sono ex presidenti della Repubblica, com' è naturale, Chirac prima, Giscard l' altro ieri, politici, ex partigiani, personalità della cultura, ma anche giornalisti, stilisti come Kenzo, rocker come Johnny Hollyday, attori come il nazionale Michel Piccoli o lo scozzese Sean Connery, artisti come Christo, calciatori argentini come Maradona, compositori italiani come Morricone, cantautori, comici, rugbisti e perfino il vaticanista di Le Monde: è il Pantheon personale di Emmanuel Macron, lo Spoon River dell' Eliseo.

 

MARADONA

Gli epitaffi del presidente francese sono diventati quasi un genere a sé. Niente a che vedere con l' arido formalismo del canone, proprio ai comunicati dei suoi predecessori e agli epitaffi di circostanza, ma elogi funebri sentimentali, spesso lirici, con pennellate di ricordi personali, biografie non da dizionario, ma squarci di vita, sintesi folgoranti, condoglianze in cui traspare un languore nostalgico, se non una vera partecipazione dolorosa, cui si associa, spesso, anche la moglie Brigitte.

 

LA PENNA A scriverli, in teoria, è la sua penna, che ora ha l' estro del trentenne Jonathan Guémas, laureato in geografia, e poi allievo della prestigiosa Ecole Normale Supérieure di Lione. Ma in realtà, dice chi frequenta abbastanza da vicino l' Eliseo, ai necrologi Macron rimette sempre mano, e spesso li riscrive. Il genere comincia a piacere. Fatti per essere letti da pochi addetti ai lavori della comunicazione, i necrologi macroniani cominciano a incuriosire i francesi, e stanno ottenendo un buon successo sui social.

 

maradona macron

D' altra parte, omaggiare i defunti per il presidente è importante, è un modo «di condividere l' emozione con la folla» ha detto una volta, riferendosi all' importanza delle esequie pubbliche: vi hanno avuto diritto, tra gli altri, oltre al rocker nazionale Johnny, anche Charles Aznavour, il fondatore del Nouvel Observateur Jean Daniel o lo scrittore Jean D' Ormesson. Ma è nei testi dei necrologi, che più si fa più sentire questa sensibilità «alla catena del tempo, nella quale i morti sostengono i vivi» (parole di un suo consigliere).

ennio morricone

 

È già diventato un classico del genere, il recente epitaffio in onore di Maradona, il cui incipit è lontano anni luce dalle regole auree del comunicato di palazzo: «La mano di Dio pose un genio del calcio sulla terra. Oggi ce lo strappa, con un dribbling imprevedibile che ha ingannato tutte le nostre difese».

 

macron

E che dire di Ennio Morricone, celebrato dal presidente francese come il primo dei suoi fan? «Un giorno di novembre del 1928 la casa romana dei Morricone vibrò al suono della tromba: il piccolo Ennio venne al mondo in musica» comincia, e via un excursus degno di un critico cinematografico e musicale sulla carriera del Nostro compositore, fino ad arrivare a: «sapeva trovare l' accordo più bello tra immagini e musica, armonie misteriose che hanno fatto vibrare le nostre corde più sensibili e che hanno accompagnato le nostre vite».

 

dominici

Sean Connery è il «mito dell' ideale maschile, di un uomo chic, temibile seduttore, taciturno ma mai a corto di battute, che sapeva affrontare i cattivi più vili, baciare le donne più belle, attraversare le più remote contrade, restando sempre elegante, anche nel mezzo dell' azione»?

 

Della cantautrice Anne Sylvestre ricorda «il modo brioso di parlare delle cose gravi, la sua avanguardia leggera», del rugbista Christophe Dominici che «entrò nella storia un pomeriggio d' ottobre del 1999 con una corsa luminosa, un rimbalzo capriccioso, un lampo blu aureolato di una criniera gialla in mezzo alle maglie nere».

dominicidominiciEMMANUEL MACRON

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...