freccero

TRA I 9 MILIONI DI IRRIDUCIBILI NO GREEN PASS SPUNTA PURE FRECCERO - IN ITALIA, SECONDO LE STIME, A OPPORSI AL CERTIFICATO VEDERE SONO 300 MILA DIPENDENTI PUBBLICI, 3,7 MILIONI NEL PRIVATO. E POI MINORI, PENSIONATI E CASALINGHE - UN COMITATO LANCIA PERSINO LA RACCOLTA FIRME PER CANCELLARLO: TRA I PROMOTORI C’È ANCHE L'EX DIRETTORE DI RAI2 - NONOSTANTE QUESTI NUMERI, IL GOVERNO PUNTA AD ARRIVARE ALL’IMMUNITÀ DI GREGGE ENTRO FINE OTTOBRE...

Enza Cusmai per “il Giornale”

 

carlo freccero e renzo arbore foto di bacco

Nove milioni e ottocentomila italiani sfuggono alla rete del super green pass. È la stima messa a punto dal Dipartimento della funzione pubblica, elaborando i dati Istat con quelli raccolti dallo staff del Commissario straordinario al Covid, Francesco Figliuolo.

 

Questa bella fetta di popolazione, paragonabile agli abitanti complessivi della Lombardia, resta fuori dai radar del green pass seconda versione, che lo ricordiamo, coinvolgerà dipendenti del settore pubblico, privato e partite Iva.

 

CARLO FRECCERO A STRACULT

Intanto però spunta la raccolta firme per un referendum abrogativo dell'autorizzazione verde. Ma chi sono gli irriducibili, che non sono costretti dalle nuove regole a farsi il tampone o il vaccino? Si parte dai pensionati fino alle casalinghe. Si aggiungono gli inattivi, i no-vax e i ni-vax della pubblica amministrazione, i giovani indecisi che non lavorano o vanno a scuola dove non è previsto alcun accesso controllato per gli studenti.

 

francesco paolo figliuolo

Vediamo i numeri della proiezione. Dei 3,2 milioni dipendenti pubblici, circa 300mila non si vaccineranno perché esentati per motivi di salute o perché oppositori della siringa. Nel privato si stima che su 14,7 milioni di lavoratori, saranno rilasciati circa 11 mila green pass. Dunque 3,7 milioni di dipendenti ne saranno privi. Alla lista vanno aggiunti gli inattivi, cioè quelli che non lavorano cercano occupazione.

 

francesco paolo figliuolo 3

Sono 13,5 milioni: per loro, la stima di green pass rilasciati si ferma a 10,8 milioni. Ne restano fuori 2,7 milioni. Poi 2,3 milioni di disoccupati di cui 500 mila esclusi dall'estensione del green pass. Dei 13 milioni di pensionati, invece, un milione non avrà la carta verde.

 

Infine, per i 4,6 milioni di giovani tra i 12-19 anni, la stima dei green pass che saranno rilasciati è fissata a circa 3 milioni. Le previsioni potrebbero essere sovvertite magari in modo positivo. Non dimentichiamo che molte delle attività ricreative e sociali sono legate alla presentazione del certificato. Ma anche al netto degli esclusi, il governo conta di poter raggiungere l'immunità di comunità entro fine ottobre.

 

no vax e no green pass a milano 9

Infatti, senza considerare gli effetti dell'ultimo decreto, le proiezioni del Commissario straordinario dicono che al 15 ottobre saranno stati sottoposti a ciclo completo di vaccinazione oltre 44 milioni di individui (81,7% della platea vaccinabile, pari a oltre 54 milioni), mentre circa 2,9 milioni (5,4% della platea) saranno in attesa della seconda dose. Il nuovo decreto accorcerà però tempi e stime.

 

no vax e no green pass a milano 4

L'80% di copertura vaccinale sarà anticipato a fine settembre e per il 15 di ottobre, quando circa 23 milioni lavoratori saranno costretti a vaccinarsi o tamponarsi ogni due o tre giorni, si potrà rasentare il 90% di immunizzati con almeno una dose. I numeri attuali sono più contenuti. Il 68,8% della popolazione ha completato il ciclo vaccinale e il 5,6% è in attesa di seconda dose. Complessivamente contando anche il monodose e i pre-infettati che hanno ricevuto una dose sono parzialmente protetti il 74,5% degli italiani vaccinabili. Ora, però, il nuovo provvedimento estensivo darà un'accelerata alla campagna vaccinale, del resto già in atto: in due giorni c'è stata un'impennata delle prenotazioni in tutta Italia.

 

Freccero

Persino in Sicilia, regione che vanta il primato negativo del minor numero di vaccinati, negli hub vaccinali è stato riscontrato un forte incremento di presenze e le prenotazioni sono raddoppiate in tutte le città.

 

E ieri è stata annunciata una raccolta di firme per il referendum abrogativo delle norme sul green pass. La promuove un comitato composto, si legge sul sito «referendumnogreenpass.it», dall'avvocato di Salerno Olga Milanese, da Luca Marini docente di diritto internazionale alla Sapienza, e da Francesco Benozzo, docente di filologia romanza all'università di Bologna. Fra i promotori, anche il giornalista Carlo Freccero.

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