1. MORTO UN PAPA, SE NE DIMETTE UN ALTRO. NEI SACRI PALAZZI, SONO CERTI CHE BERGOGLIO NON MORIRA' PAPA: LASCERÀ QUANDO RATZINGER RAGGIUNGERÀ IL SUO DATORE DI LAVORO
2. IL SUO PROBLEMA È CHE IN VATICANO C’È UN COMPLOTTO PER FARLO FUORI. CONTRO DI LUI SI SONO SALDATI GLI ESTREMI, OVVERO LA CURIA RIFORMISTA E QUELLA PIÙ CONSERVATRICE
3. LA FROCIATA DI MONS. CHARAMSA ALLA VIGILIA DEL SINODO E' STATO UN AUTOGOL DELL'ALA RIVOLUZIONARIA CHE HA COSTRETTO BERGOGLIO A RINCULARE SULL'ALA TRADIZIONALISTA
4. FRANCESCO, FIACCATO DALLE LOTTE TRA LE VARIE BANDE DI CARDINALI, SI DIMETTEREBBE ANCHE PRIMA, MA UNA CHIESA CON TRE PAPI DIVENTEREBBE UNA BARZELLETTA MONDIALE 5. PS. DIETRO AI PRELATONI GAY CHE HANNO ORCHESTRATO IL COMING OUT DI MONS. CHARAMSA CI SAREBBE ANCHE UN PAPAVERO DEI SERVIZI SEGRETI ITALIANI MOLTO LEGATO AL VATICANO

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DAGOREPORT

 

BERGOGLIO RATZINGER BERGOGLIO RATZINGER

Mancano solo il veleno e le lame, che pure nei secoli ci sono stati, nella battaglia silenziosa che si sta combattendo in Vaticano intorno a papa Bergoglio. Il pontefice argentino gode di un fortissimo consenso popolare e si sa pure muovere sullo scacchiere politico internazionale, come ha dimostrato anche nell’ultima missione tra Cuba e gli Stati Uniti, ma quando rientra tra le mura vaticane si ritrova circondato di nemici. Nemici che si coalizzano.

 

PAPA FRANCESCO BERGOGLIO MESSA A PHILADELPHIA PAPA FRANCESCO BERGOGLIO MESSA A PHILADELPHIA

In particolare, quello che sta accadendo all’ombra del Cupolone è che i cardinali più conservatori, preoccupatissimi per la visione anti-capitalista che emerge anche dall’enciclica “Laudato si’”, si stanno saldando con i porporati più riformisti, indispettiti per gli “stop and go” di Francesco sulla famiglia e sulla morale cattolica in generale. Gli estremi si sono toccati e ora lavorano alacremente per far fuori il Papa.

 

PAPA FRANCESCO BERGOGLIO IN 500 PAPA FRANCESCO BERGOGLIO IN 500

Bergoglio, del resto, è in palese difficoltà. Lo scandalo omosessuale di monsignor Charamsa, che lavorava niente meno che per il Sant’Uffizio, lo ha fatto letteralmente infuriare. Lo ha interpretato (correttamente) come una manovra della lobby gay che opera in Vaticano per condizionare pesantemente il Sinodo della famiglia a cui teneva tantissimo.

 

E per reazione, Francesco si è attestato sulle posizioni più conservatrici, che non a caso stanno prevalendo nei lavori dei vescovi.

 

Il Sinodo però passa, ma le congiure restano. Nei sacri palazzi ormai matura la convinzione che Bergoglio non morirà Papa. Sarà fiaccato dalle manovre contro di lui e prima o poi si arrenderà. Ma quando?

 

SELFIE BENEDETTO XVI ratzinger SELFIE BENEDETTO XVI ratzinger

 

monsignor krzysztof charamsa 9 monsignor krzysztof charamsa 9

I cardinali con la coscienza più pesante guardano con interesse alle condizioni di salute di Joseph Ratzinger. Non che gli vogliano particolarmente bene. E’ che sanno che Bergoglio non si dimetterà mai finchè è vivo il predecessore: una Chiesa con tre Papi in vita farebbe ridere il pianeta.

 

P.S.: Dietro ai prelatoni gay che hanno orchestrato il coming out di Charamsa ci sono anche i servizi segreti italiani. C'è infatti un alto papavero dei servizi, molto legato al Vaticano, che fa parte della lobby omo.

 

 

 

COPPIA GAY PAPA 1 COPPIA GAY PAPA 1 COPPIA GAY PAPA COPPIA GAY PAPA PAPA FRANCESCO BERGOGLIO SULLA COPERTINA DI THE ADVOCATE MENSILE DELLA COMUNITA GAY PAPA FRANCESCO BERGOGLIO SULLA COPERTINA DI THE ADVOCATE MENSILE DELLA COMUNITA GAY COPPIA GAY PAPA 2 COPPIA GAY PAPA 2

MONSIGNOR CHARAMSA SU CHI MONSIGNOR CHARAMSA SU CHI monsignor krzysztof charamsa 8 monsignor krzysztof charamsa 8

 

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