aung san suu kyi birmania

MYANMAR AGITATO – C’È STATO UN GOLPE IN BIRMANIA: L’ESERCITO HA ARRESTATO IL CAPO DEL GOVERNO AUNG SAN SUU KYI E TUTTI I POTERI SONO STATI TRASFERITI AL GENERALE MIN AUNG HLAING, CAPO DELLE FORZE ARMATE, CHE HA ANNUNCIATO LO STATO DI EMERGENZA PER UN ANNO – CI SONO GRAVI INTERRUZIONI SULLA RETE INTERNET, BANCHE CHIUSE E BANCOMAT BLOCCATI

 

Birmania: arrestata capo del governo Aung San Suu Kyi

supporter dell esercito in birmania

(ANSA-AFP) - ROMA, 01 FEB - Il capo del governo birmano di fatto Aung San Suu Kyi è stato "arrestato" dalle forze armate birmane. Lo ha annunciato Myo Nyunt la portavoce del suo partito, la Lega nazionale per la democrazia (LND). "E' detenuta a Naypyidaw (la capitale del paese, ndr), presumiamo che l'esercito stia organizzando un colpo di stato". I militari denunciano da diverse settimane irregolarità avvenute durante le elezioni legislative di novembre, vinte in modo schiacciante dall'LND.

 

aung san suu kyi

Il capo del governo birmano Aung San Suu Kyi è stato "arrestato" dai militari. Lo ha detto all'Afp un portavoce del partito della premio Nobel, la Lega nazionale per la democrazia (LND), riferendo un probabile "colpo di stato". "Abbiamo sentito che è detenuta a Naypyidaw (la capitale del paese, ndr), presumiamo che l'esercito stia organizzando un colpo di stato", ha detto la portavoce Myo Nyunt. Anche altri funzionari del partito sono stati arrestati.

 

 Nessuna conferma dal portavoce dell'esercito. I militari denunciano da diverse settimane frodi durante le elezioni legislative dello scorso novembre, vinte in modo schiacciante dall'LND. Gli arresti sono avvenuti poche ore prima della riunione inaugurale del Parlamento recentemente insediato. Con il pretesto della pandemia di coronavirus, le elezioni "non sono state né libere né eque", ha assicurato in conferenza stampa la scorsa settimana il portavoce dell'esercito, il maggiore generale Zaw Min Tun.

 

supporter dell esercito in birmania

I militari affermano di aver identificato milioni di casi di frode, tra cui migliaia di centenari o minori che risulterebbero tra i votanti. Più di una dozzina di ambasciate, tra cui quella degli Stati Uniti e la delegazione dell'Unione Europea, lo scorso venerdì avevano sollecitato la Birmania ad "aderire a standard democratici", che assieme all'Onu, temevano il colpo di stato.

 

Il partito di Aung San Suu Kyi, premio Nobel per la pace nel 1991, molto criticato a livello internazionale per la gestione della crisi musulmana Rohingya ma ancora adorato dalla maggioranza della popolazione, ha ottenuto una schiacciante vittoria a novembre. E' la seconda vittoria nelle elezioni elezioni generali dal 2011, quando la giunta che ha governato il Paese per mezzo secolo è stata sciolta. L'esercito, tuttavia, mantiene un potere molto importante, avendo il controllo su tre ministeri chiave (Interno, Difesa e Confini).

 

colpo di stato in birmania

Birmania: interruzioni Internet dopo arresto San Suu Kyi

(ANSA-AFP) - YANGON, 01 FEB - Gravi interruzioni sulla rete Internet in Birmania dopo l'arresto della leader de facto del paese Aung San Suu Kyi nel corso di quello che sembra un colpo di stato "Le interruzioni delle telecomunicazioni - osserva la società Netblocks - sono iniziate circa alle 3:00 di lunedì mattina, ora locale e hanno avuto un impatto il tutto il Paese, compresa la capitale. Probabilmente, per questo motivo, sarà difficile seguire gli eventi che si stanno verificando in queste ore".

monaci buddisti in protesta in birmania

 

Birmania: annunciato stato di emergenza per un anno

 (ANSA) - BANGKOK, 01 FEB - L'esercito birmano ha annunciato pochi minuti fa l'imposizione di uno stato di emergenza per la durata di un anno. Nel frattempo, l'ex generale Myint Swe - uno

dei due vicepresidenti - ricoprirà la carica di presidente ad interim. L'annuncio è stato dato dalla tv statale. (ANSA).

 

esercito birmano

 

Birmania: Usa 'allarmati, aderire a norme democratiche ++

 (ANSA) - NEW YORK, 31 GEN - Gli Stati Uniti "continuano ad affermare il loro forte appoggio per le istituzioni democratiche" della Birmania e "in coordinamento con i nostri partener nell'area, chiediamo alle forze armate e a tutte le altre" parti in causa "di aderire alle norme democratiche e di rilasciare i detenuti". Lo afferma la Casa Bianca, sottolineando che il presidente Joe Biden è stato informato sugli eventi in Birmania, incluso l'arresto di Aung San Suu Kyi. Gli Usa, "allarmati" dalle informazioni che arrivano dalla Birmania, si oppongono a ogni tentativo di alterare il risultato delle recenti elezioni o impedire una democratica transizione". (ANSA).

Min Aung Hlaing

 

Birmania, tutti i poteri a capo esercito Min Aung Hlaing" ++

 (ANSA) - BANGKOK, 01 FEB - Il colpo di stato in Birmania è ora ufficiale: tutti i poteri in Myanmar sono stati trasferiti al generale Min Aung Hlaing, capo delle forze armate. La decisione è stata annunciata dall'esercito poco dopo l'annuncio dello stato di emergenza per un anno e della presidenza ad interim affidata al generale Myint Swe, che era uno dei due vicepresidenti in carica. (ANSA).

 

 

giornalisti birmania 2

Birmania: golpe, banche chiuse e bancomat bloccati

 (ANSA) - BANGKOK, 01 FEB - Il colpo di stato in Birmania ha portato anche alla chiusura di tutte le banche del Paese da oggi fino a nuovo ordine, e al contempo sono sospesi anche i servizi di prelievo automatici. Lo ha annunciato l'associazione birmana degli istituti bancari. (ANSA).

 

Birmania: Suu Kyi a popolazione, 'non accettate il golpe' ++

(ANSA-AFP) - YANGON, 01 FEB - Aung San Suu Kyi ha esortato il popolo birmano a "non accettare il colpo di Stato": lo ha riferito il partito della leader birmana. (ANSA-AFP).

Rohingya birmania1birmaniaRohingya birmaniaaung san suu kyi

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…