sara funaro vito leccese vittoria ferdinandi

IL PD TIENE FIRENZE E BARI E CONQUISTA PERUGIA - AI BALLOTTAGGI PER LE ELEZIONI COMUNALI, IL CENTROSINISTRA ELEGGE SARA FUNARO, VITO LECCESE E VITTORIA FERDINANDI. VINCE ANCHE A CREMONA E POTENZA - IN QUESTA TORNATA DELLE AMMINISTRATIVE TUTTI E SEI I CAPOLUOGHI DI PROVINCIA AL VOTO VANNO A SINISTRA (CAGLIARI È STATA CONQUISTATA AL PRIMO TURNO) - VERCELLI, ROVIGO, CALTANISSETTA E LECCE AL CENTRODESTRA...

A LECCE VINCE IL CENTRODESTRA, POLI BORTONE SINDACA

elly schlein sara funaro

(ANSA) - LECCE, 24 GIU - Adriana Poli Bortone del centrodestra è la nuova sindaca di Lecce. Ha battuto di misura il sindaco uscente del centrosinistra Carlo Salvemini con una percentuale non ancora definitiva (93 sezioni su 102) del 50,52%. (ANSA).

 

COMUNALI: C.SINISTRA VERSO VITTORIA IN TUTTI I 6 CAPOLUOGHI REGIONE AL VOTO

(Adnkronos) - Il centrosinistra verso la vittoria in tutti i 6 comuni capoluogo di regione al voto in questa tornata amministrativa. Al primo turno c'è stata la vittoria a Cagliari strappata al centrodestra con Massimo Zedda. Nei ballottaggi il centrosinistra conferma Bari con Vito Leccese e Firenze con Sara Funaro. Mentre strappa al centrodestra Perugia con Vittoria Ferdinandi, Potenza con Vincenzo Telesca e si avvia alla vittoria anche a Campobasso, dove c'era un sindaco M5S, con Maria Luisa Forte.

 

BALLOTTAGGI ELEZIONI COMUNALI 2024: CENTROSINISTRA VINCE A FIRENZE, BARI, CREMONA E POTENZA ED È IN VANTAGGIO A PERUGIA. VERCELLI, ROVIGO E CALTANISSETTA AL CENTRODESTRA

Estratto da www.repubblica.it

 

 

ELLY SCHLEIN VITO LECCESE

Si sono chiuse alle 15 le operazioni di voto per i ballottaggi delle Amministrative. Iniziato lo lo spoglio, che Repubblica segue in tempo reale. Sono 105 i Comuni nei quali al primo turno dell'8 e 9 giugno nessun candidato è riuscito a essere eletto. Sono 5 i capoluoghi di regione coinvolti: Bari, Campobasso, Firenze, Perugia e Potenza. Si vota anche nei capoluoghi di provincia Avellino, Caltanissetta, Cremona, Lecce, Rovigo, Urbino, Verbania, Vercelli e Vibo Valentia. Ieri affluenza bassa: alle 23 della prima giornata di votazioni aveva votato il 37% dei cittadini chiamati alle urne, in controtendenza Perugia (48,5%) e Lecce (45,7%), dove il primo turno si è chiuso con un testa a testa tra candidati. [...]

 

 

Vittoria Ferdinandi

Viene data in vantaggio Vittoria Ferdinandi nei due comitati elettorali della candidate sindache di Perugia. Dalle prime indiscrezioni emerse - i risultati sono naturalmente ancora parziali - dal comitato elettorale di Vittoria Ferdinandi si segnalano al momento oltre 800 voti in più per la stessa candidata del centro sinistra. Anche dal comitato elettorale di Margherita Scoccia, dove sembra subentrare un certo sconforto, le prime notizie che stanno emergendo danno un vantaggio dell'altra contendente di alcune centinaia di voti, con il divario che sta aumentando e la Ferdinandi che continua a conquistare seggi prima della Scoccia. Secondo quanto risulta dal sito del Comune, dopo 57 sezioni su 159, superato quindi un terzo delle sezioni scrutinate, Ferdinandi è al 53,6% e Scoccia 46,3. [...]

 

Sara Funaro Eike Dieter Schmidt

Sara Funaro si invola verso l'elezione a sindaca di Firenze. Dopo 135 sezioni scrutinate su 360 il candidato del centrodestra, Eike Schmidt, si ferma al 39,99%, con 18.992 voti raccolti, mentre l'assessora uscente al sociale e frontrunner del Partito democratico, Sara Funaro, agguanta al momento il 60,01% ovvero 28.496 voti. E il sindaco uscente, nonché neo deputato europeo Dario Nardella, festeggia su X: "la gioia di oggi è indescrivibile- dichiara- sara funaro è stata una grande assessora. Sarà una grande sindaca di Firenze" [...]

sara funaro

 

Quando lo scrutinio di Bari è a metà (170 sezioni su 345) il centrosinistra vola, con il candidato Vito Leccese al 70% e Fabio Romito del centrodestra al 30% 

Vincenzo Telesca

 

 

 

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…