PELU’ SUPERFLUO - IL PIDDINO STEFANO ESPOSITO: "LA DENUNCIA DI PIERO PELU' SULLE MATITE INDELEBILI? LA SUA VITA E' STATA ATTRAVERSTA DA TANTE COSE E GLI EFFETTI SI MANIFESTANO A UNA CERTA ETA'. QUANDO FAI UNA VITA SPERICOLATA POI VEDI LE MATITE CAMMINARE E LE GOMME CHE VOLANO. IMBARAZZANTE. RENZI? PREMIER DIMISSIONARIO A NATALE, NUOVO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO A PASQUA"

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Da www.radiocusanocampus.it

stefano esposito stefano esposito

 

Stefano Esposito, senatore del Partito Democratico, è intervenuto stamattina su Radio Cusano Campus, l'emittente dell'Università degli Studi Niccolò Cusano, nel corso del format ECG, con Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio.

 

PIERO PELU DENUNCIA MATITE CANCELLABILI AL REFERENDUM PIERO PELU DENUNCIA MATITE CANCELLABILI AL REFERENDUM

Stefano Esposito ha parlato di Piero Pelù e delle matite indelebili che non erano indelebili: "Quando è esploso il matita gate ho pensato che la vita di Piero Pelù deve essere stata attraversata da tante cose che noi non possiamo immaginare e che poi gli effetti se ne manifestino a una certa età. Quando fai una vita spericolata poi arrivi a una certa età e vedi le matite camminare da sole, cancellarsi, gomme che volano. Imbarazzante. Se era vero, vuol dire che hanno truccato il voto per far vincere del no e gridare allo scandalo. Ma io, per mia fortuna, ho cercato nella vita di tenere al riparo più cellule celebrali possibile. E' la rete che produce questi mostri. Ci sono gli emuli di Piero Pelù".

 

Sui prossimi scenari politici: "La strada è abbastanza semplice. Gli italiani vogliono scegliersi un governo e noi dobbiamo dargli la possibilità di votare il prima possibile. Calcolando i tempi tecnici, tra febbraio e marzo si potrebbe votare. Noi del pd dobbiamo fare un congresso, in tempi rapidi. Di sicuro non potremmo restare sotto lo stesso tetto di chi ci ha definiti dei piccoli Pinochet o degli emuli della P2. Io credo che Renzi abbia ancora in mano il partito.

 

PIERO PELU VOTA PIERO PELU VOTA

Ha ancora il consenso della stragrande maggioranza degli iscritti e dei militanti. Al congresso, comunque, lo verificheremo. Ci conteremo. Non è improbabile che ci si trovi davanti ad un Renzi dimissionario da Premier a Natale e di nuovo Premier a Pasqua. Non è impossibile, anzi è probabile. Dipenderà molto da lui. Per quello che posso conoscerlo, credo che davvero lui sia molto tentato dall'idea di lasciare, di prendersi un periodo di vacanza. Si è speso molto in questa campagna".

 

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