matteo salvini giorgia meloni raffaele fitto

PIATTO RICCO, MI CI FITTO. O NO? – IL CANDIDATO DELLA MELONI IN PUGLIA SECONDO I SONDAGGI STACCA MICHELE EMILIANO DI 14 PUNTI MA SALVINI, NONOSTANTE GLI ACCORDI, CI HA RIPENSATO - IL CENTRODESTRA VINCEREBBE ANCHE CON NUCCIO ALTIERI, PROPOSTO A MEZZA BOCCA DALLA LEGA MA CON UN DISTACCO MINORE - LE CANDIDATURE AL SUD DIVIDONO "IL CAPITONE" DAGLI ALLEATI, CON GIORGIA E BERLUSCONI CHE INVOCANO IL RISPETTO DEI PATTI MA...

 

 

Pier Francesco Borgia per “il Giornale”

 

berlusconi salvini meloni fitto

Continua il braccio di ferro sui nomi dei candidati del centrodestra per il prossimo turno elettorale in Campania e Calabria. Salvini chiede una riformulazione delle candidature, mentre Fratelli d' Italia e Forza Italia ricordano al «socio di maggioranza» che pacta sunt servenda. Le candidature di Raffaele Fitto in Puglia (proposto dalla Meloni) e di Stefano Caldoro (su cui punta Berlusconi) non si toccano.

 

berlusconi caldoro

Alcune società demoscopiche hanno portato elementi di tutto rilievo nella discussione sulle candidature pugliesi. Dopo che Matteo Salvini ha proposto a mezza bocca l' ipotesi di Nuccio Altieri come alternativa a Fitto, la Noto sondaggi è andata sul campo a verificare la forza dei due nomi. Intanto è positivo soltanto al 37% (contro il 40% negativo) il giudizio sulla gestione di Michele Emiliano. La candidatura di Fitto porterebbe il 46% dei consensi (contro il 32% per Emiliano), mentre la candidatura di Altieri fermerebbe al 41% il suo consenso (con la conseguente risalita al 37 per quello del candidato del centrosinistra). La cosa più curiosa, però, è il caso di concorrenza interna.

michele emiliano

 

nuccio altieri matteo salvini 1

La doppia candidatura porterebbe Fitto (spinto da Forza Italia e Fratelli d' Italia) al 32% come Emiliano. Mentre Altieri (Lega) si fermerebbe al 16%. Anche Emg Acqua sonda gli elettori pugliesi. In questo caso Fitto domina con dieci punti di distacco rispetto a Emiliano (e il centrosinistra) si ferma al 34% contro il 44% del candidato unico del centrodestra. L' ipotesi della presenza di Altieri accanto a Fitto, però, danneggerebbe la coalizione, riconsegnando a Fitto la regione (33,5% Emiliano, 29% Fitto e 15% Altieri).

nuccio altieri

 

raffaele fitto

Intanto in Calabria, procedono a passo spedito i lavori per la composizione della nuova giunta. Entro una settimana, dicono i bene informati, dovrebbe arrivare la presentazione della squadra (probabilmente in concomitanza con l' elezione del presidente dell' assemblea regionale). Ieri la neogovernatrice è scesa a Roma per due motivi. Il primo, come ha spiegato la stessa Jole Santelli nel corso di una conferenza stampa a Montecitorio, è di visitare la sede romana della Regione Calabria.

 

JOLE SANTELLI CAPITANO ULTIMO

«Non si può governare soltanto da Catanzaro - ha spiegato -. Più che strategica è anche la nostra presenza nella Capitale. Proprio per fare al meglio gli interessi della nostra terra». Il secondo motivo è la presentazione del primo assessore della futura giunta. Un nome scelto, ovviamente, fuori dalle logiche di partito. Si tratta del colonnello dei carabinieri Sergio De Caprio, meglio noto come «Capitano Ultimo». Sarà proprio l' ufficiale del Noe (il nucleo operativo ecologico dell' Arma), che nel '93 guidò la squadra dei Ros che riuscì a catturare Totò Riina, a guidare l' assessorato all' Ambiente della Regione Calabria. «Il mio obiettivo - conferma il neoassessore, presente anch' egli all' incontro con i giornalisti, con tanto di maschera d' ordinanza - è di tutelare l' autodeterminazione delle comunità calabresi senza l' interferenza e le manipoliazioni dellel mafie di ogni tipo». E di problemi da affrontare il Capitano Ultimo non è ha di sicuro pochi. Dall' emergenza rifiuti, denunciata ormai dalla gran parte dei sindaci calabresi, al problema dei depuratori delle località balneari per concludere con la bonifica dell' area di Crotone che l' Eni dovrebbe finanziare. Inoltre, c' è anche un patrimonio da tutelare. Si tratta del grande polmone verde della regione. L' 8% di tutto l' area boschiva italiana si trova in Calabria.

JOLE SANTELLI CAPITANO ULTIMOmaurizio lupi raffaele fittonuccio altieri 1nuccio altieri matteo salvini

Ultimi Dagoreport

alberto leonardis maurizio molinari angelo binaghi la stampa giuseppe bottero

DAGOREPORT – A TORINO TORNA IL REGNO DI SARDO-SABAUDO! -  L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” BY ALBERTO LEONARDIS SI CHIUDERÀ A FINE MAGGIO: IN PRIMA FILA LA FONDAZIONE DI SARDEGNA, CHE ERA GIA' PRESENTE NEL QUOTIDIANO “NUOVA SARDEGNA” QUANDO FU ACQUISITO DALLA SAE DI LEONARDIS, VARI IMPRENDITORI PIEMONTESI, TRA CUI, PARE, IL SARDISSIMO ANGELO BINAGHI (TRAMITE “SPORTCAST”, SOCIETÀ EDITORIALE DELLA TV “SUPERTENNIS”) – SE L'EX DIRETTORE DI "REPUBBLICA", MAURIZIO MOLINARI, CURERÀ IL “DORSO INTERNAZIONALE”, PER IL DOPO-MALAGUTI LEONARDIS CERCA UN PROFILO “STANZIALE”: UN UOMO MACCHINA CON I PIEDI A TORINO. IL NOME CHE CIRCOLA È QUELLO DI…

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"? 

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...