di maio navigator

POPOLO DI SANTI, POETI E NAVIGATOR! – L’UNICA CATEGORIA CHE NON HA PERSO UN CENTESIMO DURANTE LA CRISI DEL CORONAVIRUS? L’ESERCITO DI NEOASSUNTI DA DI MAIO – DI FATTO DURANTE IL LOCKDOWN NEI CENTRI PER L’IMPIEGO NON SI È LAVORATO, E LORO NON SOLO HANNO CONTINUATO A RICEVERE LO STIPENDIO DA 1600 EURO. HANNO ANCHE CHIESTO E OTTENUTO I 600 EURO DI BONUS PER GLI AUTONOMI. E QUANDO IL LORO CONTRATTO SCADRÀ, POTRANNO FARE CAUSA E...

Paolo Bracalini per “il Giornale”

 

luigi di maio

C' è un' unica categoria in Italia che durante la crisi Covid19 non solo non ha perso un centesimo ma anzi ha aumentato il proprio reddito: i navigator. Un termine altisonante dietro cui si nasconde in realtà l' esercito di neoassunti (grazie a Di Maio) nei disastrosi centri per l' impiego italiani.

 

il 'navigator' di maio visto da twitter 1

Costoro, pagati dallo Stato per trovare in teoria un lavoro 966mila percettori di reddito di cittadinanza considerati «occupabili», durante il lockdown hanno di fatto interrotto l' attività lavorativa nei Cpi chiusi da marzo, ma non hanno assolutamente interrotto la percezione dello stipendio pubblico di circa 1600 euro netti al mese. Quindi già gli è andata di lusso, ma non basta. I navigator hanno anche chiesto e ottenuto l' aiuto governativo dei 600 euro, erogato dallo Stato ai lavoratori autonomi per compensare i tre mesi di mancati incassi.

il 'navigator' di maio visto da twitter 2

 

Peccato che loro non abbiano avuto alcun mancato incasso ma lo stipendio pieno. Però, visto che lo Stato che già li stipendia senza lavorare, ha messo loro a disposizione anche un' ulteriore sommetta, perché non portarsela a casa? E così hanno fatto, ottenendo quindi un aumento secco del 30% dello stipendio, proprio nel momento in cui la maggioranza degli italiani restava senza reddito o tirava la cinghia.

 

il concorso per navigator alla fiera di roma 22

Purtroppo è la legge che consente di farlo, perchè i navigator sono stati assunti come co.co.co (con una spesa di 500 milioni di euro a carico dello Stato), per evitare il concorso pubblico e accelerare i tempi dell' infornata dal sapore clientelare. Il ministro M5s aveva fretta di regalare uno stipendio a 2.850 persone e relative famiglie, soprattutto nella sua Campania, dove si concentra infatti la percentuale più consistente di navigator (471, il triplo che in Veneto).

 

il concorso per navigator alla fiera di roma 37

I quali hanno dunque ottenuto uno straordinario successo nella capacità di aumentare l' occupazione, soltanto la loro però. Da quando c' è il reddito di cittadinanza, meno del 2% di chi lo riceve ha trovato un lavoro, ancora meno quelli che lo hanno fatto grazie alla consulenza dei navigator, di fatto totalmente inutili, tranne a se stessi. Soldi e bonus per chi non lavora, tasse e zero aiuti per chi lavora. É la giginizzazione, o grillizzazione, dell' economia.

il 'navigator' di maio visto da twitter 9

 

Il decreto Cura Italia include i co.co.co nella platea dei beneficiari del bonus di 600 euro, e quindi i navigator ci si sono fiondati subito. Da finti autonomi quindi si stanno godendo la cuccagna degli aiuti destinati ai veri autonomi, quelli senza stipendio fisso. Quando poi il finto contratto da autonomi scadrà nel 2021, i navigator potranno fare causa, come segnala Il Foglio, dimostrando che in realtà il loro era un lavoro da dipendenti. E lo Stato dovrà pagarli un' altra volta.

Mimmo Parisi

 

Un conto salatissimo che si deve a Di Maio. A beneficiarne loro, e Domenico Parisi, lo pseudo-guru chiamato da Luigino fin dal Mississippi per occuparsi di reddito e navigator, con i risultati che abbiamo detto. In compenso Parisi è riuscito a spendere 160mila euro tra voli business class dall' Italia agli Usa («soffro di mal di schiena, devo volare comodo»), pranzi e cene.

 

Mimmo Parisi

Per loro i soldi ci sono, per le famiglie di padri e madri lavoratori alle prese con i figli a casa da scuola, invece, c' è tempo. Sul sito dell' Inps i bonus baby sitter e quelli per il congedo parentale sono ancora fermi al decreto di marzo, con importi molto inferiori rispetto a quelli decisi dal dl Rilancio, pubblicato ormai da dieci giorni ma ancora lettera morta per l' Inps. Una beffa per migliaia di famiglie in difficoltà.

il concorso per navigator alla fiera di roma 34

Dall' Inps fanno sapere che i i moduli aggiornati saranno disponibili a giugno. Tanto che fretta c' è? Prima c' è da dare il bonus ai navigator.

il concorso per navigator alla fiera di roma 36

Ultimi Dagoreport

vannacci meloni la russa crosetto alleanza nazionale movimento sociale fratelli d italia

DAGOREPORT - PER NON DIMENTICARE LA…MEMORIA - VANNACCI FA MALE A SALVINI MA ANCHE A GIORGIA MELONI. E NON SOLO PER RAGIONI ELETTORALI, CIOE’ PER I VOTI CHE PUO’ PORTARLE VIA, MA SOPRATTUTTO PER QUESTIONI IDEOLOGICHE - IL GENERALE, CHE RIVENDICA DI RAPPRESENTARE “LA VERA DESTRA”, HA BUON GIOCO A SPUTTANARE I CAMALEONTISMI E I PARACULISMI DELLA DUCETTA (BASTA ASCOLTARE GLI INTERVENTI DI QUANDO FDI ERA ALL'OPPOSIZIONE) - DAL COLLE OPPIO A PALAZZO CHIGI, LA DESTRA MELONIANA HA INIZIATO UN SUBDOLO SPOSTAMENTO VERSO IL CENTRO. E COSI' IL GIUSTIZIALISMO PRO-MAGISTRATI E' FINITO IN SOFFITTA; DA FILO-PALESTINESE E ANTI-SIONISTA E' DIVENTATA FILO-ISRAELIANA; DA ANTI-AMERICANA E ANTI-NATO, SI E' RITROVATA A FARE DA SCENDILETTO PRIMA A BIDEN ED OGGI A TRUMP - CERTO, LA VERA MISURA DELL’INTELLIGENZA POLITICA È LA CAPACITÀ DI ADATTARSI AL CAMBIAMENTO, QUANDO E' NECESSARIO. E LA “SALAMANDRA DELLA GARBATELLA” LO SA BENISSIMO. MA DEVE ANCHE TENER PRESENTE CHE CI SONO PRINCIPI E VALORI CHE NON VANNO TRADITI PERCHE' RAPPRESENTANO L'IDENTITA' DI UN PARTITO...

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?