1. POSTA: ''DICE GRILLO: "PERCHE' UNA PERSONA CHE VIENE STUPRATA LA MATTINA, IL POMERIGGIO VA IN KITE SURF E DOPO OTTO GIORNI FA LA DENUNCIA?”. DUNQUE, COSA NE PENSA ''L’ELEVATO'' DELLE DUE RAGAZZE CHE, MESI DOPO UNA NOTTE DI DROGA E SESSO DELLA QUALE NON RICORDANO NULLA, E DOPO ESSERSI RIACCOMPAGNATE AD ALBERTO GENOVESE, L'HANNO DENUNCIATO PER STUPRO, COL RISULTATO CHE IL MANAGER MILANESE E' SEPOLTO IN GALERA?''
2. COME MAI, PROPRIO ORA, GRILLO SI LANCIA IN UN'ACCORATA DIFESA DEL FIGLIO CIRO DALLE ACCUSE DI STUPRO? PER VEDERE L'EFFETTO CHE FA MA PIÙ DA UN PUNTO DI VISTA POLITICO CHE GIUDIZIARIO. DOPO IL SUO VIDEO AVETE LETTO DICHIARAZIONI DI SOLIDARIETÀ IN SUO FAVORE DA PARTE DEI MAGGIORENTI GRILLINI, DA CONTE A DI MAIO? SOLO DI BATTISTA E PAOLA TAVERNA 
3. LA PROPOSTA INDECENTE DI CASALINO A GRILLO: SIMBOLO M5S CON IL NOME DI CONTE - VIDEO

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BEPPE GRILLO NEL VIDEO A DIFESA DEL FIGLIO CIRO BEPPE GRILLO NEL VIDEO A DIFESA DEL FIGLIO CIRO

"NON E' VERO NIENTE – dice Grillo a proposito dei comportamenti del figlio -. PERCHE' UNA PERSONA CHE VIENE STUPRATA LA MATTINA, IL POMERIGGIO VA IN KITE SURF E DOPO OTTO GIORNI FA LA DENUNCIA…”. Dunque cosa ne pensa Beppe Grillo, l’elevato dei 5 stelle, delle due ragazze assistite dall’avvocato (di Corona) Chiesa che, mesi dopo una notte della quale non ricordano cosa sia successo, e dopo essersi riaccompagnate ad Alberto Genovese per altri giorni, lo hanno denunciato per stupro?

DAGONEWS

 

BEPPE GRILLO NEL VIDEO A DIFESA DEL FIGLIO CIRO BEPPE GRILLO NEL VIDEO A DIFESA DEL FIGLIO CIRO

Come mai, proprio ora, Beppe Grillo si lancia in un'appassionata difesa del figlio Ciro dalle accuse di stupro? La sua è una sortita "preventiva", per tastare il terreno, vedere l'effetto che fa ma più da un punto di vista politico che giudiziario.

 

Dopo la sua intemerata avete letto dichiarazioni di solidarietà in suo favore da parte dei maggiorenti grillini? Solo due: Alessandro Di Battista ("Sei un papà e ti capisco. Spero che tutto si possa chiarire e alla svelta") e Paola Taverna ("Ciò che prova Beppe a livello umano posso solo immaginarlo e da mamma gli sono vicina"). Gli altri, tacciono. Da Conte a Di Maio, tutti zitti.

CIRO GRILLO CIRO GRILLO

 

 Il povero Grillo, oltre ai guai del figlio Ciro, si ritrova solo all'interno del Movimento che ha creato. Si è "elevato" così tanto da non essere più visto da nessuno. Conte, indeciso a tutto, non "obbedisce" agli ordine e risponde solo alla sua personale confusione.

 

Nicchia, temporeggia, aspetta, valuta e pondera mentre la barca affonda. Non solo. Il suo alfiere, Rocco Casalino, dopo i due anni e mezzo passati a palazzo Chigi come portavoce di "Giuseppi", ha avuto la baldanzosa idea di proporre a Grillo di archiviare il simbolo del M5s e di usarne uno nuovo in cui non appaia più il suo nome ma quello di Conte. Da fondatore ad affondato, il passo è brevissimo.

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