PUTIN DICE NO AL PAPA! - LA MANO TESA DI BERGOGLIO, DISPONIBILE A UN VIAGGIO A MOSCA, VIENE RIFIUTATA DAL CREMLINO: “NON CI SONO ACCORDI NÉ SONO STATI PRESI” - NELLE STESSE ORE, AD AUMENTARE ULTERIORMENTE LE DISTANZE TRA IL VATICANO E LA RUSSIA ARRIVA UN COMUNICATO DEL DIPARTIMENTO DELLE RELAZIONI ESTERNE DEL PATRIARCATO DI MOSCA: “È DEPLOREVOLE CHE UN MESE E MEZZO DOPO LA CONVERSAZIONE CON IL PATRIARCA KIRILL, PAPA FRANCESCO ABBIA SCELTO IL TONO SBAGLIATO PER TRASMETTERE IL CONTENUTO DI QUESTA CONVERSAZIONE…”

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PUTIN BERGOGLIO PUTIN BERGOGLIO

Domenico Agasso per “la Stampa”

 

 Non c'è alcun accordo su un eventuale vertice tra Papa Francesco e Vladimir Putin. Con una breve nota il Cremlino spegne, almeno per il prossimo periodo, le speranze del Pontefice, che in un'intervista al «Corriere della Sera» si è reso disponibile a un faccia a faccia con il presidente russo per cercare di convincerlo a fermare la guerra in Ucraina. Il portavoce di Mosca Dmitry Peskov chiarisce che «tali iniziative vengono presentate sulla falsariga dei servizi diplomatici», ma non ci sono «accordi e non sono stati presi».

 

PAPA BERGOGLIO E VLADIMIR PUTIN PAPA BERGOGLIO E VLADIMIR PUTIN

Nelle stesse ore, ad aumentare ulteriormente le distanze tra il Vaticano e la Russia giunge un comunicato del dipartimento delle relazioni esterne del Patriarcato di Mosca: «È deplorevole che un mese e mezzo dopo la conversazione con il Patriarca Kirill, Papa Francesco abbia scelto il tono sbagliato per trasmettere il contenuto di questa conversazione.

 

Tali dichiarazioni difficilmente contribuiranno all'instaurazione di un dialogo costruttivo tra le Chiese cattolica romana e ortodossa russa, che è particolarmente necessario in questo momento». Il colloquio dei due leader religiosi ha avuto luogo il 16 marzo con un collegamento video, e secondo la Chiesa russa Bergoglio ha «travisato» le parole di Kirill.

BERGOGLIO PUTIN PADRE GEORG BERGOGLIO PUTIN PADRE GEORG

 

Interviene poi il cardinale segretario di Stato vaticano Pietro Parolin, interpellato a margine di un evento nella Comunità di Sant' Egidio: «A questo punto non ci sono altri passi da fare, si è offerta la disponibilità del Santo Padre di andare a Mosca, di incontrare il presidente Putin, aspettiamo che siano loro a dirci che cosa vogliono».

 

Non vuole parlare di «gelo» con Mosca - «stiamo andando verso la primavera, verso l'estate, speriamo non si torni indietro» nei rapporti - ma riconosce che «è un momento difficile». Nel frattempo il Vescovo di Roma torna a invocare la pace «in Europa e nel mondo». E durante l'udienza con il primo ministro del Giappone Fumio Kishida definisce inconcepibile l'uso e il possesso delle armi nucleari.

INCONTRO PUTIN E BERGOGLIO INCONTRO PUTIN E BERGOGLIO Putin e il Papa lo scorso novembre Putin e il Papa lo scorso novembre

 

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