vittorio sgarbi

SGARBI, UNA NE FA E CENTO NE SFASCIA - PRIMA SI E’ FATTO ELEGGERE SINDACO DI ARPINO, IN PROVINCIA DI FROSINONE, E POI ANNUNCIA UN REFERENDUM POST-VOTO: "SE PRENDERÒ UN SOLO VOTO IN MENO DELLA METÀ DEI PARTECIPANTI MI DIMETTERÒ” - IL MOTIVO? UN CONSIGLIERE DI OPPOSIZIONE L’ACCUSATO DI NON ESSERE “IL SINDACO DI TUTTI” PERCHE’ LE ALTRE DUE LISTE IN CORSA HANNO PRESO, INSIEME, PIU’ VOTI DELLA LISTA DI SGARBI - IL GESTO SEMBRA PIU’ UN PRETESTO PER DIMETTERSI: SI E’ GIA’ STANCATO DI FARE IL SINDACO?

Estratto dell’articolo di www.repubblica.it

 

VITTORIO SGARBI AD ARPINO

Un assessore ai 'Rapporti con l'Unesco', una con le competenze su 'Civiltà classica, Tradizione, Dialogo con le religioni', un altro invece è 'assessore all'acqua': tumultuoso come sempre, banale mai. Vittorio Sgarbi inizia così e con l'annuncio di un referendum, la sua esperienza da sindaco di Arpino: centro in provincia di Frosinone dove il 14-15 maggio scorsi è stato eletto con 2.023 voti su 4.557, il 44,39%. E proprio quella percentuale ha innescato il suo orgoglio, spingendolo ad annunciare un referendum con il quale mettere in discussione la sua elezione.

 

VITTORIO SGARBI AD ARPINO

[…] Ora a far parlare sono le deleghe ed il referendum annunciati dal sindaco e Sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi. Un assessore con delega all'Unesco? Certo, perché "tra le mie priorità c'è quella di far diventare Arpino capitale europea della Cultura". Ed un assessore alla Civiltà classica? "Arpino è patria di Cicerone e di una parte importante della nostra civiltà". Nel programma annunciato in Aula c'è "un festival cinematografico nazionale che investa la personalità di Mastroianni, la nomina di ingegneri dell'Economia per uscire dal dissesto finanziario, la riapertura dello storico edificio in cui per secoli è stato il liceo Tulliano".

 

Ma a farlo esplodere è stato il consigliere di opposizione Niccolò Casinelli: aveva ritirato la sua candidatura a sindaco per convergere su quella del presidente d'Aula uscente Andrea Chietini (1.388 voti, 30,46%) uno dei due avversari elettorali di Sgarbi insieme al presidente d'Aula della Provincia Gianluca Quadrini (1.146 voti 25,15%). Entrambi battuti in modo netto (630 voti sul secondo, 877 sul terzo).

 

VITTORIO SGARBI AD ARPINO

Cosa ha detto Casinelli per far infuriare il sindaco - sottosegretario? Che il voto lo ha eletto ma senza dargli il sostegno della maggioranza dei cittadini in quanto la somma dei voti delle due liste avversarie è superiore ai voti ottenuti dalla lista Sgarbi. Invece di replicare che nei Comuni sotto i 15mila abitanti in Italia funziona così, il sindaco Sgarbi ha aggiustato la fascia e ha replicato: "Non accetto questo atteggiamento intimidatorio secondo il quale io non avrei vinto e non sono il sindaco di tutti. Allora indiremo un referendum e lui dirà se sono un sindaco dimezzato come dice l'opposizione. Se prenderò un solo voto in meno della metà dei partecipanti mi dimetterò". E c'è chi ipotizza che si sia già stancato della fascia da sindaco.

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