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LA SITUAZIONE A PECHINO È GRAVE E ORA C’È LA PROVA: XI JINPING STA PENSANDO DI SALTARE IL G20 IN INDIA. SAREBBE LA PRIMA ASSENZA AL SUMMIT DA QUANDO È DIVENTATO PRESIDENTE CINESE, NEL 2013. LA RAGIONE DEL FORFAIT SAREBBERO LE DIFFICOLTÀ ECONOMICHE NEL SUO PAESE, SEMPRE PIÙ PRESSANTI. MA A INCIDERE SONO ANCHE LE TENSIONI CON NUOVA DELHI PER LE CONTROVERSIE LEGATE AL CONFINE SULL’HIMALAYA - L'ASSENZA METTEREBBE FINE ALLE SPERANZE DI UN INCONTRO CON BIDEN

Antonio Fatiguso per l’ANSA

 

xi jinping al vertice brics di johannesburg

Xi Jinping, alle prese con pesanti difficoltà economiche interne, potrebbe saltare il summit dei leader del G20 in India: sarebbe la prima volta da quando è diventato presidente della Repubblica popolare cinese nel 2013.

 

Non c'è ancora l'annuncio ufficiale ma diversi funzionari occidentali lo danno ormai per certo dopo le voci che si sono rincorse a Pechino tra i diplomatici stranieri, mentre la stampa indiana non ha risparmiato critiche al Dragone per la risposta mai arrivata all'invito formale.

 

xi jinping narendra modi

In caso di rinuncia, Xi invierebbe all'appuntamento nella capitale indiana del 9-10 settembre prossimi il fidato premier Li Qiang. L'assenza del leader cinese rappresenterebbe comunque una battuta d'arresto anche per il governo del primo ministro indiano Narendra Modi, che ha fatto leva sulla presidenza di turno del G20 come vetrina per l'economia in espansione del suo Paese e per il crescente peso geopolitico di Delhi, tentando difficili equilibrismi in un forum di nazioni afflitto da profonde divisioni tra i suoi membri occidentali e altri come Cina e Russia, in particolare sulla guerra in Ucraina e sulle misure contro il cambiamento climatico.

 

xi jinping al vertice brics di johannesburg

Per altro verso, la mancata partecipazione di Xi metterebbe fine alle speranze a lungo coltivate di un possibile incontro con il presidente Usa Joe Biden, che invece in India è atteso il 7 settembre con ampio anticipo, a rimarcare la rinvigorita vicinanza con Modi. Xi e Biden si sono visti in persona da presidenti per la prima e finora ultima volta a margine del G20 post-Covid di Bali, in Indonesia, dello scorso novembre.

 

Un'altra possibile ragione del forfait di Xi va ricercata nelle tensioni tra India e Cina che restano aspre anche per le controversie sul confine himalayano.

 

Modi e Xi hanno avuto un inatteso faccia a faccia in Sudafrica, a margine del vertice dei Brics della scorsa settimana, dove il leader cinese ha benedetto l'espansione del gruppo dei Paesi (da 5 a 11) tesa "a servire gli interessi comuni dei mercati emergenti e dei Paesi in via di sviluppo", aveva notato Xi soddisfatto.

 

Agli occhi di Pechino il G20 è un gruppo rivale con un peso a vantaggio dei gruppi occidentali guidati dagli Stati Uniti ma il Dragone finora l'aveva comunque usato come piattaforma per affermare il proprio primato geopolitico nella competizione globale contro gli Usa.

 

XI JINPING - ESERCITO CINESE

I dissapori tra India e Cina, tra l'altro, minacciano di lasciare Modi a mani vuote al G20 dato che i negoziati sulla dichiarazione finale - secondo quanto appreso dall'ANSA - vedono le due parti molto lontane sul linguaggio da usare per il debito dei Paesi emergenti (viste le aspirazione di Pechino di guidare il Sud Globale) e sulla condanna della guerra della Russia contro l'Ucraina: il rischio è l'assenza di un comunicato congiunto per la prima volta dalla creazione del forum nel 1999.

 

Non ha aiutato a rasserenare gli animi la pubblicazione di mercoledì da parte di Pechino delle mappe ufficiali dell'Impero di mezzo, che includendo lo Stato indiano dell'Arunachal Pradesh e la regione di confine dell'Aksai Chin come suoi territori, ha provocato la durissima protesta del ministero degli Esteri di Nuova Delhi.

 

I due Paesi sono ai ferri corti da più di tre anni a causa della lunga disputa sui confini, sfociata a giugno 2020 in violenze senza precedenti a colpi di bastone e mazze chiodate costate la vita ad almeno 24 soldati nella valle di Galwan, nel Ladakh orientale. In attesa della decisione ufficiale di Xi, chi non parteciperà sicuramente al summit è Vladimir Putin: il capo del Cremlino, ricercato da un mandato di cattura della Corte penale internazionale, ha comunicato la scorsa settimana di non voler partecipare ai colloqui in India dopo aver già saltato l'anno scorso quelli di Bali. Sarà rappresentato dal ministro degli Esteri Serghei Lavrov.

LULA - XI JINPING - RAMAPHOSA - MODI - LAVROV - VERTICE BRICS 2023xi jinpingXI JINPING - IMMAGINE CREATA CON MIDJOURNEY LE DIFFICOLTA ECONOMICHE DELLA CINA

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