nando pagnoncelli enrico letta sondaggio

SOGNO O SONDAGGIO? – IL PD PRIMO PARTITO? MADDECHÉ! FATE VEDERE A PAGNONCELLI LA RIVELAZIONE DI “SWG”: IL PARTITO DI ENRICO LETTA È AL TERZO POSTO AL 19%. PRIMA CI SONO LA LEGA, CHE SCENDE ANCORA ASSESTANDOSI AL 20,9%, E “FRATELLI D’ITALIA”, CHE ROSICCHIA ANCORA PUNTI A SALVINI E SALE AL 20,4 - CONTINUA A CRESCERE L’ASTENSIONISMO, SOPRATTUTTO TRA I GIOVANI - L’ASSEGNO UNICO PER I FIGLI E IL RITORNO NEI NEGOZI: IL “RADAR” DELL’ISTITUTO

ENRICO LETTA MATTEO SALVINI

Sondaggi: Swg; Lega cala ma resta primo partito. Pd terzo

 (ANSA) - ROMA, 14 GIU - Secondo il sondaggio Swg sugli orientamenti di voto degli italiani, la Lega - pur lasciando per strada in una settimana uno 0,5% di consensi - resta il primo partito nelle preferenze attestandosi al 20.9%.

 

intenzioni di voto 14 giugno 2021

ubito dietro, e ancora in crescita (+0,3%) Fratelli d'Italia al 20,4%, più staccato - e in controtendenza rispetto alle stime di altri istituti demoscopici, il Pd che perde 0,2 punti in una settimana arrivando al 19% dei consensi. Torna a crescere (+0,3%) il Movimento 5 stelle, cala impercettibilmente Fi (oggi al 6,8%) mentre Azione conferma il suo 3,4% staccando Sinistra Italiana (l 2,3%) di un altro 0,3%.

 

giorgia meloni enrico letta

NOTA INFORMATIVA Valori percentuali. Indagine condotta con tecnica CATI CAMI CAWI su un campione di 1.200 soggetti maggiorenni residenti in Italia tra il 9 e il 14 giugno 2021. Campione stratificato per zona e prevede quote per età e sesso. I dati sono ponderati per garantire la rappresentatività rispetto ai parametri di zona, sesso, età, livello scolare e partito votato alle ultime elezioni. Il margine di errore è del 2,8% (ANSA).

 

RADAR 7-13 GIUGNO 2021

Da “Swg”

 

astensionismo radar swg 7 13 giugno 2021 3

L’EVOLUZIONE DELL’ASTENSIONISMO

Sono diversi decenni che l’astensione in Italia registra una progressiva crescita e allo stato attuale questa tendenza non sembra destinata ad interrompersi. Cambia pero in parte la composizione dell’elettorato propenso a non votare: si riducono ulteriormente le motivazioni dei giovani, ma anche dei 35-44enni, la fascia d’eta attualmente piu critica nei confronti della politica. Si rileva invece un parziale ritorno al voto nell’elettorato di centrosinistra.

 

nando pagnoncelli 4

L’opzione del non voto risulta piuttosto radicata: buona parte di coloro che non avevano votato alle ultime elezioni Europee riconfermerebbe la scelta o comunque non saprebbe a chi esprimere il proprio consenso. Tuttavia, Fratelli d’Italia e PD sono al momento le formazioni che riuscirebbero a riportare al voto piu astenuti del 2019.

 

Rispetto a 4 anni fa, muta il quadro delle motivazioni che portano a non votare. Si riduce sensibilmente la pratica dell’astensione come forma di protesta, ma cala anche l’idea che il voto non serva a nulla. Dall’altro lato pero si rafforza la componente di cittadini che non votano perche poco interessati alla politica. C’e una minore tensione, quindi, ma anche maggiore distacco. L’ipotesi del “voto digitale” incontra il favore degli italiani e anche una parte degli astensionisti la considera con interesse.

 

astensionismo radar swg 7 13 giugno 2021 2

ASSEGNO UNICO PER I FIGLI

Il Governo Draghi ha recentemente approvato l’introduzione dell’Assegno unico per i figli, che sara attivo gia dal 1 luglio 2021, per diventare poi universale a partire da gennaio 2022. Si tratta di un’iniziativa, contestualizzabile all’interno della cornice del Family Act, che per oltre la meta degli italiani avra un impatto positivo sulle famiglie innanzitutto in termini di snellimento degli iter burocratici per l’accesso ai contributi e di effettivo ritorno economico. Maggiori invece i dubbi sull’efficacia della misura nel produrre effetti benefici su consumi, natalita e occupazione.

assegno unico radar swg 7 13 giugno 2021

Al carattere di universalita si accompagnera quello della progressivita, in quanto l’importo ricevuto dipendera dal reddito familiare. L’opinione sull’equita della misura varia a seconda del ceto di appartenenza. In generale, si rilevano diffuse perplessita sul fatto che si tratti di una misura pienamene egualitaria.

ENRICO LETTA E MATTEO SALVINI

 

I futuri destinatari dell’Assegno unico guardano con maggiore ottimismo rispetto al resto degli italiani alla vantaggiosita della misura e, 4 su 10, intravedono la possibilita di un aumento del sostegno economico grazie all’entrata in vigore della misura, anche se solo per il 13% questo sara significativo.

 

astensionismo radar swg 7 13 giugno 2021 1

Nel complesso, emerge una diffusa insoddisfazione nei confronti dell’attuale corpus di misure e politiche a favore delle famiglie italiane, siano esse statali o locali, dato che conferma l’esigenza dell’introduzione di nuove forme di sostegno.

 

CANALI DI ACQUISTO

Durante il lockdown e esploso l’utilizzo dell’online in molti ambiti della quotidianita. In tempo di riaperture, tra gli italiani torna la voglia di frequentare i negozi.

riaperture e acquisti radar swg 7 13 giugno 2021 4

 

Un ritorno ai propri riti e consuetudini di acquisto: il negozio fisico rappresenta la scelta preferenziale per molte categorie di consumo. L’online, cresciuto dal pre-pandemia, rallenta la sua corsa.

 

Toccare con mano gli oggetti o curiosare qua e la per le vie dei negozi sono aspetti di cui non si puo ancora fare a meno indipendentemente dall’eta; e un’esperienza coinvolgente e gratificante. Al crescere dell’eta, acquistare presso il negozio fisico significa anche dare una mano all’economia locale (etica del consumo), oltre che poter contare sul supporto del personale di vendita.

riaperture e acquisti radar swg 7 13 giugno 2021 2

Gli acquisti online invece, sono guidati principalmente da funzionalita e praticita: per i piu giovani rappresentano una maggior convenienza e la liberta di fare acquisti in qualsiasi momento, per gli adulti la comodita di ricevere i prodotti dove e quando desiderano.

astensionismo radar swg 7 13 giugno 2021assegno unico radar swg 7 13 giugno 2021 3riaperture e acquisti radar swg 7 13 giugno 2021 assegno unico radar swg 7 13 giugno 2021 assegno unico radar swg 7 13 giugno 2021 2riaperture e acquisti radar swg 7 13 giugno 2021 3

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?