I 5 STELLE SONO DISPONIBILI A MOLLARE DI MAIO E A MANDARE A CASA TUTTI I MINISTRI CHE HANNO LAVORATO CON SALVINI? IN QUESTO MODO (E CON UNA PROSPETTIVA DI LEGISLATURA) PER ZINGARETTI SAREBBE IMPOSSIBILE DIRE NO ALL'ACCORDO CON I 5STELLE. LAVORI IN CORSO SULL'ASSE GRILLO-ZINGA E FICO-FRANCESCHINI. 2 SETTIMANE FA L'INCONTRO MATTARELLA-SALVINI: FORSE ERA PER QUESTO CHE IL “CAPITONE” ERA CONVINTO CHE…

-

Condividi questo articolo

Marco Antonellis per Dagospia

 

grillo fico di maio grillo fico di maio

Eppur si muove direbbe Galileo Galilei. Che infatti qualcosa si stia muovendo anche dalle parti di Nicola Zingaretti in direzione 5Stelle è ormai certo, ma non per dare ragione all'arcinemico Matteo Renzi che sogna di sfilargli i parlamentari con la "scusa" del governo istituzionale per poi farne la base per il suo futuro partitino (molto "ino" tanto che dopo le Dagoanticipazioni di ieri sul potenziale elettorale della "cosa renziana" -per la Ghisleri vale solo il 3%- in molti ci starebbero ripensando). 

NICOLA ZINGARETTI NICOLA ZINGARETTI

 

Però al Nazareno "si cominciano a fare dei ragionamenti concreti su eventuali accordi con i 5Stelle" spiegano dall'entourage del Presidente della Regione Lazio. "Ad esempio, se fossero disposti a mollare Giggino Di Maio al proprio destino, l'uomo del contratto con Matteo Salvini, sarebbe tutto più facile e si potrebbe seriamente discutere di un governo di legislatura".

 

renzi di maio renzi di maio

Già, perchè tra le precondizioni per il dialogo (e per l'eventuale accordo) in casa Pd si ritiene fondamentale  la "piena assunzione di responsabilità da parte del M5S a cominciare proprio da Luigi Di Maio". Che tradotto dal politichese significa nuovi ministri e nuova leadership pentastellata per un nuovo governo con il PD. Questi i ragionamenti che si fanno al Nazareno poi "certo ci rimetteremo alla volontà del Capo dello Stato" il refrain. 

 

La base di lavoro sulla quale si sta ragionando in queste ore (nel pacchetto dovrebbe rientrare anche la scelta del prossimo Capo dello Stato; in zona Pd sono in molti ad ambire a quella poltrona...) è quella di un accordo che insieme alla legge di bilancio preveda le riforme costituzionali (taglio dei parlamentari e riforma della legge elettorale) ma anche il dossier europeo con la scelta del nuovo commissario e, come dicevamo, il rinnovo totale della squadra dei ministri: "Chi è stato al governo con Salvini non può stare al governo con noi" ripetono dal Pd.

dario franceschini dario franceschini

 

Insomma, tra Pd e 5Stelle i lavori sono in corso sull'asse Grillo-Zingaretti e Fico-Franceschini ma potrà decollare ufficialmente soltanto dopo il via libera del Capo dello Stato. A proposito di Mattarella: ieri Matteo Salvini ha detto di averlo incontrato ma non ha detto quando. Ve lo diciamo noi: circa due settimane fa. Ovvero quando si avvicinava il voto sulla Tav e si cominciava a sentire l'odore della crisi. Chissà, forse era per questo che il Capitano leghista era assolutamente convinto che consumando lo "strappo" si sarebbe andati al voto presto.

 

Armata PD - Renzi Zingaretti Armata PD - Renzi Zingaretti LUIGI DI MAIO LUIGI DI MAIO

 

Condividi questo articolo

politica

DATE UN SEGGIO A CACCIARI ALTRIMENTI CI TOCCANO LE SUE INTERVISTA-INVETTIVA PER I PROSSIMI ANNI: “L'ATTUALE PD È UNA COORTE DI COOPTATI - IN ITALIA C’È UN PROBLEMA FISCALE: IO VERSO IL 60% DEL MIO REDDITO IN TASSE. NON SI POSSONO CONSIDERARE SUPERFLUI I PROBLEMI DEL CETO MEDIO E MEDIO-ALTO. MI STA VENENDO VOGLIA DI TRASFERIRMI A VIENNA - IL PROCESSO A SALVINI? È UNA PUTTANATA TOTALE - DI MAIO NON È STATO FATTO FUORI PERCHÉ BEPPE GRILLO NON VUOLE CORRERE IL RISCHIO DI METTERE IL M5S IN MANO A DI BATTISTA”