san pietroburgo partita a rischio

BELLA STRONZATA L’EUROPEO ITINERANTE AL TEMPO DELLA PANDEMIA! DOPO L’INGHILTERRA ALLE PRESE CON LA VARIANTE DELTA, SCOPPIA IL CASO RUSSIA IN CUI SI REGISTRA UN PICCO DI CASI (E DI MORTI): RISCHIA IL QUARTO DI FINALE DI SAN PIETROBURGO TRA SPAGNA E SVIZZRA DOPO LA RICHIESTA DI PROIBIRE TUTTE LE MANIFESTAZIONI DI MASSA IN CITTA’...

Fabrizio Dragosei per il "Corriere della Sera"

san pietroburgo 6

 

Infezioni in aumento e più della metà della popolazione che non ha la minima intenzione di vaccinarsi. La ripresa del Covid fa venire il mal di testa a Vladimir Putin che da ieri deve pure affrontare un' ulteriore emergenza: nel Paese è arrivato il nuovissimo ceppo Delta Plus, derivato dalla cosiddetta variante indiana che sembra più contagioso e più difficile da curare.

 

Ma la preoccupazione è grande, visto che l' AY-1, come viene chiamato tecnicamente, appare più resistente. E la responsabile dell' Ente sanitario nazionale Rospotrebnadzor, Anna Popova, ha ufficialmente chiesto al governo di proibire tutte le manifestazioni di massa. Se la proposta dell' Ente sanitario fosse accolta, salterebbe il quarto di finale di venerdì tra Svizzera e Spagna a San Pietroburgo.

 

Gli uomini di Putin ci avevano provato prima con le buone, ricorrendo a lotterie, promesse di sovvenzioni e premi di ogni tipo per chi andava a farsi fare l' iniezione.

san pietroburgo partita a rischio

D' altra parte il Capo li aveva messi in difficoltà da tempo, dichiarando con grande enfasi che la pandemia era stata sconfitta. Il Paese che nel 1957 aveva mandato in orbita il primo satellite artificiale, lo Sputnik, ora con un prodotto che ha lo stesso nome aveva battuto nuovamente tutti nella corsa verso la vittoria.

 

Ma il trionfalismo ha contribuito a portare la Russia verso una situazione quasi catastrofica. Se il Covid è stato sconfitto, allora perché vaccinarsi? Milioni di persone hanno avuto una scusa in più per confermare l' avversione nei confronti dei sieri. Così, secondo sondaggi indipendenti, il 60% degli interpellati ha affermato di non avere alcuna intenzione di farsi vaccinare.

 

Inoltre, visto che il Capo aveva dichiarato sconfitto il nemico, è stato riaperto tutto, compreso lo stadio di San Pietroburgo dove nei giorni scorsi si sono infettati anche 300 finlandesi arrivati da oltrefrontiera.

san pietroburgo record i morti in russia

 

Il risultato è sotto gli occhi di tutti. L' epidemia è ripresa alla grande, con moltissimi casi di variante Delta. Lunedì è stato il giorno peggiore: 652 morti (121 a Mosca). Oltre ventimila nuovi infettati al giorno, per un totale di cinque milioni e mezzo, con almeno trecentomila decessi.

 

Così si cambia registro. Basta con la campagna trionfante. Si riconosce ufficialmente che l' obiettivo di inoculare il 60% dei russi per l' autunno non sarà raggiunto. In realtà siamo molto lontani: appena ventidue milioni di persone hanno avuto almeno una dose di farmaco, su una popolazione di 146 milioni (il 15%).

 

Quindi basta con i premi e via a nuove misure restrittive.

terza ondata in russia, ospedale san pietroburgo 4

Nella capitale tutti i dipendenti pubblici debbono sottoporsi alla profilassi. Ma, come ha spiegato tra il serio e il faceto il portavoce di Putin Peskov, si tratta sempre di una campagna volontaria: «Chi non vuole, può andare a trovarsi un altro lavoro». In alcune regioni scattano ancora i lockdown e l' obbligo del codice Qr nei ristoranti. Entrano solo i vaccinati, i guariti o chi ha fatto un tampone.

vaccino in russiaterza ondata in russia, ospedale san pietroburgo 5

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…