spalletti testata

CHI SARA’ L’ANTI-JUVE? MURA: "INTER FARAONICA, SPALLETTI PUO’ DISPORRE DI DUE SQUADRE. NELLA PARTE ALTA SEMBRANO CALARE ROMA E NAPOLI…CR7? NON E' AL TRAMONTO, VALE 25 GOL, SI CAPISCE LA FRETTA DELLA JUVE DI VINCERE LA CHAMPIONS. MA PERCHE’ MANDARE VIA UNO COME CALDARA E RIPRENDERE BONUCCI?" – GARLANDO: "LA ROMA HA CAMBIATO MOLTO. ALISSON SI E' PORTATO A LIVERPOOL UNA DECINA DI PUNTI. L’ANTI-JUVE E'..."

Gianni Mura per la Repubblica

Eccoci qua, siamo i lettori.

un tifoso si ingroppa cristiano ronaldo

«Buongiorno, vi aspettavo.Accomodatevi».

 

Pronta la palla di lardo?

«Pronta. Letta e riletta».

 

Da dove proviene il lardo?

«Dal Trentino, suppongo. L' ho comprata in un supermercato su un altopiano».

In passato aveva fatto scelte più esotiche.

«Vero. Stavolta ho chiesto a CR7 se me ne portava una da Madrid, ma è andata buca. Solo dopo mi sono accorto che Ronaldo, anagrammato, contiene lardo, ma anche una secca negazione: no.

Quindi, anche gliel' avessi chiesta in extremis di lardo torinese, o meglio di Cavour, mi avrebbe dato picche. Visto più volte sul web a torso nudo e in mutande, non penso che il lardo faccia parte della sua dieta. Così, vista la ridotta mobilità mia, non di CR7, mi sono arrangiato».

 

Ridotta mobilità perché?

«Perché quando parto per le vacanze non passa un giorno e parte anche il colpo della strega.

Puro Fantozzi. Possiamo parlare di calcio?».

 

Va bene. Da dove cominciamo?

«Dalla lettura. Ne ho due versioni, che italianamente chiamerò small ed extralarge. Quale volete?».

il debutto di cristiano ronaldo con la maglia juventus a villar perosa

La small. «Juve 65%, Inter 35».

 

Tutto qui?

«Visto che 65 più 35 fa 100, sì».

 

Va be', ma che la Juve sia strafavorita e l' Inter la rivale più agguerrita lo sanno anche i bambini. Che senso ha?

«Uno, positivo. Il bambino può andare d' accordo con la palla di lardo. Se poi la spilluzzica, meglio ancora. Mi consente di ribadire un mio slogan: lardo ai giovani».

 

Non cominci a buttarla sui giochi di parole. Piuttosto, passiamo all' extralarge. Qual è la differenza?

«Per le prime due nessuna differenza, per le altre si aprono porte, porticine, spiragli, pertugi, buchetti, fessure».

Va be', sentiamo l' extralarge.

«Juve 41, Inter 26, Roma 12, Milan 10, Napoli 7, Lazio 3, Atalanta 1».

 

Ma dai, cosa significa quell' 1% all' Atalanta? Lei crede ancora a Babbo Natale?

lautaro martinez

«Se quell' 1% l' avessi girato a una delle altre, che significato avrebbe avuto? Nessuno. Così è un riconoscimento dovuto a una squadra che ha onorato e sta onorando l' Europa a suon di risultati e di bel gioco, anche cedendo i pezzi migliori. È ancora un sassolino minuscolo, anche meno, una briciola di Pollicino sul sentiero della speranza che una squadra come l' Atalanta possa vincere davvero lo scudetto, come accadde al Verona. So bene che il sentiero è sassoso e l' autostrada della Grande Finanza permette ben altre velocità e ben altri investimenti, non in senso automobilistico».

 

Quindi lei approva il colpo di CR7?

ICARDI

«Impossibile disapprovarlo e chiaro è il ragionamento che ha guidato la Juve: vincere la Champions, ora o mai più. Mai più, si fa per dire. C' è sempre un futuro. Chiaro anche il motivo che ha orientato CR7 su Torino: el dinero, i soldi. E se Modric arriverà all' Inter entro le 20 di venerdì sarà per lo stesso motivo, e sarà da ritoccare la lettura della palla di lardo. Il resto è regolare, una legge del 2016 dice che un lavoratore straniero può percepire anche venti fantastiliardi, ma l' Italia si accontenterà di un pagamento di 100mila euro. Che a me pare un modo per tutelare i ricchi, che pure non sono in via d' estinzione come i rinoceronti. Col fisco spagnolo CR7 ha già avuto molti problemi e saldato con molti milioni di euro. A Torino, sul versante tasse, potrà dormire sonni tranquilli. E poi non stiamo parlando di un giocatore al tramonto, ma di uno da 20/25 gol come minimo».

 

Come pensa che giocherà la Juve?

«Può giocare come le pare, tanto resta la più forte. Sarà interessante vedere, dopo poche partite, se esiste l' equivalente del Napoli che s' era giocato quasi tutto il campionato alla pari e s' è mosso pochissimo sul mercato. Il vero colpo è Ancelotti».

il debutto di cristiano ronaldo con la maglia juventus a villar perosa

 

Proprio per quello che è stato, per come ha giocato, non le sembra poco, troppo poco, il 7% che riserva al Napoli?

«Forse sì, ma credo che nel calcio certi vertici siano irripetibili.

Credo che a Londra Sarri non riprodurrà il Napoli e credo che non lo riprodurrà nemmeno Ancelotti a Napoli. Aggiungo che stimo tantissimo Ancelotti, ha esperienza e saggezza da vendere.

Ha conquistato i napoletani prendendo lezioni di dialetto dal magazziniere, decidendo di vivere al Vomero e non fuori città. Col presidente non litiga ma ci gioca a tressette. Piccoli segnali positivi.

Poi però occorre tempo, come dimostrano le sconfitte del Napoli nelle amichevoli precampionato.

C' è da cambiare un gioco imparato a memoria, è partito solo Jorginho e Hamsik ne eredita posizione e compiti. Davanti, Milik esclude uno dei tre esterni, come minimo, toglie dal centro dell' attacco Mertens, che l' aveva sostituito scoprendosi goleador. Il mio punto di domanda non riguarda Ancelotti, ma il tempo che gli occorrerà per cambiare la squadra».

Mi-To.

Le piace come riassunto?

nainggolan

«Abbastanza, ma non è nuovo. Nella parte alta calano, o sembrano calare, Napoli e Roma, e si propongono con più forza e uomini di valore le due milanesi.Per le quali son passati mesi prima che si capisse se le nuove proprietà avessero buona liquidità oppure no. A quanto pare ne hanno.Faraonica l' Inter, tanti acquisti e tutti giusti, a partire dai meno reclamizzati ma sempre utili Asamoah e Politano. Lautaro Martinez è partito col piede giusto e fa sognare i tifosi, Nainggolan dà al centrocampo quel che gli mancava: grinta, personalità, potenza fisica. Come la Juve, anche l' Inter può disporre di due squadre. Spalletti dovrebbe giocare col 4-2-3-1, molto diffuso in Europa, pochissimo in Italia, ma è un po' il suo marchio di fabbrica.

Per fare cassa l' Inter ha rinunciato a gran parte dei ragazzi della Primavera, che avevano vinto tutto, e questo è il lato meno piacevole del discorso».

 

Anche il Milan con Caldara e Higuain ha fatto un bel colpo, o no?

CARLO ANCELOTTI AI MICROFONI DI SKY

«Sì, ma non l' ho capito da parte della Juve. Higuain d' accordo, ma Caldara? Indossare la maglia bianconera era il sogno della sua vita, ha detto appena arrivato a Torino. Sbianchettare e ripetere in chiave rossonera. Può darsi che alla Juve ci sia chi legge la palla (di cristallo, please) meglio di me, perché Bonucci non torna alla Juve dopo una memorabile stagione al Milan, tutt' altro, e a Torino s' era lasciato male coi tifosi e non benissimo con Allegri.

 

Mentre Caldara era, anzi è, l' astro nascente, il difensore che oltre a difendere fa tanti gol. Chi ci capisce è bravo. Sembra che anche questa mossa rientri nella fretta di vincere la Champions. A CR7 possono servire i lanci da lontano, dritto per dritto, di Bonucci. Con Romagnoli Caldara forma una coppia centrale buona anche per Mancini, tra poco anche l' Italia tornerà in campo. E l' andazzo del mondiale, con tante vittime illustri, invita a non escludere grandi sorprese in positivo e in negativo».

di francesco

 

 

 

E' L'INTER L'ANTI-JUVE

Luigi Garlando per la Gazzetta dello Sport

 

Ma chi sarà l' anti-Juve? Da anni è uno dei temi più dibattuti nelle chiacchiere d' ascensore, accanto alle stagioni che non sono più quelle di una volta. Se l' estate scorsa tutti rispondevano in coro «Napoli», in questa i più dicono: «Inter». Allegri compreso.

 

Lo scudetto sarà una faida tra le squadre che hanno vinto 12 degli ultimi 13 scudetti? Alla luce del pre-campionato, pare di sì.

un Toro in più Non c' è avversaria della Signora che si sia rinforzata di più sul mercato.

 

cristiano ronaldo dybala

L' Inter, che chiedeva i gol quasi solo a Icardi, ha rianimato un centrocampo anemico con il talento offensivo di Nainggolan che in 4 anni di Roma ha segnato una trentina di reti. La solitudine di Maurito è stata guarita anche dalla più bella sorpresa estiva: il giovane Lautaro Martinez, arrivato come opzione di scorta da covare per il futuro e diventato a suon di gol un titolare affamato di presente.

L' esperienza e la qualità di De Vrij blindano ulteriormente una difesa che resta uno dei punti di forza della squadra.

 

cristiano ronaldo debutto con maglia juventus

Handanovic offre garanzie che le altre di Champions, dopo la partenza di Buffon, Alisson e Reina, non possono permettersi. Skriniar, rivelazione della stagione scorsa, deve ancora riempire i suoi margini di miglioramento. Asamoah vive il destino dei sottovalutati: ci si accorge di lui più quando manca che quando c' è. Ma per tutti i ruoli che può coprire ad alto rendimento è un gran bell' acquisto. Il mancato arrivo di Modric rosicchia qualcosa alla perfezione. Persi Cancelo e Rafinha, la delega alla costruzione finisce quasi tutta tra i piedi di Brozovic. La palla a volte potrebbe incepparsi in uscita. Un centrocampista di qualità avrebbe aiutato palleggio e verticalizzazione. Vorrà dire che si useranno di più i binari di fascia, dove sfrecciano nuovi treni: Politano. Keita...

 

FUTURO Spalletti Senza Modric, Spalletti sceglierà una mediana più muscolare. In fin dei conti la fisicità e la solidità difensiva, brillantemente collaudate a Madrid contro l' Atletico d' acciaio del Cholo Simeone, restano le virtù migliori di questa Inter. Virtù che, come dimostra la Juve da tempo, in Italia pagano sempre. Un anno fa Spalletti partiva da zero e impiegò mezza stagione per trovare i giusti principi di gioco. La svolta arrivò come l' abbassamento in mediana di Brozovic che impugnò il volante. Un anno dopo i nerazzurri hanno una marcata identità tattica che Roma e Napoli, ad esempio, devono ancora maturare. Il tecnico ha il pieno controllo della sua creatura e la piena fiducia delle società, come dimostra il fresco rinnovo fino al 2021 che aumenta la serenità del lavoro e promette futuro.

 

CARICA DI POPOLO A spingere l' Inter anche l' entusiasmo dei tifosi, caricati dal mercato, che hanno dimostrato ottimismo correndo ad abbonarsi e l' empatia di uno spogliatoio che si sente alla vigilia di una stagione importante. Oltre ai gol, Nainggolan trasmetterà una preziosa scossa agonistica a un gruppo senza troppi leader che, nelle difficoltà, finiva spesso in balia della luna ballerina dei croati. A proposito, il Mondiale ha restituito all' Inter tre vice-campioni molto più convinti del proprio valore.

cristiano ronaldo debutto in maglia juve

 

NUOVO NAPOLI Ci si chiede in ascensore: basta tutto questo per strappare il ruolo di anti-Juve a un Napoli che viene da un campionato da 91 punti e che è arrivato due volte secondo nelle ultime 3 stagioni? Basta per tenersi dietro una Roma che nelle ultime 5 stagioni non è mai scesa sotto il terzo posto?

Sì, perché il Napoli di Ancelotti è un altro mondo e non solo tatticamente. Il Napoli di Sarri era forte perché si sentiva forte.Educato a tenere il pallone tra i piedi, alla fine si è convinto di poterlo fare anche nel salotto buono della Juve e lo ha violato con una vittoria quasi da scudetto. Restituire il pallone agli avversari, per seguire il nuovo credo tattico, comporta un dimagrimento di autostima. Per intercettarlo, De Laurentiis, con l' aiuto dell' appeal di Ancelotti, avrebbe dovuto arruolare stelle di luce superiore a Verdi; doveva farsi forte con i giocatori avendo perso la forza del gioco. Così non è stato. E nell' estate di CR7 l' ambiente napoletano si è avvilito, senza il conforto delle amichevoli estive.

icardi

Anzi... Ancelotti è un patriarca e sa come venirne fuori, ma servirà tempo e l' asticella da saltare è molto alta.

 

ROMA TROPPO BELLA? La Roma ha conservato i suoi principi di gioco, ma ha cambiato molto. Alisson si è portato a Liverpool una decina di punti.

L' ottimo Di Francesco ha snobbato i messaggi del Mondiale russo (più difesa che attacco, più solidità che palleggio) e ha progettato una squadra più leggera, ancora più portata a creare bellezza e a cercare la porta.

Sfida intrigante. Ma basterà il solo De Rossi a coprire le spalle a due incursori come Cristante e Pastore, senza poter chiedere troppa interdizione a due alette come Under e Kluivert? Può il trequartista Pastore convertirsi mezz' ala senza avere la forza e la resistenza di Coutinho cui è riuscito il passaggio? La Roma può fare a meno di Strootman? L' arrivo di N' Zonzi è già una risposta. Se Pastore torna trequartista, il 4-3-3 va rimodellato, magari in un 4-2-3-1. Anche qui servirà tempo per trovare assetto ed equilibri.

 

BILANCIA MILAN Come servirà a Gattuso per dare protezione al Milan senza però lasciare troppo solo Higuain. Utili i muscoli di Bakayoko, ma sarebbe un delitto lasciare senza rifornimenti il Pipita. Rino è al lavoro con il bilancino del farmacista. L' ambiente rossonero è elettrico come quello nerazzurro, per il buon mercato e per il ritorno di Maldini e Leonardo, ma la squadra partiva da una posizione più arretrata dei cugini e deve cambiare di più. La Lazio è rimasta intatta, ma fino all' ultimo minuto del mercato tremerà all' idea di perdere Milinkovic-Savic. E comunque, per ricchezza di organico e opzioni, Spalletti sta meglio di Inzaghi. Per tutte queste ragioni sull' ascensore non hanno dubbi: non ci sono più le stagioni di una volta e l' anti-Juve si chiama Inter. Poi il campo darà il solo verdetto che conta.

cristiano ronaldoicardi wanda naranainggolanancelotti de laurentiisAURELIO DE LAURENTIIS CARLO ANCELOTTI A CAPRI IN BARCAcristiano ronaldo PALLOTTA MONCHI DI FRANCESCO

wanda nara icardi

 

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