INTER D’ARABIA - IL FONDO SAUDITA PIF, PRESIEDUTO DA MOHAMMAD BIN SALMAN, NEL MIRINO PER IL CASO KHASHOGGI, FA UN’OFFERTA A ZHANG PER IL 30% DEL CLUB NERAZZURRO - AI SAUDITI ERA STATO IMPEDITO L’INGRESSO IN PREMIER LEAGUE. SUNING TRATTA DA MESI CON IL FONDO INGLESE BC PARTNERS, MA NON HA ANCORA CHIUSO. L’ALTRA OFFERTA È DEGLI AMERICANI DI FORTRESS - E STASERA C'E' IL PARMA. SE CONTE VINCE, E' FUGA-SCUDETTO...

-

Condividi questo articolo


Guido De Carolis per corriere.it

 

mohammed bin salman mohammed bin salman

Le certezze le ha Antonio Conte. Sa cosa deve fare l’Inter, vincere anche a Parma, sa quale sarà la formazione, quasi la stessa dell’ultima giornata, con la differenza che rientrerà Hakimi, mentre Sanchez dovrebbe prendere il posto di Lautaro. Questa è la realtà del campo, dell’Inter in lotta per lo scudetto e per consolidare il primo posto. Poi c’è la realtà parallela della proprietà, dove ogni giorno spunta un nuovo fondo interessato all’acquisto di tutto il club o a una quota di minoranza o a prestare a Suning i 180-200 milioni necessari per chiudere la stagione.

 

Si muovono inglesi, americani e arabi, ma l’interesse per il club, non distoglie Conte dalla missione: portare l’Inter allo scudetto. «Da qui in poi ogni partita sarà una finale. Non vedo perché fare calcoli stupidi sui diffidati e rischiare di perdere punti: dobbiamo solo pensare a vincere». L’allenatore schiaccia sull’acceleratore con la sicurezza di poter spingere la macchina più forte, senza fuori giri.

 

zhang zhang

«Le pressioni aumenteranno a dismisura da qui alla fine, dovremo essere bravi a gestirle, dimostrando di avere raggiunto la maturità per arrivare al successo, di aver fatto un passo avanti definitivo». L’allenatore però evidenzia la svolta: «Aver battuto la Juventus ci ha dato maggiore autostima». Quella che deve acquisire il Parma del suo amico D’Aversa per salvarsi. «Dobbiamo sperare di trovare l’Inter in una giornata storta», ammette il tecnico gialloblù.

 

zhang zhang

Le solide certezze qui finiscono, poi iniziano le vite degli altri. Della proprietà soprattutto che tratta da mesi con gli inglesi di Bc Partners ma non ha ancora chiuso, dialoga con gli americani del fondo Fortress e strizza l’occhio agli arabi del fondo Pif. Il Saudi public investment Fund, presieduto da Mohammad bin Salman, membro della famiglia reale, è diventato famoso in Italia negli ultimi giorni per aver invitato l’ex premier Matteo Renzi a una conferenza sulla quale si è poi scatenata una bufera politica.

 

Pif sarebbe interessato al 30% del club, la famosa quota di minoranza che Suning vorrebbe cedere per andare avanti fino a fine stagione. Pif, qualche anno fa, tentò di acquistare il Newcastle. Era tutto fatto, ma la Premier League riscontrò ingerenze del governo saudita nel fondo e fece saltare l’affare. Si parla di un’offerta di 300 milioni per il 30%, irrinunciabile se davvero sarà presentata. Nell’attesa Conte fa la sua vita e stasera spera di scollinare un’altra tappa scudetto.

ZHANG ZHANG MOHAMMED BIN SALMAN E JAMAL KHASOGGI MOHAMMED BIN SALMAN E JAMAL KHASOGGI zhang zhang MOHAMMED BIN SALMAN KHASHOGGI MOHAMMED BIN SALMAN KHASHOGGI

 

Condividi questo articolo

media e tv

politica

business

cronache

sport

cafonal

viaggi

salute