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IL “POZ” SI E’ ROTTO IL CAZ: "IN ITALIA VENGO CONSIDERATO UN CLOWN E QUESTO NON VA BENE” - ALLE 17.15 L’ITALBASKET SFIDA NEI QUARTI DELL’EUROPEO LA FRANCIA, IL CT POZZECCO, OMAGGIATO ANCHE DALL’EQUIPE: "IL PRECEDENTE DEL -32 SUBÌTO IN AMICHEVOLE NON CI SPAVENTA. OGGI È UN’ALTRA STORIA.C'È GOBERT? IO HO MELLI, IL PIÙ FORTE AL MONDO” - A CHI MI DICE “I TUOI GIOCATORI SI SCHIANTEREBBERO CONTRO UN MURO PER TE”, IO RISPONDO “NO, SONO IO CHE LO FAREI PER LORO” - VIDEO

 

 

Da ilnapolista.it

Oggi alle 17.15 Italia-Francia quarti di finale dell’Europeo di basket. Repubblica racconta la conferenza stampa di ieri di Pozzecco ct della Nazioonale.

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«Ma qualcosa abbiamo fatto già» attacca il ct Gianmarco Pozzecco, ed è aver fatto avvicinare e innamorare gente a questo sport per il nostro modo di vivere le partite, di giocarle, di dare l’anima». E si commuove.

 

La saletta in hotel è popolata di giornalisti francesi, greci, lituani, serbi. Il Poz parla in inglese, in serbo e infine in italiano.

 

«This is my life. Le vittorie nascono da un percorso, e un percorso da una domanda: come voglio vivere? Avere un giocatore che mentre esci viene e ti dà un bacio e ti dice “la vinciamo per te”? Io voglio vivere così. Però in Italia alcuni giornali non trovano lo spazio che meritiamo. Questo perché amiamo molto il calcio. Vogliamo mostrare al nostro paese che deve seguirci. Ma da noi vengo considerato un clown e questo non va bene».

 

E a chi mi dice “i tuoi giocatori si schianterebbero contro un muro per te”, io rispondo “no, sono io che lo farei per loro”». A Spissu ha anche dato la carta di credito dopo la partita con la Serbia, ma ha sbagliato il pin. I giocatori l’hanno chiamato con le mani ancora unte di chicken wings, «adesso non so quanto hanno speso, mia moglie non mi ha ancora detto nulla». «Settecento euro, ma eravamo 12» la risposta di Spissu.

 

pozzecco italbasket

 

POZZECCO

Andrea Tosi per gazzetta.it

 

C’è grande attesa per Italia-Francia, il quarto di finale in programma domani alle 17.15. Gli azzurri sono sfavoriti ma molto carichi. Il Poz è la loro immagine e anche il loro mentore: "Dopo il successo sula Serbia il livello di emozione resta altissimo. Tra Serbia e Francia ci sono molte similitudini, due grandissime squadre. La differenza è che la Serbia punta molto sul secondo lungo che esce sul perimetro per aprire il campo, mentre la Francia ha più opzioni e sono più grossi e atletici.

 

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Abbiamo superato Jokic, ora ci attende Gobert (il totem francese di 218 cm). Questa squadra ha cuore. Siamo pronti e non abbiamo paura. Difendere, correre e fare canestro: questa è la nostra strada per andare avanti senza a pensare alle squadre che troveremo dopo perché altrimenti cadremmo in depressione". L’Italia è al completo e in salute. "Abbiamo grande fiducia. Il precedente del -32 subìto in amichevole contro la Francia non ci spaventa. Oggi è un’altra storia".

 

Poi i passaggi sui giocatori che hanno deciso la sfida contro la Serbia: "Ho lasciato a Spissu la mia carta di credito per festeggiare. La squadra è andata a cena ma quando è venuto il momento di pagare il pin non era corretto, dopo un momento di panico l’ho recuperato e tutto è andato bene. Ma stavo per fare un’altra figuraccia. Mi era già successo, sempre con Spissu, a Sassari. Però per fortuna col conto è stato leggero". Ecco l’investitura per Melli: "Confermo, per me Nicolò è il più forte giocatore al mondo. L’ho detto dopo la Serbia e lo ribadisco. Il suo IQ cestistico è clamoroso, non solo per quello che fa in difesa ma anche per le sue sempre corrette letture del gioco offensivo. In questo Europeo è sullo stesso piano di Giannis, Doncic e Jokic".

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