giorgio chiellini

"IL CALCIO ITALIANO DEVE SVECCHIARSI, LA MENTALITÀ È TROPPO CONSERVATRICE: BISOGNA APRIRSI AL CAMBIAMENTO O FINIRÀ TUTTO" - GIORGIO CHIELLINI, IN ATTESA DI CAPIRE SE NELLA PROSSIMA STAGIONE SARÀ ANCORA IN CAMPO, PUNTA SULLE START-UP INNOVATIVE NEL MONDO DELLO SPORT, INVESTENDO NEL FONDO "SPORT HORIZON": "NEL CALCIO LE NOVITÀ SONO VISSUTE COME UNA MINACCIA ANZICHÉ COME UN'OPPORTUNITÀ. MA COSÌ SI RISCHIA DI ROMPERE IL GIOCATTOLO. ANCHE I FORMAT DEI CAMPIONATI ANDREBBERO RIVISTI"

GIORGIO CHIELLINI RE DEGLI EUROPEI

Gabriele De Stefani per “la Stampa”

 

«Il calcio italiano deve svecchiarsi, la mentalità è troppo conservatrice. Stadi, eventi per tutta la famiglia, format dei campionati: bisogna aprirsi al cambiamento o finirà tutto». Giorgio Chiellini non dice ancora se nella prossima stagione sarà in campo o dietro ad una scrivania, ma pensa già da dirigente. Una laurea in Business administration, nello sport ha costruito la sua fortuna e ora ci investe di tasca propria. È socio di «Sport Horizon», fondo impegnato in un aumento di capitale fino a 7,5 milioni di euro che punta sulle start-up innovative nel mondo dello sport.

chiellini 2

 

 Dalla Player Future che organizza corsi digitali di sport management per giovani alla Ludi Therapeutics che punta sulle biotecnologie per migliorare il trattamento degli infortuni muscolari, oltre ai contributi alla Insuperabili onlus, che apre le porte delle scuole calcio a giovani disabili. «Niente agenzie di scommesse, nel nostro portafoglio solo settori dentro i confini dei principi di investimento responsabile dell'Onu» spiega il presidente Dario Montagnese. Le nuove generazioni sono meno interessate allo sport.

 

bonucci chiellini pastasciutta

Perché investirci?

«Il patrimonio sociale dello sport resta incredibile. Abbatte barriere, educa a stare in gruppo, regala esperienze di vita impagabili. Tutto questo va tutelato. Investirci per me significa avvicinarmi al mondo della finanza e delle imprese e mettere a frutto quello che ho imparato nella mia carriera. Posso dare un contributo non solo economico. Dobbiamo spingere verso l'innovazione, il coinvolgimento, la ricerca».

 

I ragazzini tifano più per i personaggi che per le squadre e seguono meno il calcio. Che cosa manca per stare al passo con i tempi?

«Vanno cambiate le regole e soprattutto la mentalità. Anche le migliori proposte innovative faticano a passare, c'è un conservatorismo eccessivo. Nel mondo delle imprese e degli investimenti, quando una cosa va fatta, si fa. E le occasioni si sfruttano. Nel calcio le novità sono vissute come una minaccia anziché come un'opportunità. Ma così si rischia di rompere il giocattolo».

chiellini allegri

 

A che cosa si riferisce?

«Il discorso vale su più piani. Prendiamo gli stadi: tutti sanno che vanno ripensati, servono strutture che offrano eventi e attirino le famiglie per coinvolgere i bambini e tenerli vicini al nostro mondo. Ma non si riesce a costruirne, salvo poche eccezioni. C'è sempre un intoppo burocratico o qualcuno che si mette di traverso. E poi penso anche ai format dei campionati, andrebbero rivisti. I playoff darebbero imprevedibilità e suspence, sarebbero un evento straordinario capace di coinvolgere milioni di persone. Ma le novità spaventano e non si cambia mai nulla».

 

Pensa anche alla Superlega?

GIORGIO CHIELLINI

«Parlo in generale. Chi ha buone idee viene respinto, con il rischio di fargli perdere la voglia e di allontanare chi ha qualcosa di nuovo da dare. Dovremmo tutti avere l'obiettivo di appassionare la gente o rischiamo di perdere un patrimonio sociale enorme. Tanto più in momenti drammatici come quelli che stiamo vivendo in cui c'è particolare bisogno di messaggi positivi».

 

A proposito: giusto espellere atleti e squadre russi dalle competizioni?

«Sì, senza dubbio. Sbagliano le federazioni che non lo fanno».

 

Anche chi si oppone a Putin e alla sua guerra?

«La politica deve stare il più possibile alla larga dallo sport. Ma stavolta siamo molto oltre, la guerra è un'altra cosa. Dispiace per gli atleti, ma bisogna colpire la Russia in ogni modo possibile tranne ricorrere alle armi come Putin».

GIORGIO CHIELLINI

 

Parla da dirigente. Pronto a cambiare mestiere?

«Finché sei calciatore, sei focalizzato solo su quello. E io fino ad oggi nella mia testa sono sempre stato calciatore al 100%, quando fai questo lavoro non può che essere così. Di certo in futuro mi piacerebbe avere un percorso dirigenziale, in cui valorizzare il bagaglio di esperienza che ho maturato in questi anni e metterlo a disposizione in un contesto nuovo».

giorgio chiellini 2

 

Si vede dirigente a far quadrare i bilanci o con un ruolo più vicino allo spogliatoio?

«Vorrei occuparmi di ciò che circonda il campo, ma va oltre. Prima però avrei molto da studiare. Conosco bene lo sport, ma non è sufficiente per fare bene il dirigente. Della Continassa so tutto, anche dove ci sono le ragnatele. Ma di cosa accade in sede ho un'idea superficiale. L'esperienza che sto facendo con Sport Horizon mi aiuta, ma non ci si improvvisa».

Ultimi Dagoreport

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…