ucraina svezia

"LA MIA TATA UCRAINA E' IMPAZZITA DI GIOIA" - IL MIRACOLO DI SHEVCHENKO RACCONTATO DA CARESSA - A UN PASSO DAI RIGORI DOVBYK MANDA AI QUARTI L'UCRAINA, CHE AVEVA PASSATO IL TURNO COME PEGGIORE TERZA E ORA SFIDERA' L'INGHILTERRA A ROMA – CARESSA: “FOSSI NELLA NAZIONALE DI SOUTHGATE STAREI ATTENTO, L’UCRAINA E’ UNA SQUADRA ROGNOSA E SE GLI INGLESI LASCIANO UN PO’ DI SPAZIO…” - E SHEVA CHIAMA A RACCOLTA IL PUBBLICO ITALIANO PER LA SFIDA DELL'OLIMPICO....

Da fanpage.it

 

ucraina svezia shevchenko

L'Ucraina vince e si qualifica ai quarti di finale degli Europei al termine di una partita lunghissima e ricca di occasioni. Il gol decisivo arriva al minuto 120 grazie al gol di Dovbyk che regala la qualificazione a Shevchenko. A Glasgow finisce 2-1 per l'Ucraina che affronterà l'Inghilterra all'Olimpico di Roma il prossimo sabato 3 luglio. Dopo 90′ il match era terminato 1-1 in virtù dei gol di Zinchenko e del momentaneo pareggio di Forsberg.

 

Nel primo tempo gol di Zinchenko e Forsberg

Nel primo tempo è la Svezia a premere subito sull'acceleratore con Kulusevski, titolare per l'occasione, che mette in difficoltà l'Ucraina con un tiro deviato in angolo. Ma la nazionale di Shevchenko dimostra di essere sempre pericolosa in contropiede. Al 10′ infatti è Shaparenko a chiudere al meglio una triangolazione perfetta con Yarmolenko arrivando alla conclusione in area di rigore che trova la respinta di Robin Olsen. Le due squadre mostrano grande equilibrio tattico in campo e sicuramente trovare spazio in area di rigore non è facile per nessuna delle due squadre. La Svezia reagisce con l'ennesima giocata di Kulusevski a destra che con un cross all'interno dell'area di rigore che però non trova il colpo di testa vincente di Forsberg.

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Ma l'occasione più grande capita sui piedi di Isak al 18′ con quest'ultimo che è arrivato al tiro in area di rigore con una conclusione a giro che ha sfiorato il palo della porta difesa da Bushchan che ha potuto solo osservare la sfera finire fuori per sua fortuna. Ma al 27′ ecco arrivare la risposta dell'Ucraina con il gol di Zinchenko. Da destra la giocata di Yarmolenko è da urlo: assist di esterno mancino e tiro perfetto dello stesso Zinchenko che mette in rete una palla potentissima che non lascia scampo ad Olsen per l'1-0 dell'Ucraina. Ma al 41′ arriva il pareggio della Svezia con Forsberg che su assist di Isak mette in rete la palla dell'1-1 con un preciso sinistro deviato da Zabarnyi. Il primo tempo termina 1-1.

 

 

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Forsberg colpisce due legni nel secondo tempo

Il secondo tempo si apre senza alcuna sostituzione ma con la conclusione di Larsson che subito mette paura all'Ucraina tramortita dal gol di Forsberg nel finale di tempo. La nazionale di Shevchenko però non sta di certo a guardare e prova a reagire  il solito Yarmolenko che da destra serve l'assist perfetto per l'accorrente Sydorchuk il cui tiro finisce sul palo e poi va fuori. Capovolgimento di fronte e Forsberg dopo un contropiede perfetto colpisce anche lui il palo con un destro a giro che sembrava diretto in porta. Allo scoccare del 60′ è però Isak a divorarsi il gol del vantaggio mandando fuori un pallone dopo essersi trovato tutto solo davanti a Bushchan.

 

Ma la Svezia non molla e vuole trovare il go. Al 65′ è Kulusevski a creare l'ennesima occasione con un potente tiro a giro di sinistro deviato in angolo da Bushchan. L'Ucraina reagisce con i soliti contropiedi orchestrati dal neo entrato Malinovskyi e Yarmolenko, l'uomo più pericoloso della nazionale di Shevchenko. Ma è una partita pazzesca con l'ennesimo legno colpito ancora una volta da Forsberg che questa volta vede la sua palla finire sulla traversa. Il secondo tempo è stato a dir poco movimentato ma non si scrolla dal punteggio di parità che porta le due squadre ai tempi supplementari.

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Nei tempi supplementari segna Dovbyk

Neanche il tempo di cominciare che la Svezia rimane subito in 10 uomini per l‘espulsione di Danielson per un bruttissimo fallo su Besedin costretto ad uscire per il tanto dolore. Orsato ha estratto il rosso subito dopo il check con il Var. Nel secondo tempo supplementare invece ciò che emerge è la stanchezza da parte di entrambe le squadre che sembrano davvero stremate dalle fatiche di una partita giocata a ritmi molto intensi e con diversi occasioni da gol da una parte e dall'altra.

 

Ma proprio nel momento finale, quando tutti pensavano che la partita potesse finire ai calci di rigore, ecco arrivare la rete di Dovbyk che con un colpo di testa al minuto 120 regala la qualificazione ai quarti all'Ucraina che se la vedrà contro l'Inghilterra all'Olimpico di Roma.

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