de rossi 99

"VOGLIO STARE VICINO A MIA FIGLIA GAIA" - ECCO PERCHE’ DE ROSSI HA LASCIATO PRIMA DEL PREVISTO L’ARGENTINA: "NON HO PROBLEMI FISICI, LA MIA FIGLIA PIÙ GRANDE, DI UN ALTRO MATRIMONIO, È RIMASTA IN ITALIA. HA BISOGNO CHE SUO PADRE LE SIA VICINO. IN TEORIA, POTREBBE ESSERE IN PERICOLO...". DE ROSSI SI RIFERISCE ALLA PRIMOGENITA, GAIA, AVUTA DAL MATRIMONIO CON TAMARA PISNOLI, SPESSO COINVOLTA IN GUAI CON LA GIUSTIZIA

Foto di Ferdinando Mezzelani per Dagospia

Alessandro Angeloni per il Messaggero

 

de rossi kolarov foto mezzelani gmt119

«Ha segnato il ragazzino». Sì, era un bimbo, quel De Rossi, nel maggio del 2003, quando per la prima volta veste da titolare la maglia della sua Roma. «Ha segnato il ragazzino», lo disse Franco Sensi, il presidente, commosso in tribuna, non ricordava il nome, ma di Daniele sapeva già tutto. Tutti sapevano tutto. Daniele pure sapeva. Sapeva che avrebbe donato «una sola carriera alla Roma».

 

Non sapeva che l'avrebbe dovuta lasciare prima del previsto, quando non voleva lui ma hanno voluto altri. Sapeva che avrebbe amato solo un'altra squadra poi, cioè il Boca. Non sapeva che ci avrebbe giocato, lo ha capito col tempo e quando è rimasto a piedi. Un rapporto breve ma intenso con gli argentini, finito con qualche mese di anticipo, dicono, per incomprensioni con la nuova società (la cordata di Jorge Ameal guidata dal Mudo Riquelme tra i dirigenti). Daniele dice addio al calcio. Non vedeva l'ora di tornare a casa, qui c'è la sua famiglia, che non vuole tenere lontano più di quanto non abbia già fatto. Ha bisogno di stare vicino soprattutto alla figlia Gaia. E poi, alla piccola Olivia e a Noah, più la bellissima compagna, l'attrice, Sarah Felberbaum. 

cuore di roma per daniele de rossi foto mezzelani gmt48

 

BILANCI Daniele ha dato alla Roma un'anima, parecchie fibre muscolari, caviglie, per non parlare delle presenze (616, solo Totti ha fatto di più) e dei gol (63). Ha regalato spessore, romanismo, romanità, senso di appartenenza, merita una partita d'addio, come si deve. Quelle qualità ancora echeggiano da queste parti, che mancano. De Rossi è un ragazzo intelligente - come dice Nainggolan «impossibile pensarlo lontano dal calcio» - sa che sta per ricominciare un'altra vita, non necessariamente nella Roma, ma nel pallone sì. Torna in Italia da uomo più maturo, bastava sentirlo parlare ieri in perfetto Porteño per capire che stiamo raccontando un giocatore e un uomo di alto livello.

addio daniele de rossi foto mezzelani gmt59

 

Al Boca non è andata benissimo, se parliamo di presenze (solo sette) con un gol (all'esordio, anche qui), ma è andata benissimo per come è stato accolto e per quello che ha rappresentato in pochissimo tempo. Tano, l'italiano. Un tratto distintivo e profondo, perché l'Argentina ha l'Italia dentro e Daniele c'è entrato con la solita passionalità di chi scalcia l'indifferenza. «E' un giorno triste», ha detto in conferenza stampa, dopo aver comunicato al club che avrebbe ripreso la strada di casa (dei campioni del mondo in attività è rimasto solo Buffon).

 

Non ho problemi fisici, ho solo voglia di tornare dalla mia famiglia». S'era parlato di questioni di salute legate a uno dei figli, prontamente smentiti da Daniele. «Non voglio entrare troppo nei dettagli delle questioni familiari, ma la mia figlia più grande, di un altro matrimonio, è rimasta in Italia. E una ragazza ha bisogno che suo padre le sia vicino. In teoria, potrebbe essere in pericolo e io devo avvicinarmi». De Rossi si riferisce alla primogenita, Gaia, avuta dal matrimonio controverso con Tamara Pisnoli, spesso coinvolta in guai con la giustizia, tanto che il gip, in un'ordinanza, la definì donna con «una significativa tendenza all'uso della violenza». Ecco, quel matrimonio da Daniele fu definito un errore, ma non sarà mai un errore la figlia, a cui vuole stare vicino, il più possibile. La lontananza non aiuta.

daniele de rossi foto mezzelani gmt 65

 

«A Baires siamo lontani, fare quattordici ore di volo non è come andare in auto da Trigoria a casa mia. Se avessi avuto venticinque anni avrei deciso altro. E' un giorno triste avrei voluto giocare altri dieci anni. Il mio futuro è tracciato farò l'allenatore e studierò nei prossimi mesi. La Roma è stata la mia vita, non pensavo di amare un'altra squadra come è successo con il Boca. Sarò sempre parte di questo club. Potrei avere aperto una strada, spero che altri calciatori europei possano venire qui». 

 

TAMARA PISNOLI - DANIELE DE ROSSI

LA STRADADe Rossi apre la sua di strada, quella di un allenatore, figura che ricopriva anche da giocatore. Lo ha ricordato Ranieri, lo ha ribadito Nainggolan, lo ha sempre sostenuto Spalletti, Totti e tutti i compagni con cui ha giocato. Non a caso anche Lippi, nel 2006, dopo le quattro giornate di squalifica nel Mondiale in Germania lo ha riproposto, e senza pensarci un secondo, in finale contro la Francia. E lui, come nulla fosse, a soli 23 anni, ha calciato uno dei tiri di rigore, segnando con la freddezza di un quarantenne. De Rossi non ha avuto la fortuna di vincere uno scudetto con la Roma. E' un cruccio, un sogno irrealizzato, un buco. Magari, chissà, c'è ancora una vita da dedicare alla Roma. E forse lui ancora non lo sa. 

daniele de rossi foto mezzelani gmt 47daniele de rossi foto mezzelani gmt 43tamara pisnoli de rossi 3TAMARA PISNOLI - DANIELE DE ROSSIdaniele de rossi foto mezzelani gmt 44daniele de rossi foto mezzelani gmt 45daniele de rossi foto mezzelani gmt 46

 

daniele de rossi foto mezzelani gmt 60daniele de rossi foto mezzelani gmt 48daniele de rossi foto mezzelani gmt 50daniele de rossi foto mezzelani gmt 63daniele de rossi foto mezzelani gmt 61daniele de rossi foto mezzelani gmt 62

 

Ultimi Dagoreport

luigi ciro de lisi matteo salvini giorgia meloni giuseppe del deo mario parente gaetano caputi  alfredo mantovano

DAGOREPORT - LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'IRRESISTIBILE ASCESA E ROVINOSA CADUTA DI GIUSEPPE DEL DEO, '''L'UOMO CHE SA TROPPO" - IL FATALE INCONTRO CON LUIGI CIRO DE LISI, CAPO DEL ''REPARTO DELL’ANALISI FINANZIARIA'' DELL’AISI, POI PROTAGONISTA DELLE PRESUNTE ATTIVITÀ ILLEGALI DELLA SQUADRA FIORE, CHE PERMETTE AL SUO SUCCESSORE DEL DEO DI ENTRARE IN CONTATTO CON TUTTI I CAPATAZ DEI POTERI ECONOMICI – L’ABBANDONO DEL SALVINI IN CADUTA LIBERA E IL PASSAGGIO ALLA EMERGENTE MELONI (IL RUOLO DI CHIOCCI) - LE "AFFINITÀ POLITICHE" TRA L'UNDERDOG DELLA FRONTE DELLA GIOVENTÙ E L'UOMO DELL'AISI CHE NON A CASO CHIAMERÀ LA SUA CRICCA "I NERI", FINISCONO CON IL CASO DEI DUE AGENTI AISI TRAFFICANTI INTORNO ALL’AUTO DI GIAMBRUNO (DIVERSO IL CASO DI CAPUTI INTERCETTATO) – IL "FUOCO AMICO" DELL'ALTRO VICE DELL’AISI, CARLO DI DONNO – LO SCANDALOSO E MAI VISTO BABY-PENSIONAMENTO A 51 ANNI DI DEL DEO E IL VIA LIBERA DI ANDARE SUBITO A LAVORARE NEL PRIVATO, DERIVA DAL TIMORE CHE POSSA RICATTARE QUALCUNO ANCHE DENTRO PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO...

giancarla rondinelli brera

BRERA UNA VOLTA - LA PINACOTECA MILANESE È DIVENTATA UN DISCOUNT DELL’INTRATTENIMENTO: LA BIBLIOTECA BRAIDENSE OSPITERÀ IL 4 MAGGIO LA PRESENTAZIONE DI UN LIBRO SU GARLASCO, “L’IMPRONTA”, DI GIANCARLA RONDINELLI (GIORNALISTA DEL TG1 ED EX MOGLIE DI GIUSEPPE MALARA, VICEDIRETTORE DELL’APPROFONDIMENTO RAI). PER L’OCCASIONE, SI PRESENTERÀ NIENTEPOPODIMENO CHE IL PRESIDENTE DEL SENATO, IGNAZIO LA RUSSA – UN VOLUMETTO TRUE CRIME PRESENTATO IN UNA DELLE ISTITUZIONI CULTURALI PIÙ IMPORTANTI DEL PAESE, A POCHI PASSI DALLA CENA IN EMMAUS DI CARAVAGGIO, DAL BACIO DI HAEYZ E IL CRISTO MORTO DI MANTEGNA? DOPO LE CREMINE DELL’ESTETISTA CINICA E LA SESSIONE DI FITNESS DI IRENE FORTE, SEMBRA QUASI UN PASSO AVANTI (ALMENO È UN LIBRO)

monte dei paschi di siena mps francesco gaetano caltagirone luigi lovaglio cesare bisoni gaetano caputi vittorio grilli

SALUTAME A “CALTA” – IL CDA DI MPS RIFILA UN ALTRO “VAFFA” ALL’83ENNE COSTRUTTORE: CESARE BISONI È STATO NOMINATO COME PRESIDENTE DEL “MONTE” CON I SOLI VOTI DELLA LISTA DI “PLT” – SI VOCIFERA CHE “CALTA-RICCONE” ABBIA LA DENTIERA AVVELENATA, IN PARTICOLARE, CON DUE PERSONE: IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI (CHE DOPO LA FUSIONE PRENDERÀ IL POSTO DI BISONI) E IL CAPO DI GABINETTO DI PALAZZO CHIGI, GAETANO CAPUTI. NON È SFUGGITO ALL’OTTUAGENARIO EDITORE DEL “MESSAGGERO” CHE ENASARCO, LA CASSA PREVIDENZIALE DEGLI AGENTI DI COMMERCIO IN OTTIMI RAPPORTI CON CAPUTI, ABBIA VOTATO A FAVORE DI LOVAGLIO COME AD…

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…