sinisa mihajlovic - flavio briatore - andrea della valle - paolo bonolis - dario marcolin - gabriele parpiglia

SINISA IS BACK: “IL COVID? SONO STATO SFIGATO. NON HO FATTO NULLA CONTRO LE REGOLE. IL RESTO È MORALISMO DA QUATTRO SOLDI. DARE SEMPRE COLPA AL LUPO, FA COMODO ALLE PECORE” – GLI HATERS (“MA IO LI DEFINISCO MERDE”)? "TANTI ROMPONO I COGLIONI E NON FANNO IL TEST. IO E LA MIA FAMIGLIA INVECE CI SIAMO SOTTOPOSTI AI CONTROLLI E DOBBIAMO PURE PRENDERCI LE LEZIONCINE? È SOLO INVIDIA E GELOSIA. ATTACCARE QUALCUNO RICCO E FAMOSO CHE POSTA FOTO DALLA COSTA SMERALDA È PIÙ FACILE. LO STESSO ODIOSO MECCANISMO È SCATTATO VERSO BERLUSCONI E I SUOI FAMILIARI..."

Andrea Di Caro per la Gazzetta dello Sport

PAOLO BONOLIS E SINISA MIHAJLOVIC

 

Ha messo alle spalle anche il Covid. Sinisa Mihajlovic vuole candidarsi per un sequel di Terminator o ispirare un nuovo super eroe della Marvel?

«Non mi parli di film che in 15 giorni ne avrò visti cinquanta, chiuso in camera da solo per la quarantena. Lasciamo da parte eroi e personaggi di fantasia. Io sono solo un uomo, con un carattere forte e un fisico molto resistente. Un po' fuori dal comune forse, quello sì».

 

Come ha vissuto questa ennesima esperienza?

«Dopo quello che ho passato da luglio a gennaio nei sei mesi di lotta quotidiana contro la leucemia, con tre ricoveri, altrettanti cicli di chemio e un trapianto di midollo, il Covid è stato come bere un bicchiere di acqua. Anche perché sono stato totalmente asintomatico, non mi sono accorto di nulla.

IBRAHIMOVIC E MIHAJLOVIC

 

Ma questo non significa che la malattia non esista. Non faccio parte dei negazionisti o di chi sostiene che sia solo una influenza o anche meno. Dati e numeri di ricoveri e decessi, dimostrano che sicuramente il virus oggi è molto meno violento di prima, ma considero grave e irrispettoso nei confronti di chi ha sofferto, di chi è morto e di chi ha perso amici e familiari, sostenere che il Covid non sia un virus che può essere molto pericoloso».

 

Eppure qualcuno lo dichiara

ARIANNA E SINISA MIHAJLOVIC

«Chi lo fa sbaglia e ha dimenticato troppo in fretta quello che è accaduto tra febbraio e maggio. La memoria corta è uno dei drammi della nostra società. Non si trae mai vero insegnamento da ciò che accade.

GABRIELE PARPIGLIA E SINISA MIHAJLOVIC

 

Non c' è equilibrio nei giudizi.

E io invece nutro grande rispetto per chi ha vissuto a causa del Covid esperienze drammatiche e purtroppo indelebili. E altrettanta stima e riconoscenza provo per quei medici che nei mesi più duri hanno dato grande prova di professionalità e spirito di sacrificio. Spero arrivi in fretta un vaccino che possa risolvere una volta per tutte questa pandemia che ha bloccato il mondo intero e ci sta condizionando dall' inizio del 2020».

 

Non ha avuto sintomi, ma immagino molta ansia.

bonolis mihajlovic

«No, neanche quella. Non so se è subentrato in me un fatalismo, un eccesso di sicurezza o cosa, ma quando l' ho saputo non ho avuto brutti pensieri e neanche bisogno di 5 gocce di Lexotan per dormire. Nessuna paura, solo molto fastidio per essere stato costretto ancora una volta ai box, mentre la mia squadra era in ritiro».

 

Davvero non ha temuto che questa positività potesse intralciare o addirittura pregiudicare il suo recupero post trapianto?

«Non ne avevo motivo. Sulle mie condizioni parlano in tanti, ma le conoscono in pochi.

Non posso pretendere che siano tutti professori di ematologia, esperti in trapianti o altro. Ma almeno dai mezzi di comunicazione, che hanno il compito di informare e di limitare il dilagare di fake news mi aspetterei un po' più di conoscenza della materia. Io in questo momento, parlo di prima e dopo la positività al Covid, sto benissimo.

 

bonolis mihajlovic

I miei esami sono perfetti. Non mi sono state imposte precauzioni diverse da quelle che deve tenere una persona normale. Mi sento in piena forma e ho ripreso a fare quello che facevo prima: corro dieci chilometri al giorno, mi alleno, faccio pesi. Vivo normalmente.

 

Ed è quello che intendo continuare a fare, senza spavalderie, godendomi la vita ogni istante. Non so se questo dà fastidio a qualcuno. O se è solo più facile empaticamente essere vicini a chi è fragile e debole in un letto di ospedale, rispetto a chi guarisce...

 

bonolis mihajlovic

Diceva Enzo Ferrari che gli italiani ti perdonano tutto, ma non il successo. E io ci aggiungo, anche la felicità. Perché c' è tanta invidia e tanta cattiveria in giro. Non solo in Italia, dappertutto. Com' è che vengono chiamati sui social? Haters, odiatori? Io faccio una traduzione più spicciola: li definisco merde...»

 

Si riferisce alle polemiche social per le presunte mancate precauzioni che avrebbe preso in Sardegna?

«Esatto. Tutte cazzate, che hanno ferito molto la mia famiglia. Sono fortunato a non avere profili e a non passare il mio tempo sui social network. Però non si possono ricevere badilate di fango senza replicare. Sono andato in vacanza come ogni estate in Sardegna dopo la fine del campionato. Ho una casa lì da più di 20 anni.

 

bonolis mihajlovic briatore

L' isola era Covid free in quel momento, neanche un contagiato. Non vedevo la mia famiglia da due mesi, l' ho raggiunta per riabbracciarla. Ho preso tutte le precauzioni che dovevo prendere. Mettevo la mascherina quando andavo in un locale, un bar, un supermercato o un ristorante. Al tavolo poi la toglievo, altrimenti come mangi? In spiaggia non sono sceso quasi mai o affittavo la barca o restavo in piscina a casa. In 20 giorni avrò cenato al ristorante sei, sette volte, all' aperto e al chiuso: nei soliti posti noti della Costa Smeralda, non mi pare fosse vietato.

 

mihajlovic

Non sono mai andato in discoteca, non mi piaceva da ragazzo, figurarsi a 51 anni. Una serata all' aperto con altri amici in una villa. Cosa ho fatto di così diverso da chi è andato in Puglia, Sicilia o Calabria. O il problema è la Costa Smeralda, in quanto ritrovo di gente ricca e famosa? Cos' è, allora, invidia?».

 

Hanno fatto discutere alcune sue foto con altri vip, durante e dopo sue partite di calcetto e padel.

«Ho giocato a padel spesso, in coppia con Dario Marcolin: io sono risultato positivo al Covid, lui negativo. Avrò giocato a calcetto 35 minuti. Era permesso. Le statistiche dicono che in un campo di calcio su 90 minuti i giocatori sono a stretto contatto tra loro per circa un minuto e mezzo. In proporzione io, in una partita fra cinquantenni con la pancia, lo sarò stato non più di 30 secondi...

 

Ho fatto dei selfie? Sì, all' aperto. Chi non ne ha fatto uno questa estate con familiari o amici? Alla fine ci sono solo due verità, vuole saperle?».

bonolis mihajlovic

 

Prego...

«Che sul Covid non ci si capisce niente e c' è anche tanta casualità. Ci si perde tra cariche virali e altro. Non saprai mai come e dove ti hanno attaccato il virus. E perché alcuni lo prendono e altri no. Ho dormito con mia moglie tutte le notti, ma lei è risultata negativa. Uno dei miei figli l' ha contratto, come me, gli altri quattro no e sono stati sempre insieme. Il fidanzato di mia figlia è stato contagiato e lei non ha nulla. E allora come si spiega?».

 

I giovani hanno vissuto in modo molto spensierato e sono stati tra i grandi diffusori del virus questa estate.

«Io non so come il virus sia arrivato a casa mia. Ma ragioniamo per ipotesi. I miei figli sono andati in discoteca? Sì. Erano aperte, era difficile impedirglielo. Quando ero immunodepresso non uscivano e stavano chiusi in casa per salvaguardarmi, ma io ora sto bene.

 

SINISA MIHAJLOVIC - FLAVIO BRIATORE - ANDREA DELLA VALLE - PAOLO BONOLIS - DARIO MARCOLIN - GABRIELE PARPIGLIA

Essere stato malato, non significa restarlo per tutta la vita. Se gli inevitabili assembramenti in discoteca erano davvero così pericolosi o i ristoranti al chiuso così rischiosi, allora sono stati sbagliati i decreti: quelle attività dovevano restare chiuse. Inutile intervenire il 20 agosto quando la frittata ormai era fatta. C' era necessità di far ripartire l' economia? E allora poi non giochiamo al tiro al piccione. Non avrei dovuto vivere con i miei figli, come ha fatto tutto il resto del mondo, per fare contento qualche benpensante?

 

Forse il Covid l' ho preso da mio figlio o forse da qualcun altro, ma non sono certo io il paziente zero. Magari è successo in aeroporto... Tanta gente è andata e tornata dall' estero, altra ha cambiato diverse località in Italia. Con pochissimi controlli. A Bologna quando ho preso il volo per Olbia non ce n' è stato nessuno, eppure l' Emilia Romagna è stata una regione molto colpita. In volo eravamo uno attaccato a un altro. Senza posti liberi. Era previsto questo?».

mihajlovic

 

Mi deve ancora la sua seconda verità rimasta in sospeso...

«Che tutti giudicano e pochi possono permetterselo. Io e tutta la mia famiglia abbiamo fatto subito il tampone quando siamo tornati dalla Sardegna.Tanti rompono i cogl... puntano il dito, ma non fanno i test, e magari sono positivi asintomatici o hanno avvertito pure qualche lieve sintomo».

 

Perché secondo lei?

mihajlovic

«Perché vogliono finire le vacanze in libertà e temono di dover restare chiusi a casa 15 giorni, come molti conoscenti che, dopo essere stati in Sardegna sono andati chi a Forte dei Marmi chi a Ponza. Io e la mia famiglia invece ci siamo sottoposti ai controlli e dobbiamo pure prenderci insulti o lezioncine? Allora è solo invidia e gelosia. Attaccare qualcuno ricco e famoso che posta foto dalla Costa Smeralda è più facile.

 

Se mi fossi chiamato Franco e avessi fatto un selfie con Alessandro, Massimo e Fabrizio, gente qualsiasi in qualsiasi località italiana va bene. Ma visto che mi chiamo Mihajlovic e gioco a calcetto con Andrea Della Valle e Bonolis o sono invitato a cena da Briatore e Vacchi, divento un untore o un irresponsabile. Lo stesso odioso meccanismo è scattato ora verso Berlusconi e i suoi familiari: faccio un grande in bocca lupo al presidente, è un leone, supererà anche questa».

SINISA MIHAJLOVIC

 

Che conclusione ha tratto da questa storia?

«Non sono stato io a riaprire il Paese e non ho fatto nulla di sbagliato o contro le regole. Sono stato sfigato. Mi sono controllato, sono risultato positivo, ho fatto la quarantena, l' ho superato. Il resto è solo moralismo da quattro soldi. Dare sempre colpa al lupo, fa comodo alle pecore...».

johnny micalusi mihajlovic e mogliesinisa mihajlovic 6sinisa mihajlovic 5sinisa mihajlovic 7sinisa mihajlovic

 

Ultimi Dagoreport

donald trump stretto di hormuz

DAGOREPORT – COME GODE XI JINPING! QUANDO TRUMP HA MINACCIATO DI RINVIARE IL SUO VIAGGIO IN CINA, LA RISPOSTA È STATA, PER USARE UN CINESISMO, UN SONORO “ESTICAZZI!” – IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO HA LA FACCIA COME IL CULO A CHIEDERE L’INTERVENTO DELLA NATO, LA STESSA CHE PER ANNI HA DEFINITO INUTILE, MINACCIANDO L’USCITA DEGLI USA: “VOI AVETE BISOGNO DELLA NATO, NOI NO” - ORA IL DEMENTE IN CHIEF FRIGNA PERCHÉ GLI STATI EUROPEI SI RIFIUTANO DI PARTECIPARE ALLA GUERRA IN IRAN – L’EFFETTO TRUMP SULLE ELEZIONI IN EUROPA (IN FRANCIA E SPAGNA, I PARTITI FILO-MAGA DELUDONO LE ASPETTATIVE) E IL PARADOSSO CHE OSSERVA IL “FINANCIAL TIMES”: “TEHERAN, DIMOSTRANDO AL MONDO CHE LA CHIUSURA DELLO STRETTO DI HORMUZ È UNA MINACCIA REALE E PRATICABILE, HA SCOPERTO UN POTENTE STRUMENTO DI DETERRENZA FUTURA. SE IL REGIME SOPRAVVIVERÀ A QUESTA GUERRA, POTREBBE PERSINO EMERGERE IN UNA POSIZIONE INTERNAZIONALE PIÙ FORTE” (BOMBA ATOMICA COMPRESA)

andrea orcel friedrich merz giorgia meloni

DAGOREPORT – IERI ANDREA ORCEL HA FATTO VENIRE UN COCCOLONE A PALAZZO CHIGI - MA COME, PROPRIO ORA CHE  GIORGIA MELONI HA PERSO TRUMP E S’È ATTACCATA ALLA GIACCHETTA DEL CANCELLIERE TEDESCO MERZ, 'STO ORCEL CHE FA? L'UNICREDIT LANCIA L’OPS SUL 30% DI COMMERZBANK FACENDO INCAZZARE LA GERMANIA TUTTA!?! – IL MANAGER ROMANO HA CHIUSO LA "GUERRA" PRECISANDO CHE L'OPS NON IMPLICA LA GOVERNANCE DELLA SECONDA BANCA TEDESCA - IL PARADOSSO DELLA LEGA: IL PARTITO CHE SI È OPPOSTO A TUTTA GOLDEN POWER ALL’OPERAZIONE BANCO BPM, ORA DIFENDE UNICREDIT, PUR DI METTERLA IN QUEL POSTO ALLA DUCETTA…

alessandro giuli pietrangelo buttafuoco giorgia meloni

FLASH! – BUTTAFUOCO E FIAMME! PALAZZO CHIGI VOLEVA "SOPIRE, TRONCARE" LA FAIDA SULLA BIENNALE MA IL CORO DELLE PENNE DI SINISTRA IN DIFESA DI "JAFAR AL SIQILLI" ORA COSTRINGE GIORGIA MELONI A PRENDERE POSIZIONE SULLA DECISIONE DI RIAPRIRE IL PADIGLIONE RUSSO DEL SUO AMICO PIETRANGELO. E, IN MEZZO A 'STA CACIARA, TOVARISH SALVINI GODE – QUALCUNO RICORDI AI VARI MATTIA FELTRI E FILIPPO CECCARELLI, CHE CELEBRANO IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE COME UN GRANDE LIBERALE, CHE BUTTAFUOCO PUBBLICO' NEL 2003 UN LIBRO, "FOGLI CONSANGUINEI", EDITO DA "ARISTOCRAZIA ARIANA" DI FRANCO FREDA, CAMERATA DI "ORDINE NUOVO"…

peter thiel anticristo

DAGOREPORT - ARRIVA A ROMA IL MARZIANO PETER THIEL, CAVALIERE NERO DELLA TECNODESTRA? ESTICAZZI! - NELLA CITTA' DEI PAPI, DI GIULIO CESARE E DI NERONE, LA STORIA SE NE FOTTE DELLA CRONACA DEI THIEL E DEI MUSK - IN GIRO PER IL MONDO, IL GURU DI "PALANTIR" È STATO ACCOLTO DA PREMIER, MINISTRI, ALTI FUNZIONARI. SBARCA A ROMA E SI RITROVA QUATTRO SCAPPATI DI CASA - AL SECONDO GIORNO DI CONFERENZE, LA PLATEA S'È SVUOTATA IN PESO E QUANTITÀ: I POCHI "PINGUINI" ROMANI SUPERSTITI SONO USCITI FRASTRONATI DALLA NOIA – CERTO, TANTA SORPRESA...SORPRENDE: BASTAVA LEGGERE UN QUALUNQUE INTERVENTO DI THIEL PER CAPIRE CHE IL PIPPONE SULL’ANTICRISTO NON E' LETTERALE, DUNQUE RELIGIOSA O BIBLICA, MA E' UNO STRUMENTO DI MARKETING, UNA PARACULATA PER DARE DIGNITÀ FILOSOFICA ALLA SFIDA USA VS CINA E ALLA SOPRAVVIVENZA DELL'OCCIDENTE (E DEI SUOI BUSINESS) – SE IL MARZIANO DI FLAIANO VIENE SFANCULATO DAI ROMANI DOPO UNA SETTIMANA, PER L’ALGIDO E ARROGANTE TECH-PARAGURU DEL MONDO MAGA DI JD VANCE IL "VAFFANCULO" E' ARRIVATO DOPO 24 ORE....

giorgia meloni peter thiel

FLASH – COME MAI FRATELLI D’ITALIA, DI FRONTE ALLA CALATA DI PETER THIEL SU ROMA, HA SCELTO IL SILENZIO ASSOLUTO? NESSUN ESPONENTE DI PESO DEL PARTITO È ANDATO A PALAZZO TAVERNA A VIOLENTARE LE SUE ORECCHIE CON GLI SPROLOQUI SULL’ANTICRISTO DEL FONDATORE DI PALANTIR: C’ENTRA IL VATICANO, CERTO, MA ANCHE IL REFERENDUM. A CINQUE GIORNI DAL VOTO, MEGLIO EVITARE UN NUOVO ELEMENTO DI POLEMICA ESOGENA. E POI C’È LA QUESTIONE LEGA, LA VERA OSSESSIONE DELLA MELONI: NON ESSENDO PRESENTE NESSUNO DEL CARROCCIO ALLE CONFERENZE DI THIEL, LA SORA GIORGIA ERA TRANQUILLA (LA MELONI NON VUOLE  SCOPRIRSI A DESTRA, LASCIANDO IL MONDO ULTRA-CATTOLICO A SALVINI)

funerali

DAGOREPORT- DELLA SERIE: CHI MUORE GIACE E CHI VIVE RILASCIA UN’INTERVISTA... BENVENUTI AL FENOMENO DELLE PREFICHE DEI CELEBRO-DEFUNTI - CHE SI TRATTI DI GINA LOLLOBRIGIDA, DI ARMANI, DI VALENTINO, DI ELEONORA GIORGI O DI ENRICA BONACCORTI, ALLA FINE TUTTI COMMENTANO: CHE FUNERALE, MEGLIO DI UN PARTY! - INDOSSATO IL LOOK D’ORDINANZA (OCCHIALE NERO CHE NON CI SI TOGLIE NEPPURE IN CHIESA, FACCIA SLAVATA E CAPPOTTONE NERO DA PENITENTE), AVVISTATO COME UN FALCO LA TELECAMERA CON IL CRONISTA ARMATO DI MICROFONO, LA PREFICA VIP SI FIONDA ALLA VELOCITÀ DELLA LUCE PER RACCONTARE, PIÙ AFFRANTA DI UN LIMONE SPREMUTO: “IO SÌ CHE LO CONOSCEVO BENE... QUANTO CI MANCA E QUANTO CI MANCHERÀ“ – E QUANDO POI, PUR DEFINENDOLA “SORELLA, AMICA E COMPLICE’’ MA NON HAI NESSUNISSIMA VOGLIA DI ALZARE IL CULO PER ANDARLA A SALUTARE PER L’ULTIMA VOLTA IN CHIESA E FINIRE NELLA BELLA BOLGIA DEL FUNERALONE-SHOW, ALLORA FAI COME RENATO ZERO CHE AL FUNERALE DELLA BONACCORTI HA MANDATO UNA LETTERINA DA FAR LEGGERE SULL'ALTARE...