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LA VERSIONE DI PIRLO: “NIENTE NAZIONALE MA NON PER MIA SCELTA” – L’EX REGISTA CAMPIONE DEL MONDO 2006 NON SARA’ VICE DEL CT MANCINI: “IN FIGC SAPEVANO DELL’ACCORDO CON SKY. MI ERA STATO CONFERMATO CHE NON C’ERA ALCUN PROBLEMA. PER ANDARE INCONTRO ALLE LORO ESIGENZE HO FATTO ANCHE IL CORSO ALLENATORI QUESTA ESTATE..."

pirlo

Da repubblica.it

 

Andrea Pirlo affida all'Ansa la sua versione dei fatti sulla rottura con la Figc. L'ex regista di Milan e Juve, campione del mondo con la Nazionale nel 2006, doveva ricoprire il ruolo di vice del ct Roberto Mancini. L'accordo però è saltato, per la Figc a causa degli impegni che Pirlo aveva assunto con Sky. "Ma la Federcalcio - dice - sapeva tutto dei miei impegni con sponsor e partner extra-calcistici, compreso l'accordo che stavo chiudendo con Sky. Per andare incontro alle loro esigenze ho anche fatto il corso allenatori questa estate".

 

ilaria d'amico pirlo

Pirlo non ci sta: "Durante tutta la mia carriera, e ancora oggi, - dice nella dichiarazione - ho sempre avuto un tale rispetto per la Nazionale e per il valore che essa rappresenta, per me e per gli italiani, che sento il bisogno di precisare che il dialogo avviato negli scorsi mesi con la Federcalcio è sempre stato improntato alla massima chiarezza e trasparenza. Fin dal primo incontro, infatti, ho sempre chiarito che da parte mia c'era la massima disponibilità, facendo però rispettosamente notare come i miei impegni con sponsor e partner extra-calcistici, consolidati nel tempo, rientrassero nei miei obblighi professionali, compreso l'accordo che stavo chiudendo con Sky".

 

PIRLO

"Se dunque questo avesse potuto rappresentare un ostacolo al buon esito del nostro accordo - sottolinea Pirlo - avrei certamente capito. Al contrario, mi è stato confermato che non c'era alcun problema, ed è questo il motivo per cui ci siamo incamminati su un percorso comune. Per andare incontro alle esigenze della Federazione, ho fatto il corso allenatori questa estate. Ad un certo punto, questo percorso si è interrotto, e non per mia volontà. Resta comunque intatta la mia passione per la Nazionale azzurra, che continuerò a seguire con affetto e alla quale auguro ogni bene".

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