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VETTEL, SPROFONDO ROSSA! – A MONZA ALTRO PASTICCIO DEL TEDESCO MENTRE IL SUO COMPAGNO LECLERC CONQUISTA LA VITTORIA (E IL CUORE DEI FERRARISTI) – SEB PARLA DEL TESTACODA E DELL’INCIDENTE CON STROLL: “LA MIA CORSA È FINITA LÌ. NON SONO SODDISFATTO DI ME. MA SONO CONTENTO PER LA SQUADRA” – C'E' CHI RICORDA LA FRASE DI ENZO FERRARI: “UN PILOTA PERDE UN SECONDO PER OGNI FIGLIO CHE GLI NASCE”. E VETTEL HA DUE FIGLIE… - VIDEO

 

Alessandra Retico per la Repubblica

 

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Dice di aver voltato pagina, dopo la furia delle qualifiche, Sebastian Vettel. Ma di fatto ha girato la macchina alla Ascari, al giro 6, tornando in pista in modo sciagurato: ha costretto Lance Stroll, che arrivava da dietro, al contatto e a sua volta il canadese, nel tentativo di recuperare il tracciato, replicava la manovra del tedesco colpendo Pierre Gasly. 10 secondi di penalità e drive through. Gara buttata. Un' altra. Giornataccia per il 32enne quattro volte campione del mondo (con la Red Bull), che ha chiuso 13° e senza punti

 

. Quella che è la prima guida della Ferrari, nel giorno in cui la Scuderia vince col suo allievo Charles Leclerc dopo nove anni in casa, Seb diventa il protagonista e anche l' autore di un altro incubo. Quarto al via, dietro le due Mercedes, e infuriato: il suo giovane compagno, lassù in pole, nelle qualifiche pasticciate da tutti, non gli ha dato la scia come stabilito dalla squadra. «Alle prime due curve non ho avuto un gran momento e ho spinto per recuperare finché non ho sbagliato.

 

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Quando mi sono girato sull' erba e ho cercato di rientrare la visibilità non era granché. Non l' ho proprio visto arrivare Stroll, mi si è innescato l' anti- stallo, mi sono bloccato sul cordolo. Quando ho cercato di rientrare pensavo che sarei stato più veloce. La mia corsa è finita lì. Non sono soddisfatto di me. Ma sono contento per la squadra. Se mi ha condizionato il caos nelle qualifiche? No, ero di buon umore. Non ha avuto alcun impatto».

 

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Nemmeno su Charles. Partito bene, anche se meno di Hamilton, riesce a resistere al britannico al via, anche furbescamente usando i fianchi della macchina, e accelera. La Mercedes decide di fermare il pentacampione presto, al 20° giro, e gli mette le gomme soft. La Ferrari reagisce la tornata dopo e azzarda: gomme hard. Inizia la battaglia tra i due: Lewis attacca e prova a passare all' esterno della Roggia, Charles lo spinge con due ruote sull' erba e si prende una bandiera bianco/ nera.

 

Poco dopo taglia la chicane per districarsi dall' assalitore (assolto). Hamilton cede (gomme fritte e un errore), lascia il compito a Bottas. Ma neanche il finlandese riesce a riprendere un Charles ispirato e spietato. Anche con Seb. I due fanno la foto di rito insieme dopo la gara. Alla giusta distanza.

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