L’ASTA DEL SECOLO! – CHRISTIE’S VENDE LA COLLEZIONE D’ARTE DEL DEFUNTO COFONDATORE DI MICROSOFT, PAUL ALLEN, VALUTATA PIÙ DI UN MILIARDO DI DOLLARI! SARANNO ESPOSTE PIÙ DI 150 OPERE, TRA CUI UNO DEI DIPINTI DELLA “MONTAGNA SAINTE-VICTOIRE” DI CEZANNE. TUTTI I PROVENTI SARANNO DEVOLUTI IN BENEFICENZA…

-

Condividi questo articolo


paul allen 5 paul allen 5

(ANSA-AFP) - La collezione del defunto cofondatore di Microsoft, Paul Allen, sarà messa all'asta in una vendita organizzata da Christie's a New York a novembre. Lo ha reso noto la stessa casa d'aste, valutando la collezione a più di 1 miliardo di dollari: un record assoluto. Saranno esposte più di 150 opere, tra cui il dipinto 'La montagna Sainte-Victoire' del pittore francese Paul Cézanne, stimato a oltre 100 milioni di dollari.

 

collezione paul allen 6 collezione paul allen 6

Tutti i proventi della vendita saranno devoluti in beneficenza, comunica Christie's. Morto di cancro nel 2018 all'età di 65 anni, Paul Allen ha immaginato con Bill Gates il sistema operativo per personal computer che avrebbe decretato il successo di Microsoft, fondata nel 1975.

 

Ha lasciato il gruppo nel 1983, per problemi di salute ma anche a causa dei rapporti deteriorati con Gates, che sarebbe rimasto in carica fino al 2000. L'attuale record per una collezione privata è stato stabilito la scorsa primavera dalla coppia americana Harry e Linda Macklowe, con 922 milioni di dollari in diverse aste da Sotheby's. Oltre al Cézanne, tra i trofei di Paul Allen c'è 'Small False Start' del pittore americano Jasper Johns, stimato in oltre 50 milioni di dollari, secondo il New York Times.

paul allen bill gates 1 paul allen bill gates 1 paul allen paul allen Paul Allen e Bill Gates Paul Allen e Bill Gates collezione paul allen 2 collezione paul allen 2 collezione paul allen 10 collezione paul allen 10 collezione paul allen 1 collezione paul allen 1 collezione paul allen 3 collezione paul allen 3 paul allen 6 paul allen 6 paul allen 5 paul allen 5 paul allen 7 paul allen 7 paul allen bill gates 1981 paul allen bill gates 1981 collezione paul allen 8 collezione paul allen 8 collezione paul allen 9 collezione paul allen 9 collezione paul allen 4 collezione paul allen 4 collezione paul allen 7 collezione paul allen 7 collezione paul allen 5 collezione paul allen 5 paul allen paul allen

 

Condividi questo articolo

ultimi Dagoreport

DAGOREPORT L’INTELLIGENCE DI USA E IRAN HANNO UN PROBLEMA: NETANYAHU - L'OPERAZIONE “TERRORISTICA” CON CUI IL MOSSAD HA ELIMINATO IL GENERALE DELLE GUARDIE RIVOLUZIONARIE IRANIANE NELL'AMBASCIATA IRANIANA A DAMASCO E LA SUCCESSIVA TENSIONE CON TEHERAN NON È SPUNTATA PER CASO: È SERVITA AL PREMIER ISRAELIANO A "OSCURARE" TEMPORANEAMENTE LA MATTANZA NELLA STRISCIA DI GAZA, CHE TANTO HA DANNEGGIATO L'IMMAGINE DI ISRAELE IN MEZZO MONDO - NETANYAHU HA UN FUTURO POLITICO (ED EVITA LA GALERA) SOLO FINCHÉ LA GUERRA E LO STATO D'ALLARME PROSEGUONO...

DAGOREPORT – BIDEN HA DATO ORDINE ALL'INTELLIGENCE DELLA CIA CHE LA GUERRA IN UCRAINA DEVE FINIRE ENTRO AGOSTO, DI SICURO PRIMA DEL 5 NOVEMBRE, DATA DEL VOTO PRESIDENZIALE AMERICANO - LO SCENARIO E' QUESTO: L’ARMATA RUSSA AVANZERÀ ULTERIORMENTE IN TERRITORIO UCRAINO, IL CONGRESSO USA APPROVERÀ GLI AIUTI MILITARI A KIEV, QUINDI PUTIN IMPORRÀ DI FARE UN PASSO INDIETRO. APPARECCHIATA LA TREGUA, FUORI ZELENSKY CON NUOVE ELEZIONI (PUTIN NON LO VUOLE AL TAVOLO DELLA PACE), RESTERA' DA SCIOGLIERE IL NODO DELL'UCRAINA NELLA NATO, INACCETTABILE PER MOSCA – NON SOLO 55 MILA MORTI E CRISI ECONOMICA: PUTIN VUOLE CHIUDERE PRESTO IL CONFLITTO, PER NON DIVENTARE UN VASSALLO DI XI JINPING... 

FLASH! - FACILE FARE I PATRIOTI CON LE CHIAPPE ALTRUI – INDOVINATE CHE AUTO GUIDA ADOLFO URSO, IL MINISTRO CHE PER DIFENDERE L'ITALIANITÀ HA “COSTRETTO” ALFA ROMEO A CAMBIARE NOME DA “MILANO” A “JUNIOR”? UN PRODOTTO DELL’INDUSTRIA MADE IN ITALY? MACCHÉ: NELLA SUA DICHIARAZIONE PATRIMONIALE, SPUNTANO UNA VOLKSWAGEN T-CROSS E UNA MENO RECENTE (MA SOSTENIBILE) TOYOTA DI INIZIO MILLENNIO. VEDIAMO IL LATO POSITIVO: ALMENO NON SONO DEL MARCHIO CINESE DONFGENG, A CUI VUOLE SPALANCARE LE PORTE...

DAGOREPORT – ANCHE I DRAGHI, OGNI TANTO, COMMETTONO UN ERRORE. SBAGLIÒ NEL 2022 CON LA CIECA CORSA AL COLLE, E SBAGLIA OGGI A DARE FIN TROPPO ADITO, CON LE USCITE PUBBLICHE, ALLE CONTINUE VOCI CHE LO DANNO IN CORSA PER LA PRESIDENZA DELLA COMMISSIONE EUROPEA - CHIAMATO DA URSULA PER REALIZZARE UN DOSSIER SULLA COMPETITIVITÀ DELL’UNIONE EUROPEA, IL COMPITO DI ILLUSTRARLO TOCCAVA A LEI. “MARIOPIO” INVECE NON HA RESISTITO ALLE SIRENE DEI MEDIA, CHE TANTO LO INCENSANO, ED È SALITO IN CATTEDRA SQUADERNANDO I DIFETTI DELL’UNIONE E LE NECESSARIE RIFORME, OFFRENDOSI COME L'UOMO SALVA-EUROPA - UN GRAVE ERRORE DI OPPORTUNITÀ POLITICA (LO STESSO MACRON NON L’HA PRESA BENE) - IL DESTINO DI DRAGHI È NELLE MANI DI MACRON, SCHOLZ E TUSK. SE DOPO IL 9 GIUGNO...