anna coliva

LA STRATEGIA DELLA PENSIONE DI LADY COLIVA – LA DIRETTRICE DI GALLERIA BORGHESE LASCIA DOPO 26 ANNI LA GUIDA DEL MUSEO – STORICA DELL’ARTE, PROTAGONISTA DELLA MONDANITA’, È STATA PROSCIOLTA DALL'ACCUSA DI ASSENTEISMO (LEI CHE SE AVESSE POTUTO NEL MUSEO CI SI SAREBBE FATTA MURARE, INSIEME A DAFNE E PAOLINA) – LA GUIDA SPERICOLATA, LE REPRIMENDE AI MINISTRI. E A CHI SI COMPLIMENTAVA PER IL SUO ASPETTO, LEI, CHE ROMANA NON È, RISPONDEVA: “...GRAZIE, MA 'NA FATICA”

galleria borghese anna coliva

Edoardo Sassi per il “Corriere della Sera - Edizione Roma”

 

Donna bella e altera come un idolo, sempre impeccabilmente elegante, studiosa di lungo corso ma anche protagonista immancabile (e instancabile) di eventi mondani piccoli e grandi. Amata e odiata, come si addice a un personaggio. E come ogni vero personaggio capace anche di alimentare intorno a sé leggende. Non sempre benevoli. Soprannome diffuso tra appassionati d' arte e addetti ai lavori: La divina.

 

Ma all' anagrafe lei è Anna Coliva, di professione direttore della Galleria Borghese, uno dei più importanti musei del mondo, lì dove il suo scettro ha regnato ininterrottamente per 26 anni (prima, dal 1994, come ispettore, poi, dal 2005, come capo supremo). Fino a un imprecisato giorno di questa settimana, quando - dopo un ultimo giro d' ispezione e uno sguardo agli amati capolavori - Lady Coliva entrerà ufficialmente in pensione.

 

Dopo decine di mostre (alcune, come quella sui Borghese e l' Antico o su Bernini, indimenticabili), dopo libri, saggi e cataloghi, dopo più di dodici milioni di euro (dal 2006, extra bigliettazione) da lei fatti entrare nelle casse del «suo» museo, l' indomita Coliva dunque passa la mano.

anna coliva foto di bacco (2)

 

Al suo posto, per ora, un burocratico interim in attesa che sia designato il successore al «trono» (con la selezione internazionale ritardata dal coronavirus). E lascia a testa alta, anche dopo aver superato indenne quell' accusa di assenteismo (lei, una che se avesse potuto nel museo ci si sarebbe fatta murare, insieme a Dafne e Paolina ...), scattata dopo una denuncia, ovviamente anonima, che le costò comunque una sospensione preventiva da parte del Ministero. Quello stesso Ministero dove la sua strabordante personalità è spesso apparsa come quella di un' Artemide tra ancelle e sacerdotesse...

 

anna coliva foto di bacco (1)

Tutto crollato come un castello di carta: prosciolta. Con migliaia di persone, tra cui storici dell' arte e direttori dei più importanti musei, non solo italiani, che nel frattempo erano accorsi a firmare una petizione in sua difesa. Quasi comica l' accusa: «Andava in palestra in orario d' ufficio», che però alludeva malignamente all' amore della «Dottoressa» per il fitness e la perfetta forma fisica (sempre le solite quattro verdurine nel piatto della divina , anche durante cene luculliane. E a chi si complimentava per il suo aspetto, lei, che romana non è, rispondeva: «...Grazie, ma 'na fatica»).

 

anna coliva edoarda crociani foto di bacco (1)

Difficile, nel caso di Anna Coliva, discernere tra verità e leggende, anche quelle garantite autentiche. Come quella volta in cui un assistente, alla vigilia di uno dei ricevimenti da lei promossi in Galleria per raccogliere fondi da destinare al museo, fu visto uscire in lacrime con un ferro da stiro in mano. O come quella volta in cui, durante un convegno sui giardini storici, fattole notare da qualche zelante studioso che fioriture e sementi nel verde della Borghese non erano a stretto rigore filologici, la direttrice mollò tutti: «Scusate, vi lascio alle vostri questioni da giardinieri...».

 

anna coliva edoarda crociani foto di bacco (2)

Ad arricchire le «coliviadi», oltre a una meritata Legion d' Honneur attribuitale dalla Francia, anche i tanti aneddoti alla guida spericolata di una macchinetta elettrica, riuscendo perfino a bloccare il traffico, lei contromano, in pieno giorno e nel congestionatissimo centro di Roma (simile anche in questo a un' illustre collega di qualche decennio fa, Palma Bucarelli, nel cui archivio saranno ritrovate pile di multe per velocità e altri divieti infranti). Per non dire delle pubbliche reprimende rivolte a ministri, sottosegretari, ambasciatori e potenti d' ogni risma, rei magari di non aver concesso qualche prestito per le sue mostre: «Faccio i nomi, voi scriveteli», l' intimazione indirizzata ogni volta agli amati-odiati giornalisti.

anna colivamaria elena boschi anna coliva foto di bacco (1)anna coliva luigi ficacci foto di baccoCOLIVA FRANCESCHINIanna coliva luigi e raffaella chiarielloanna coliva e sarah cosulichanna colivaanna coliva e francesco rutellianna coliva inaugura la mostra respira per il ventennale della galleria borghese (1)anna coliva direttore della galleria borgheseanna colivasalvatore nastasi anna colivaANNA COLIVAanna coliva, la direttrice della galleria borgheseanna colivaanna coliva direttore della galleria borghese illustra la mostra di picasso al ministro bonisoli (3)anna colivaanna coliva direttore della galleria borghese illustra la mostra di picasso al ministro bonisoli (5)luigi ficacci anna colivaluigi ficacci con la moglie anna colivaAnna Coliva con gli ambasciatori della Cina Li Ruiyu, con la consorte Ding Ming e della Francia Christian Massetanna coliva direttore della galleria borghese foto di baccoanna coliva foto di baccoanna coliva roberto d agostino foto di baccomatteo renzi saluta il direttore anna coliva foto di bacco (1)

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