andrea giuliacci meteo

IL METEOROLOGO MIGLIORA CON L'ETÀ? NO, CON LE FRATTURE: ''NIENTE AZZECCA IL TEMPO MEGLIO DEI REUMATISMI'' - ANDREA GIULIACCI: ''LE VACANZE NON LE SCELGO IN BASE AL TEMPO MA IN BASE A QUELLO CHE ORDINANO I FIGLI, COME TUTTI. AD AGOSTO SPERO RESISTA IL BEL TEMPO PERCHÉ QUANDO VADO AL MARE E TROVO PIOGGIA TUTTI MI GUARDANO STORTO'' - ''IL RISCALDAMENTO CLIMATICO ORMAI È INEVITABILE. AVREMO CALDO TORRIDO DUE MESI L'ANNO. L'UNICA STRADA, IMMEDIATA, PER RIDURRE I GAS SERRA È IL NUCLEARE''

 

 

Massimo M. Veronese per ''il Giornale''

 

Tutto dipende da lui. Il nostro umore, le vacanze, i progetti del giorno. Andrea Giuliacci è il periscopio di quest' estate mai così estrema. E nessuno meglio di lui può dirci come si esce dall' inferno.

 

Che succede al tempo?

«Caldo e temporali ci sono sempre stati. La differenza è che ora sono estremi: il caldo è feroce, i temporali violenti».

 

La colpa di chi è?

andrea giuliacci

«L' aumento del numero dei temporali violenti, più che il temporale violento in sè, è figlio del cambiamento climatico. Se un tempo un temporale su dieci era violento adesso lo sono almeno cinque».

 

Chi arma i temporali?

«Se metto più calore nell' atmosfera rifornisco di carburante i fenomeni atmosferici.

Veniamo da dieci giorni in cui si è accumulato caldo: il temporale violento è inevitabile».

 

Il caldo è aumentato tanto?

«Ho trovato un giornale del 1967. Scriveva: Ad agosto torna il grande caldo, previsti 27 gradi... Oggi i 30 gradi sono ormai la normalità, quasi una temperatura gradevole».

 

É vero che con il caldo aumentano i crimini?

«Lo certifica anche l' Fbi. Aumentano del 20 per cento perchè il caldo scatena testosterone e adrenalina. Se fa troppo caldo invece crollano».

 

Ed è un killer per la salute.

«Caldo e freddo sono pericolosi uguali per cardiopatici, anziani e bambini. Ma il caldo è più subdolo: ti disidrata e nemmeno te ne accorgi».

 

E noi cosa possiamo fare?

«Limitare i gas serra è importante, ma è più importante imparare ad adattarsi, ripensare alle nostre città per renderle più fresche. In Arizona si sta ripopolando una delle zone più calde del pianeta: hanno abbattuto le temperature con asfalti chiari e case dipinte di bianco. Sono idee...»

andrea giuliacci

 

E l' Italia?

«L' Italia è molto più fragile dal punto di vista idrogeologico di altri paesi. Per questo è importante ridisegnare i territori a rischio soprattutto i corsi d' acqua. E poi...».

 

E poi?

«La pianura padana è una delle zone più inquinate d' Europa ma non una delle più inquinanti. Parigi inquina più di Milano, ma si trova in una zona dove piove e tira vento».

 

Il problema allora qual' è?

«Quello che abbiamo già scaricato sull' atmosfera continuerà a perseguitarci per secoli. Evitare che le temperature aumentino non si può».

 

Quindi il peggio deve ancora arrivare?

«Nella seconda metà del secolo si conteranno in Italia almeno 50 giorni bollenti l' anno con notti tropicali e temperature pomeridiane oltre i 35. Cioè due mesi senza fiato».

 

Come combattere il caldo?

«Eolico e solare vanno bene, ma abbiamo abbandonato in maniera un po' precipitosa il nucleare: regala enorme energia, è pulito perché non emette gas serra ed anche economicamente conveniente. I nucleari di nuova generazione sono la soluzione per combattere il cambiamento climatico».

 

Lei come si difende?

«Sopporto poco il caldo.

L' aria condizionata è il mio salvavita».

 

Ma i meteorologi dove vanno in vacanza?

andrea giuliacci

«I meteorologi, come tutti, vanno in vacanza dove decidono i loro figli. Comunque mare più che montagna».

 

Agosto come sarà?

«Spero resista il bel tempo perché la sciagura del meteorologo è che non puoi andare in vacanza e trovare pioggia perché tutti ti guardano storto. Che figura ci fai?».

 

E sua moglie che dice?

«Una volta mi chiese: posso andare a lavorare in scooter? Vai tranquilla, le dissi, ma si scatenò un acquazzone. Non mi ha parlato per due giorni».

 

Suo padre Mario Giuliacci dice che il meteorologo migliora con l' età...

«E con le fratture. Sono infallibili e nessuno azzecca il tempo meglio dei reumatismi...»

 

andrea giuliacci

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)