silvio garattini medicine

“COME ARRIVARE A 90 ANNI IN SALUTE? BASTA EVITARE IL MERCATO DELLA MEDICINA” – IL 95ENNE SILVIO GARATTINI, FONDATORE DELL’ISTITUTO DI RICERCHE FARMACOLOGICHE “MARIO NEGRI”: “CI SIAMO DIMENTICATI CHE NON TUTTE LE MALATTIE PIOVONO DAL CIELO, MA MOLTE DIPENDONO DAI NOSTRI STILI DI VITA. I MEDICI NON DOVREBBERO PRESCRIVERE SOLO FARMACI, MA ANCHE BUONE ABITUDINI: CAMMINARE ALMENO 3 CHILOMETRI AL GIORNO, CALARE DI TOT CHILI” – “IO NON MANGIO A PRANZO. BISOGNA CONSUMARE POCA CARNE E POCHI…”

Estratto dell’articolo di Sara Bettoni per il “Corriere della Sera – cronaca di Milano”

 

Silvio Garattini

Silvio Garattini arriva in Sala Alessi a Palazzo Marino con oltre mezz’ora di anticipo. «Sono venuto a piedi da casa mia, abito vicino all’ospedale Fatebenefratelli». Novantacinque anni compiuti il 12 novembre scorso, il fondatore e presidente dell’Istituto di ricerche farmacologiche «Mario Negri» è tra i sei «grandi anziani» a cui è stato consegnato il riconoscimento «Una grande vita», legato al suo impegno come oncologo, farmacologo, ricercatore.

 

[…]

 

SILVIO GARATTINI

Qual è la strategia per arrivare alla quarta età in salute?

«Evitare il mercato della medicina».

 

Quindi non bisogna curarsi?

«Finora abbiamo orientato la medicina soprattutto verso le cure, le terapie che ovviamente hanno creato un grande mercato. E così ci siamo dimenticati una cosa fondamentale: non tutte le malattie piovono dal cielo, ma molte dipendono dai nostri stili di vita. In Italia, ad esempio, abbiamo 3,7 milioni di persone con il diabete, una patologia che tra l’altro ha complicazioni che riguardano la vista, il cuore, i reni. Ma è evitabile. Dobbiamo rimettere al primo posto la prevenzione».

 

medicine

Da dove si inizia?

«Dalla formazione dei dirigenti. Non abbiamo una Scuola superiore della sanità, i manager sono spesso solo amici dei politici. E dobbiamo parlare di salute anche nelle classi, basterebbe un’ora alla settimana. È ridicolo che il ministero dell’Istruzione non trovi il tempo di farlo. Anche nelle facoltà di Medicina deve essere presente la prevenzione.

 

I medici non dovrebbero prescrivere solo farmaci, ma anche buone abitudini: camminare almeno 3 chilometri al giorno, calare di tot chili. E dovrebbero essere giudicati sulla base dei risultati di salute dei propri pazienti: quanti hanno smesso di fumare, quanti non sono più obesi. Un altro fattore chiave è la comunicazione».

 

orazio schillaci silvio garattini foto di bacco

Non si parla abbastanza di salute?

«L’informazione sulla salute deve essere indipendente, invece viene veicolata dal mercato. Non c’è un giurì attento a quello che dice pubblicità. L’ordine dei medici dovrebbe urlare per avere informazioni indipendenti».

 

Proprio i medici ci dicono che anche l’ambiente in cui viviamo incide sulle nostre condizioni. Pensiamo allo smog di Milano...

«In Italia abbiamo ancora 12 milioni di fumatori. Le sigarette non sono solo tra le cause del tumore al polmone, ma anche un fattore di rischio per 27 malattie, tra cui la cataratta e l’artrite reumatoide. Le ricadute però sono più ampie. Fumare tabacco significa usare terreno per coltivare veleno. E i 40 miliardi di sigarette fumate ogni anno generano emissioni di Pm 2.5. I mozziconi finiscono a terra, poi nell’acqua e infine nel cibo» […]

 

carne rossa 3

Molto dipende da noi, insomma.

«Non lamentiamoci di qualcosa se ne siamo corresponsabili. Piuttosto cambiamo stile di vita, assecondando una forma di sano egoismo, perché se ci ammaliamo stiamo male, con ricadute sulle nostre famiglie, l’economia e il Servizio sanitario nazionale. Chiaro che tutto va considerato in termini di probabilità, non di certezza: seguire abitudini corrette ci dà più probabilità di incorrere in meno malattie e vivere più a lungo».

 

A 95 anni continua a non prendere nessuna medicina?

«Se ne avessi bisogno, le prenderei. Ma non serve assumerle per propaganda».

 

Sigarette 2

La ricetta per sperare in una lunga vita sana.

«In linea generale seguire la dieta mediterranea, che privilegia frutta, verdura, pesce e carboidrati complessi, consumare poca carne e pochi grassi. L’alimentazione deve essere varia e moderata. Io, ad esempio, non mangio a pranzo. Le calorie devono essere proporzionate a quello che si fa.

 

E poi fare attività fisica, dormire almeno 7 ore, avere relazioni pubbliche. Al Mario Negri abbiamo condotto uno studio su 2 mila 80enni, seguiti per 15 anni. Ha avuto più rischi di problemi cognitivi chi ha mantenuto pochi rapporti sociali. Vanno coltivati anche dopo la pensione» […]

medicinesilvio garattini foto di bacco (1)SILVIO GARATTINImario stirpe silvio garattini foto di bacco

Ultimi Dagoreport

john elkann theodore kyriakou repubblica

DAGOREPORT - COME MAI LA TRATTATIVA TRA JOHN ELKANN E IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI, SI È ARENATA? IL MOTIVO DELL’IMPASSE, CHE HA SPINTO I GIORNALISTI DI “REPUBBLICA” A DUE GIORNI DI SCIOPERO, GIRA PROSAICAMENTE INTORNO AL VALORE DELL'OPERAZIONE, STIMATA INTORNO A 140 MILIONI DI EURO - DOPO OLTRE 6 MESI IN CUI UN PLOTONE DI AVVOCATI E CONTABILI HA ROVESCIATO COME UN CALZINO CONTI, CONTRATTI E PENDENZE LEGALI DEL GRUPPO, IL GRECO ANTENNATO AVREBBE FATTO UN'OFFERTA DI 90 MILIONI - UNA “MISERIA” CHE SAREBBE STATA RIFIUTATA DA ELKANN CHE HA AVREBBE STIMATO SOLO IL POLO RADIOFONICO TRA GLI 86 E I 100 MILIONI, CON RADIO DEEJAY DA SOLA VALUTATA OLTRE I 40 MILIONI - RIUSCIRANNO ELKANN E KYRIAKOU A NEGOZIARE UN ACCORDO? AH, SAPERLO…

binaghi mezzaroma giampaolo rossi pier silvio berlusconi meloni alcaraz tennis sinner

DAGOREPORT - RAI ALLA DERIVA! DOPO L'OLIMPICA PATACCA-PETRECCA, ARRIVA UN’ALTRA MAZZATA PER TELE-MELONI: GIAMPAOLO ROSSI E CAMERATI RIESCONO NELL’IMPRESA DI PERDERE LE FUTURE PALLETTATE TRA SINNER E ALCARAZ: I DIRITTI IN CHIARO PER LE ATP FINALS DAL 2026, INFATTI, LI HA ACQUISTATI MEDIASET - DOPO LA MOSSA DI ATP MEDIA (IN CUI LA FITP HA UNA MINIMA PARTECIPAZIONE) DI CEDERE AL BISCIONE DI PIER SILVIO LA PARTE IN CHIARO DELL’EVENTO, BINAGHI SI PREPARA A TOGLIERE DI MEZZO LE MANINE DI “SPORT E SALUTE”, E QUINDI IL GOVERNO MELONI, DALLA GESTIONE DEL TORNEO CHE VALE OLTRE MEZZO MILIARDO DI EURO? L'ESECUTIVO AVEVA POSTO AL PRESIDENTE DELLA FITP COME CONDIZIONE PER OTTENERE I 100 MILIONI DI CONTRIBUTI PUBBLICI DI CONDIVIDERE CON “SPORT E SALUTE” LA GESTIONE DELLE ATP FINALS - LA SEDE DI TORINO CONFERMATA SOLO FINO AL 2026. POI... - VIDEO

giorgia meloni monica maggioni giampaolo rossi sigfrido ranucci bruno vespa report

DAGOREPORT - PER LEVARSELO DAI PIEDI QUEL ROMPICOJONI DI SIGFRIDO RANUCCI, L’ARMATA BRANCA-MELONI DEVE PORTARE UN PO’ DI PAZIENZA - E’ VERO CHE PORTANDO SUL GROPPONE 64 PRIMAVERE, IL CONDUTTORE DI “REPORT” PER RAGGIUNGERE L'ETÀ PENSIONABILE, FISSATA A 67 ANNI E 1 MESE PER I DIPENDENTI RAI, HA ANCORA DAVANTI TRE ANNI DI "REPORT" PER SCODELLARE INCHIESTE INVESTIGATIVE SULLE MAGAGNE INFINITE DEL POTERE, DA UNA PARTE - DALL’ALTRA, RANUCCI HA ACCUMULATO UNA TALE QUANTITÀ DI GIORNI DI FERIE NON GODUTE CHE TELE-MELONI NON PERDERÀ LA GOLOSA OCCASIONE DI INVITARLO AL PENSIONAMENTO NELLA PRIMAVERA DEL 2027, PROPRIO ALLA VIGILIA DELL’ELEZIONI POLITICHE – DI SICURO, TELE-MELONI NON OFFRIRA' UN PROVVIDENZIALE CONTRATTO DI COLLABORAZIONE ESTERNA CHE TRASFORMA IL GIORNALISTA MAGICAMENTE IN UN “ARTISTA”, COM'È SUCCESSO ALL’81ENNE BRUNO VESPA E A MONICA MAGGIONI...

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…

ecce homo di antonello da messina

DAGOREPORT - IN ATTESA DEL PONTE DI MESSINA (O, FORSE, CONFONDENDOSI) LO STATO SI SAREBBE ASSICURATO UN ASSAI BRUTTINO ANTONELLO DA MESSINA, GRANDE POCO PIÙ UN FRANCOBOLLO, MA VALUTATO TRA 10 E 15 MILIONI DI DOLLARI - PER UN MINISTERO CHE NON HA I SOLDI PER METTERE LA BENZINA NELLE AUTO DEI FUNZIONARI C’È DA AUGURARSI CHE IL QUADRO POSSA ESSERE UN MUNIFICO REGALO DI UN IMPRENDITORE IN CERCA DI AGEVOLAZIONI – QUESTO PICCOLO ANTONELLO NON ERA NECESSARIO PER LE PATRIE COLLEZIONI: DI QUADRI NE ABBIAMO MA NON ABBIAMO I SOLDI NEMMENO PER SPOLVERARE LE CORNICI. E SPERIAMO CHE SIA ANTONELLO, PERCHÉ…

giorgia meloni polizia agenti

DAGOREPORT – IL NUOVO STROMBAZZATO DECRETO SICUREZZA È SOLO FUMO NEGLI OCCHI DEGLI ALLOCCHI: SE IL GOVERNO MELONI AVESSE DAVVERO A CUORE IL TEMA, INVECE DI FANTOMATICI “FERMI PREVENTIVI” E “SCUDI PENALI”, SI OCCUPEREBBE DI ASSUNZIONI E STIPENDI DELLA POLIZIA – A DISPETTO DEGLI ANNUNCI, INFATTI, LE FORZE DELL’ORDINE DA ANNI SONO SOTTO ORGANICO, E GLI AUMENTI DI SALARIO PREVISTI DAL CONTRATTO NAZIONALE TRA 2022 E 2024 (+5,67) SONO STATI ANNULLATI DALL’INFLAZIONE, CHE CUMULATA HA RAGGIUNTO QUASI IL 15%...