ilaria capua coronavirus

RITRATTO DI UNA VIROLOGA SENZA CAPUA NÉ CODA - FACCI: ''DICE TUTTO E IL SUO CONTRARIO, HA PERSINO LANCIATO L'ALLARME SUI VACCINATI CHE POSSONO INFETTARE. MA LE TV FANNO A GARA PER OSPITARLA, LA STRAPAGANO E LA TENGONO IN VIDEO A OGNI ORA DAL SUO UFFICIO IN FLORIDA. PER DIRE PERLE COME ''SE GUARDIAMO AI NUMERI FUORI DALL' ITALIA, POSSIAMO DIRE CHE ABBIAMO FATTO UN BUON LAVORO''. E ORA SIAMO IL TERZO PAESE AL MONDO PER MORTI QUOTIDIANI

Filippo Facci per "Libero quotidiano"

 

ilaria capua a un giorno da pecora 1

Nell' album delle figurine televisive dei virologi, all' inizio, la figurina di Ilaria Capua era ricercatissima. Quest' estate per un' Ilaria Capua ti davano addirittura tre Roberto Burioni, e c' è chi, per un' Ilaria, ha offerto 4 Bassetti, 19 Zangrillo e 22 Crisanti.

 

Tanto l' album non lo finisce nessuno, anche perché, per finire l' assurda collezione, occorrerebbe al minimo vaccinarsi. Il problema, tornando alla Capua, sono le maldestre regole di mercato dell' opinionismo: siccome c' era penuria, hanno ristampato una quantità spropositata di Capua che non solo non si è opposta, ma ha accettato di proliferare anche perché si divertiva un casino.

 

silvio berlusconi e ilaria capua dimartedi 2

Sapeva che tanto un giorno sarebbe finita e allora ha deciso di esagerare, soprattutto dal momento che La7 la paga ogni volta 2000 euro più Iva per un intervento di dieci minuti che non può sforare, altrimenti il costo sale: altro che problemi di collegamento col satellite, altro che Burioni col suo gettone di presenza da Fabio Fazio.

 

Ora però c' è il rischio inflazione, anche perché alla Capua ormai mancano solo le ricette di cucina e poi ha parlato di qualsiasi cosa, ovviamente in maniera incoerente ma pur sempre in tv, dove le parole esistono solo nel transitorio e domattina puoi dire il contrario di quello che hai detto oggi e non se ne accorge nessuno.

ILARIA CAPUA

 

LE COLLEGHE

Nell' era della smaccata demeritocrazia - dove troneggia, inarrivabile, il profilo sedato di Domenico Arcuri - nessuno ricorda che per esempio la scienziata del Fatto Quotidiano, Maria Rita Gismondi, assurse alle cronache per una solenne cazzata («si è scambiata un' infezione appena più seria di un' influenza per una pandemia», 23 febbraio) con il seguente risultato: ha coerentemente ottenuto una rubrica fissa su Il Fatto Quotidiano e hanno arruolato pure lei nel canaio televisivo, benché semplice biologa. Indovinate con chi aveva litigato? Con Burioni.

 

E Ilaria Capua che peraltro è ufficialmente una veterinaria? Lei aveva detto, da principio: «il Covid è una forma simil influenzale, usiamo il cervello prima di diffondere notizie allarmistiche». Beh, ma era chiaramente un' esperta: e tutte le tv a inseguirla. Non che da queste parti ce l' abbiamo con lei, anzi, come altri siamo vittime della misteriosa aura «familiare» che circonda Ilaria Capua. Perché è il suo segreto: la sensazione, nostra e di noi tutti, d' averla già vista da qualche parte. In una farmacia del centro, scostante e distaccata, abbronzata perché nel weekend va sempre via.

ilaria capua

 

 O forse no, era la direttrice di quella collana di Feltrinelli, o la direttrice di quella costosa scuola bilingue. Il tono è polivalente ma resta quello della professoressa che con tonalità didascaliche e manualistiche ci impartisce ogni volta lezioni, soprattutto moniti: «Vorrei ricordare che siamo in mezzo a una pandemia», «mettiamoci questa benedetta mascherina», «non tutti si sono comportati bene», «smettiamola di autofustigarci, facciamo invece convergere forze». Gli interventi sono continui inviti alla responsabilità del singolo.

ilaria capua

 

Dapprima piaceva a tutti anche perché sembrava disposta a dire ciò che il pubblico forse non vuole sentirsi dire, in seguito è sorto il sospetto che tra le cose che il pubblico non voglia sentirsi dire ci siano anche le cazzate.

 

Ieri questa impressione aleggiava nell' aria. Sul social Twitter, Ilaria Capua poneva dubbi non da poco: «In generale», si è chiesta, «se una persona vaccinata contro la malattia X entrasse in contatto con il virus X si ammalerebbe di X? No. Ma in generale», si è chiesta ancora, «la stessa persona vaccinata ed esposta al contagio X potrebbe trasmettere virus X ad una persona non vaccinata? Sì», risponde la professoressa Capua, già direttrice dell' UF One Health Center dell' Università della Florida. Chiaro?

 

No. Tanto che il professor Roberto Burioni ha replicato sempre su Twitter: «Se la malattia X e relativo vaccino fossero morbillo, rosolia, parotite o varicella - e qui mi fermo, ma la lista è lunga - la risposta sarebbe no», capovolge il virologo, «chi è vaccinato non può essere infettato e non può trasmettere la malattia». Bene, ma nel caso del Covid-19? «Ovviamente non lo sappiamo, ma è molto raro che un vaccino efficace non diminuisca (nel periodo di efficacia) anche la trasmissione. Al momento non me ne viene in mente neppure uno». Era l' inizio di un bisticcio professorale? No, era la perpetuazione di altre frasi lapidarie pronunciate dalla Capua a cui però, in genere, non si danno risposte puntuali.

ilaria capua

 

GLI AFORISMI DI ILARIA

In qualsiasi caso lei non molla la postazione: «Sono in lockdown volontario, non mi voglio ammalare, non me lo posso permettere, anche come immagine. Devo dimostrare che questo virus posso tenerlo a bada, infatti non esco da molto tempo, faccio solo una passeggiata per sgranchirmi le gambe. Sono tornata negli States lo scorso 7 agosto, da lì ad oggi sarò uscita 20 volte in tutto», ha spiegato lo scorso 12 novembre. Non potersi ammalare per questioni di immagine: i medici che si fanno il mazzo in trincea (corsia) per fortuna questo problema non ce l' hanno, e possono accoratamente ammalarsi.

 

Poi, in ordine sparso, Ilaria Capua: «Per fare i vaccini si potrebbero usare i cinema sarebbe l' occasione per far incontrare virtuosamente due settori sostanzialmente disgiunti, paralleli e indipendenti: la sanità pubblica e l' intrattenimento». Ma non c' è già lei, per questo? Ancora Ilaria Capua: «Ha fatto più Berlusconi con il suo esempio impeccabile e responsabile che tanti altri con tante troppe parole». Un' autocritica? Sempre Ilaria Capua: «Anche le persone che prendono il virus in forma lieve possono avere delle conseguenze a lungo termine. Il Covid lascia delle cicatrici sul cuore o sui muscoli».

ILARIA CAPUA

 

Quasi poetico. Ilaria Capua: «Un vaccino anzitutto non c' è; secondo, non abbiamo certezza che quelli in sviluppo siano efficaci; terzo, non sappiamo se l' eventuale efficacia sia raggiungibile con una dose o se ce ne vorranno di più». Incoraggiante: ma lei, probabilmente, da Gainesville, capisce tutte queste cose. Ilaria Capua: «In Italia quest' estate portavo sempre la mascherina: mi è scoppiata una sinusite che secondo me era da mascherina, e che mi ha fatto venire una fortissima emicrania».

 

Duemila euro per dieci minuti. Ilaria Capua: «Il problema Covid non lo risolveranno i politici, ma i singoli individui che si sentono parte di una collettività». Con applauso incorporato: forse avrà preteso un' extra. Ilaria Capua, e qui mettiamo la data perché era il 30 settembre scorso: «Se guardiamo ai numeri fuori dall' Italia, possiamo dire che abbiamo fatto un buon lavoro: quello che si vede oggi è il riflesso di come ci siamo comportati un mese fa». Avevamo altre cinque perle, ma lo spazio è finito.

university of floridascienziata imagesILARIA CAPUA ilaria capuaILARIA CAPUA ILARIA CAPUA - TI CONOSCO MASCHERINAILARIA CAPUA ilaria capua 2copertina del libro di ilaria capuasilvio berlusconi e ilaria capua dimartedi 1ilaria capua 4ilaria capua per scelta civical inchiesta dell espressoilaria capua a piazzapulita

Ultimi Dagoreport

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”

nando pagnoncelli elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - SE GIORGIA MELONI  HA UN GRADIMENTO COSÌ STABILE, DOPO TRE ANNI DI GOVERNO, NONOSTANTE L'INFLAZIONE E LE MOLTE PROMESSE NON MANTENUTE, È TUTTO MERITO DELLO SCARSISSIMO APPEAL DI ELLY SCHLEIN - IL SONDAGGIONE DI PAGNONCELLI CERTIFICA: MENTRE FRATELLI D'ITALIA TIENE, IL PD, PRINCIPALE PARTITO DI OPPOSIZIONE, CALA AL 21,3% - CON I SUOI BALLI SUL CARRO DEL GAYPRIDE E GLI SCIOPERI A TRAINO DELLA CGIL PER LA PALESTINA, LA MIRACOLATA CON TRE PASSAPORTI E UNA FIDANZATA FA SCAPPARE L'ELETTORATO MODERATO (IL 28,4% DI ITALIANI CHE VOTA FRATELLI D'ITALIA NON È FATTO SOLO DI NOSTALGICI DELLA FIAMMA COME LA RUSSA) - IN UN MONDO DOMINATO DALLA COMUNICAZIONE, "IO SO' GIORGIA", CHE CITA IL MERCANTE IN FIERA E INDOSSA MAGLIONI SIMPATICI PER NATALE, SEMBRA UNA "DER POPOLO", MENTRE ELLY RISULTA INDIGESTA COME UNA PEPERONATA - A PROPOSITO DI POPOLO: IL 41,8% DI CITTADINI CHE NON VA A VOTARE, COME SI COMPORTEREBBE CON UN LEADER DIVERSO ALL'OPPOSIZIONE?

giorgia meloni ignazio la russa

DAGOREPORT - LA RISSA CONTINUA DI LA RUSSA - L’ORGOGLIOSA  CELEBRAZIONE DELL’ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DEL MOVIMENTO SOCIALE, NUME TUTELARE DEI DELLE RADICI POST-FASCISTE DEI FRATELLINI D'ITALIA, DI SICURO NON AVRÀ FATTO UN GRANCHÉ PIACERE A SUA ALTEZZA, LA REGINA GIORGIA, CHE SI SBATTE COME UN MOULINEX IN EUROPA PER ENTRARE UN SANTO GIORNO NELLE GRAZIE DEMOCRISTIANE DI MERZ E URSULA VON DER LEYEN - DA MESI 'GNAZIO INTIGNA A FAR DISPETTI ALLE SORELLE MELONI CHE NON VOGLIONO METTERSI IN TESTA CHE A MILANO NON COMANDANO I FRATELLI D'ITALIA BENSI' I FRATELLI ROMANO E IGNAZIO LA RUSSA – DALLA SCALATA A MEDIOBANCA ALLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA, DAL CASO GAROFANI-QUIRINALE ALLO SVUOTA-CARCERI NATALIZIO, FINO A PROPORSI COME INTERMEDIARIO TRA I GIORNALISTI DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ E IL MAGNATE GRECO IN NOME DELLA LIBERTÀ D’INFORMAZIONE – L’ULTIMO DISPETTUCCIO DI ‘GNAZIO-STRAZIO ALLA LADY MACBETH DEL COLLE OPPIO… - VIDEO

brunello cucinelli giorgia meloni giuseppe tornatore

A PROPOSITO DI…. TORNATORE – CRISI DEL CINEMA? MA QUALE CRISI! E DA REGISTA TAUMATURGO, NOBILITATO DA UN PREMIO OSCAR, CIAK!, È PASSATO A PETTINARE IL CASHMERE DELLE PECORE DEL SARTO-CESAREO CUCINELLI - MICA UN CAROSELLO DA QUATTRO SOLDI IL SUO “BRUNELLO IL VISIONARIO GARBATO”. NO, MEGA PRODUZIONE CON UN BUDGET DI 10 MILIONI, DISTRIBUITO NELLE SALE DA RAI CINEMA, ALLIETATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA CON TAX CREDIT DI 4 MILIONCINI (ALLA FINE PAGA SEMPRE PURE PANTALONE) E DA UN PARTY A CINECITTA' BENEDETTO DALLA PRESENZA DI GIORGIA MELONI E MARIO DRAGHI - ET VOILÀ, ECCO A VOI SUI GRANDI SCHERMI IL “QUO VADIS” DELLA PUBBLICITÀ (OCCULTA) SPACCIATO PER FILM D’AUTORE - DAL CINEPANETTONE AL CINESPOTTONE, NASCE UN NUOVO GENERE, E LA CRISI DELLA SETTIMA ARTE NON C’È PIÙ. PER PEPPUCCIO TORNATORE, VECCHIO O NUOVO, È SEMPRE CINEMA PARADISO…

theodore kyriakou la repubblica mario orfeo gedi

FLASH! – PROCEDE A PASSO SPEDITO L’OPERA DEI DUE EMISSARI DEL GRUPPO ANTENNA SPEDITI IN ITALIA A SPULCIARE I BILANCI DEI GIORNALI E RADIO DEL GRUPPO GEDI (IL CLOSING È PREVISTO PER FINE GENNAIO 2026) - INTANTO, CON UN PO’ DI RITARDO, IL MAGNATE GRECO KYRIAKOU HA COMMISSIONATO A UN ISTITUTO DEMOSCOPICO DI CONDURRE UN’INDAGINE SUL BUSINESS DELLA PUBBLICITÀ TRICOLORE E SULLO SPAZIO POLITICO LASCIATO ANCORA PRIVO DI COPERTURA DAI MEDIA ITALIANI – SONO ALTE LE PREVISIONI CHE DANNO, COME SEGNO DI CONTINUITÀ EDITORIALE, MARIO ORFEO SALDO SUL POSTO DI COMANDO DI ‘’REPUBBLICA’’. DEL RESTO, ALTRA VIA NON C’È PER CONTENERE IL MONTANTE ‘’NERVOSISMO’’ DEI GIORNALISTI…