ita airways lufthansa margrethe vestager emmanuel macron

C'È UNA MANINA FRANCESE DIETRO LO STOP ALLE NOZZE ITA-LUFTHANSA – LA COMMISSIONE UE HA MESSO UNA SFILZA DI PALETTI ALL'ACQUISTO DEL 41% DELLA COMPAGNIA ITALIANA DA PARTE DEI TEDESCHI, CHIEDENDO DI RIDURRE LE ROTTE, SOPRATTUTTO DA LINATE – A SOFFIARE CONTRO L’ACCORDO C’È PARIGI: AIR FRANCE-KLM RISCHIA DI ESSERE FORTEMENTE INDEBOLITA DALLA FUSIONE. E LA COMMISSARIA ALLA CONCORRENZA, MARGRETHE VESTAGER, SI È SEMPRE MOSTRATA MOLTA ATTENTA AGLI INTERESSI DI MACRON…

Estratto dell’articolo di Giulio Da Silva per “il Fatto quotidiano”

 

lufthansa ita airways

A due anni e sette mesi dal decollo del primo volo, avvenuto il 15 ottobre 2021, il futuro di Ita Airways è incerto. L’obiettivo di agganciare un partner dalle spalle robuste per mettere in sicurezza la fragile compagnia di Stato (al 100% del Tesoro), identificato in Lufthansa, rischia di essere compromesso dai colpi di maglio della Commissione Ue, che chiede un ridimensionamento dell’attività per motivi antitrust.

 

“Questa era una bella occasione per espandersi”. Un anno fa l’ad di Lufthansa, Carsten Spohr, spiegava perché considera vantaggioso l’accordo per l’acquisto del 41% di Ita Airway, prima tappa di un percorso che porterebbe i tedeschi al 100%. […]

 

Margrethe Vestager

Ita ha chiuso il bilancio 2023 con 2,4 miliardi di euro di ricavi (+58%), una perdita operativa (Ebit) di -75 milioni, molto ridotta rispetto ai -439 milioni del 2022. La perdita netta è -5 milioni, con l’aiutino di proventi straordinari per 70 milioni, tra recuperi fiscali e rivalutazioni, ma anche questa voce è in forte miglioramento rispetto ai -486,2 milioni dell’anno prima. Un quasi pareggio che quest’anno potrebbe diventare un utile con un anno d’anticipo.

 

La società guidata da Antonino Turicchi - il primo manager nominato da Giorgia Meloni - ha dichiarato che i ricavi nel primo trimestre sono saliti del 40%: i conti vanno meglio del previsto, grazie soprattutto alla forte ripresa del traffico che ha spinto i prezzi dei biglietti.

 

ANTONINO TURICCHI

Prova ne sia il goffo tentativo del governo Meloni, nell’agosto 2023, di intervenire contro il caro-voli con un tetto alle tariffe: in origine il tetto era pari al triplo del prezzo “medio” sui voli nazionali per Sicilia e Sardegna, ma il governo aveva dimenticato di indicare come si calcola il prezzo medio.

 

Dietro la minaccia di una procedura d’infrazione Ue, il decreto sul caro-voli è stato modificato: l’accertamento degli abusi è stato affidato all’Antitrust.

 

CARSTEN SPOHR - CEO LUFTHANSA

[…] il miracolo apparente dei risultati della mini-Alitalia si spiega meglio se lo si colloca nel contesto molto favorevole al settore. Secondo i calcoli del Sole 24 Ore, le tre maggiori compagnie europee Lufthansa, Air France-Klm e Iag - nei dodici mesi del 2023, insieme a Ryanair (dati da aprile a dicembre), hanno aumentato i ricavi aggregati di 16,87 miliardi a 106,16 miliardi (+18,9%); nello stesso periodo i loro utili netti aggregati sono più che raddoppiati (+110%), da 3,53 a 7,45 miliardi.

 

Insomma, la piccola Ita ha sfiorato il pareggio nell’anno in cui quasi tutte le compagnie hanno fatto utili a palate. Anche la portoghese Tap ha presentato conti record: il fatturato ha toccato i 4,2 miliardi (+20,9%), l’utile netto ha raggiunto quota 177,3 milioni, quasi triplicato dai 65,6 milioni del 2022.

 

Il problema di Ita è che è troppo piccola per resistere da sola. Basterebbe un raffreddore del mercato a mandare i conti in rosso per centinaia di milioni. La mini-Alitalia ha raggiunto i 4.800 dipendenti, a fine 2023 aveva 85 aerei, tutti Airbus, di cui 19 per i voli intercontinentali.

 

emmanuel macron intervistato dall economist.

Quest ’anno ha in programma “l’ingresso in flotta di oltre 26 nuovi aeromobili”, ma l’espansione richiede ulteriori risorse finanziarie. Il Mef ha completato la ricapitalizzazione per 1,35 miliardi autorizzata dalla Ue e fino a tutto il 2025 non può versare altri soldia Ita: l’ingresso di Lufthansa col 41% farebbe arrivare nelle casse della società 325 milioni.

 

Gli uffici di Bruxelles, però, temono che la concentrazione Ita-Lufthansa riduca la concorrenza e faccia aumentare i prezzi: in particolare che si crei quasi un monopolio nei voli da Linate e Fiumicino per l’Europa centrale e una posizione dominante nei voli intercontinentali tra l’Italia, gli Stati Unitie il Giappone, nei quali la Star Alliance di Lufthansa ha già una posizione robusta.

 

Nell’atto formale con le contestazioni, lo Statement of objections, Bruxelles ha chiesto di tagliare i voli su 39 rotte, a partire dal corto raggio come i voli su 12 rotte da Milano e Roma: da Milano per Bruxelles, Dusseldorf, Francoforte, Amburgo, Stoccarda e Vienna; da Roma per Bruxelles, Francoforte, Monaco, Zurigo, Amburgo e Vienna. Lufthansa è disposta, però, a dismettere un numero inferiore di rotte.

 

giancarlo giorgetti foto mezzelani gmt022

Nel lungo raggio la Ue - considerando anche il peso dei partner di Lufthansa, come United e All Nippon - chiede di tagliare dove almeno Ita o la compagnia tedescahannovoli diretti: tra Roma e New York, Washington, San Francisco, Chicago, Toronto, Miami, Los Angeles e Tokyo.

 

Lo scontro più duro è sugli slot di Linate, il comodo scalo cittadino milanese prediletto dai clienti d’affari, che per questo garantisce tariffe più alte della media. Ita ha il 60% degli slot, le finestre orarie di atterraggio e decollo, il gruppo Lufthansa aggiungerebbe un 6%: l’Ue ha chiesto di abbattere il numero di slot di una percentuale consistente. Lufthansa e il Tesoro hanno offerto una riduzione di 11 coppie di slot, pari al 7% dei movimenti giornalieri di Linate. Pochi secondo Bruxelles, che ha rinviato dal 6 giugno al 4 luglio il termine entro il quale autorizzare l’operazione.

 

lufthansa ita airways

A soffiare contro l’accordo c’è anche Parigi. Air France-Klm ha ancora una flebile intesa commerciale con Ita: la chiusura dell’operazione con Lufthansa indebolirebbe i francesi sul mercato italiano.

 

La Francia è influente a Bruxelles, dove l’accordo col quale Air France-Klm ha acquisito il 20% della scandinava Sas è stato approvato senza neppure un’alzata di sopracciglio. Invece per Ita-Lufthansa l’esame è molto più approfondito.

Margrethe VestagerCARSTEN SPOHR - CEO LUFTHANSA

Ultimi Dagoreport

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…

giorgia meloni magistratura giudici

DAGOREPORT – MALEDETTO IL GIORNO CHE E' STATO PROMOSSO 'STO CAZZO DI REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA! - GIORGIA MELONI E' FINITA IN UN CUL DE SAC, ATTANAGLIATA DALL'AMLETICO DUBBIO: METTERCI O NON METTERCI LA FACCIA? - DAVANTI ALLA CRESCENTE RIMONTA DEL "NO", LA DUCETTA SA DI ESSERE L’UNICA A POTER TRASCINARE AL VOTO GLI INDECISI, MA TEME IL CONTRACCOLPO. SE L'ELETTORATO MODERATO, CHE HA GONFIATO DI VOTI FDI FINO AL 30%, NON PARE GRADIRE PER NIENTE LA RISSA INSCENATA DAI NORDIO E APPLAUDE LA SAGGEZZA DEL CAPO DELLO STATO, SERGIO MATTARELLA, LA DESTRA EX MISSINA, GIUSTIZIALISTA PER DNA, STA CON I MAGISTRATI - E POI NON CONTERÀ SOLO CHI LA VINCE, MA SOPRATTUTTO IN QUALE MISURA SARA' LA VITTORIA: 40%? 50%? 60% - COMUNQUE VADA, IL RAPPORTO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI CON LA CASTA DEI MAGISTRATI SARA' PER SEMPRE COMPROMESSO - NORDIO E MANTOVANO POSSONO INVENTARSI TUTTE LE SEPARAZIONI DELLE CARRIERE E I CSM A SORTEGGIO CHE VOGLIONO MA FINCHE' SARA' IN VIGORE L'ART. 112 DELLA COSTITUZIONE, CHE IMPONE L’OBBLIGATORIETA' DELL’AZIONE PENALE, SARA' IMPOSSIBILE METTERE LA GIUSTIZIA SOTTO IL TALLONE DELLA POLITICA...

bettini schlein conte fratoianni bonelli meloni

DAGOREPORT – A UN MESE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, INEVITABILMENTE DIVENTATO IL GIORNO DEL GIUDIZIO PER L’ARMATA BRANCA-MELONI, AVETE NOTIZIE SULLO STATO DELL’OPPOSIZIONE? - A UN ANNO DALLE POLITICHE CHE AVRANNO IL SUPREMO COMPITO DI ELEGGERE NEL 2029 IL SUCCESSORE DI MATTARELLA, CHE FINE HA FATTO IL FATIDICO “CAMPOLARGO” CHE DOVEVA FEDERARE LE VARIE E LITIGIOSE ANIME DEL CENTROSINISTRA? - DOMANI A ROMA, PER PROMUOVERE IL NUOVO NUMERO DI ‘’RINASCITA’’, GOFFREDONE BETTINI CI RIPROVA A FAR DIVENTARE REALTÀ IL SOGNO DI UN CENTROSINISTRA UNITO IN UNA COALIZIONE: “E’ L’ORA DELL’ALTERNATIVA, PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI” – AD AFFIANCARE IL BUDDHA DELLE STRATEGIE DEM, SONO ATTESI ELLY SCHLEIN, ROBERTO GUALTIERI, MASSIMO D’ALEMA, ALESSANDRO ONORATO E, COME POTEVA MANCARE PER GOFFREDONE, GIUSEPPE CONTE IN VIDEO - L’ATTESA È TANTA. MA VISTO CHE L’EGO DI OGNI LEADER DELL’OPPOSIZIONE È TALMENTE PIENO DI SÉ CHE POTREBBE STARE TRE MESI SENZA MANGIARE, RIUSCIRANNO I NOSTRI EROI A CEMENTARE LE LORO FORZE PER RISPEDIRE A VIA DELLA SCROFA I “CAMERATI D’ITALIA” CHE DA 3 ANNI E MEZZO SPADRONEGGIANO DA PALAZZO CHIGI?

luigi lovaglio francesco milleri gaetano caltagirone generali

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA DI MILANO, DOPO AVER ISCRITTO SUL REGISTRO DEGLI INDAGATI CALTAGIRONE, MILLERI E LOVAGLIO PER IL PRESUNTO "CONCERTO" ORCHESTRATO PER LA SCALATA DI MEDIOBANCA, PROSEGUE LE SUE INDAGINI, ORA DA FRANCOFORTE SI FA VIVA LA BCE CON UN INVITO ALLA “DISCONTINUITÀ” SULLA NUOVA GOVERNANCE DI MPS – UNA RACCOMANDAZIONE DIRETTA AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, IN VISTA DEL SUO MANDATO TRIENNALE AD APRILE? - IN TREPIDA ATTESA DEGLI EVENTI GIUDIZIARI, LA VERA DOMANDA DA FARSI PERO' E' UN'ALTRA: CHE SUCCEDERÀ IL 23 APRILE ALL'ASSEMBLEA DI GENERALI, I CUI PRINCIPALI AZIONISTI SONO MEDIOBANCA-MPS, DELFIN DI MILLERI E GRUPPO CALTAGIRONE? - (PERCHÉ CHI PROVA A ESPUGNARE IL LEONE DI TRIESTE RISCHIA DI RESTARE FULMINATO…)

giorgia meloni camillo ruini

FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO RUINI, NELL’INTERVISTA RILASCIATA A CAZZULLO, HA FATTO UNA RIVELAZIONE “DELICATA”: “CON GIORGIA MELONI C’È UN’AMICIZIA VERA, CI MANDIAMO SEMPRE A SALUTARE. L’INFERMIERE CHE VIENE DA ME PER CURARMI VA ANCHE DA LEI”. ORA, È NORMALE CHE UN 95ENNE DALLA SALUTE FRAGILE ABBIA BISOGNO DI UN CONTINUO SOSTEGNO SANITARIO. MA LA PREMIER, 49ENNE? HA ANCORA GLI OTOLITI IN FIAMME?