EFFETTO DOMINO SULL’ECONOMIA – CHIUDONO TUTTI I RISTORANTI DI “DOMINO’S PIZZA” IN ITALIA: LA SOCIETÀ CHE DETENEVA IL FRANCHISING NEL NOSTRO PAESE, LA “EPIZZA SPA”, È FALLITA. IL COLPO DI GRAZIA L’HA DATO IL LOCKDOWN – QUANDO LA CATENA ERA ARRIVATA IN ITALIA, NEL 2015, SI PREVEDEVA UNA QUOTA DI MERCATO DEL 2% E 880 LOCALI. MA AGLI ITALIANI LA PIZZA HAWAIANA O CON I “PEPPERONI” NON È MAI ANDATA GIÙ

-

Condividi questo articolo


 

 

Massimiliano Melley per www.milanotoday.it

 

dominos pizza. dominos pizza.

Finita l'avventura di Domino's Pizza in Italia e quindi anche a Milano. Il Tribunale del capoluogo meneghino, ad aprile 2022, aveva avviato le procedure di chiusura in seguito alla crisi di EPizza Spa, l'azienda che deteneva il franchising in Italia. Già sospesa l'attività dei locali. Addio quindi alla pizza hawaiana, ai "pepperoni", all'ananas e al bordo ripieno di formaggio: la pizza di Domino's, che si amava o si odiava, non si potrà più mangiare.

 

dominos pizza 2 dominos pizza 2

Domino's Pizza è un marchio nato nel Michigan nel 1960. Nel corso dei decenni ha visto il suo franchising espnadersi in più di 85 paesi nel mondo. Il lockdown dovuto alla pandemia covid, generando una contrazione piuttosto forte delle vendite, ha dato il colpo di grazia alla catena, almeno in Italia. Il delivery di pizze (così come di altri pasti) è contemporaneamente esploso, per via delle restrizioni governative legate sempre alla pandemia, e la concorrenza è diventata ancor più agguerrita.

 

dominos pizza. dominos pizza.

La catena era arrivata nel paese con previsioni più che rosee. Si parlava di una quota del 2% del mercato e di 880 ristoranti entro il 2030. La situazione pandemica non poteva però essere prevista. Nulla esclude ovviamente che il marchio venga rilevato da un'altra azienda, ma, per il momento, la chiusura dei locali è inevitabile.

 

Il primo ristorante

Risale al 5 ottobre 2015 l'apertura del primo ristorante di Domino's Pizza in Italia. L'azienda aveva scelto Milano e, precisamente, via della Martinella, in zona Bisceglie. L'anno successivo è stata la volta di viale Tibaldi e via Emilio De Marchi. Nel 2019, prima della pandemia covid, Domino's Pizza proseguiva la sua espansione in città, con una decina di ristoranti aperti. Poi il crollo.

dominos pizza dominos pizza pizzeria dominos pizzeria dominos dominos pizza 3 dominos pizza 3 domino s domino s dominos pizza dominos pizza i ricchi amano pizza domino i ricchi amano pizza domino dominos pizza dominos pizza

 

Condividi questo articolo

ultimi Dagoreport

SALVINI-MELONI. DUELLO IN AUTOSTRADA – IL LEADER DELLA LEGA ANNUNCIA: ‘’STO LAVORANDO A UN'INTERA REVISIONE DEL SISTEMA DELLE CONCESSIONI ENTRO IL 2024" – DAGOREPORT: IL NOCCIOLO DELLA RIFORMA: I PEDAGGI ANDREBBERO DIRETTAMENTE NELLE CASSE DELLO STATO. I CONCESSIONARI SI TRASFORMEREBBERO IN SEMPLICI GESTORI DELLA RETE, PAGATI DALLO STATO PER EROGARE I SERVIZI DI VIABILITÀ E PER EFFETTUARE LA MANUTENZIONE – DIVERSA E CONTRARIA L’IDEA DELLA MELONA: MAXI FUSIONE TRA AUTOSTRADE PER L’ITALIA – OGGI CONTROLLATA DA CDP INSIEME AI FONDI BLACKSTONE E MACQUARIE – E LA FAMIGLIA GAVIO…

FLASH! – QUELLA IMMAGINIFICA TESTA DI FAZIO, INTERVISTANDO (SI FA PER DIRE) LA FRIGNANTE FERRAGNI, SI E’ BEN GUARDATO DAL CITARE DAGOSPIA, CHE HA RIVELATO LA ROTTURA MATRIMONIALE DEI FERRAGNEZ, DA UNA PARTE. DALL’ALTRA, CON LA SCUSA DI MOSTRARE LE COPERTINE DEI SETTIMANALI DEDICATE ALLA FINE DELLA PREMIATA DITTA PANDORO & MALEFICENZA, FABIOSTRAZIO, AGITANDO IL SUO INQUIETANTE DOPPIOMENTO, SI E’ SPARATO UNA TONANTE MARCHETTA IN GLORIA DI “OGGI”, RIVISTA CON CUI COLLABORA… - VIDEO

COME TI SMONTO IL MUSEO DI BRERA – IL NEODIRETTORE DEL PIÙ IMPORTANTE MUSEO MILANESE, ANGELO CRESPI, È UN TIPINO BEN DOTATO DI ENTRAMBE LE CARATTERISTICHE CHE IL GOVERNO MELONI RICHIEDE AI SUOI FUNZIONARI: È MOLTO FEDELE (A LA RUSSA) MA SOPRATTUTTO È MOLTO INCOMPETENTE – L’INIZIO È DEI PIÙ PROMETTENTI: LICENZIATI I PROFESSIONISTI CHE DA ANNI LAVORANO PER I 'CRIMINI ARCHITETTONICI' DI PALAZZO CITTERIO – NON SODDISFATTO, CRESPI HA PENSATO BENE DI 'LICENZIARE' ANCHE ALESSANDRA QUARTO, NON PROPRIO UNA QUALSIASI…