I SAUDITI RIFILANO L’ENNESIMO SCHIAFFONE A BIDEN – L’OPEC+ ANNUNCIA UN TAGLIO A SORPRESA DELLA PRODUZIONE DI PETROLIO, A PARTIRE DAL MESE DI MAGGIO, DI 1 MILIONE DI BARILI AL GIORNO. IL RISULTATO È STATO SUBITO UN RIALZO DEI I PREZZI DEL GREGGIO, CRESCIUTI DI QUASI IL 6% SUL MERCATO ASIATICO, CON IL WTI A 80 DOLLARI E IL BRENT A 84,42 DOLLARI. PUTIN GODE, GLI AMERICANI MOLTO MENO…

-

Condividi questo articolo


PETROLIO: PREZZI SU DEL 6% DOPO I TAGLI DECISI DALL'OPEC+

vladimir putin e mohammed bin salman 5 vladimir putin e mohammed bin salman 5

(ANSA-AFP) - I prezzi del petrolio sono saliti di quasi il 6% sul mercato asiatico questa mattina, dopo che i principali produttori dell'Opec+, guidati dall'Arabia Saudita, hanno annunciato un taglio a sorpresa di oltre un milione di barili al giorno. Il contratto West Texas Intermediate è balzato del 5,74% a 80,01 dollari al barile, mentre il Brent è balzato del 5,67% a 84,42 dollari.

 

PETROLIO, L’OPEC E LA RUSSIA TAGLIANO A SORPRESA LA PRODUZIONE. UN MILIONE DI BARILI AL GIORNO IN MENO DA MAGGIO

prezzo petrolio 7 prezzo petrolio 7

Da www.ilfattoquotidiano.it

 

L’Opec+ (ossia la versione dell’Organizzazione dei principali produttori di petrolio che include anche la Russia) ha annunciato a sorpresa un taglio della produzione a partire dal mese di maggio fino a tutto il 2023 di 1 milione di barili al giorno.

 

Solo l’Arabia Saudita, primo esportatore di greggio al modo, ridurrà l’offerta di mezzo milione di barili. Il resto dei tagli sarà distribuito tra gli altri paesi aderenti all’Organizzazione.

 

putin Mohammed bin Salman putin Mohammed bin Salman

[…] La Russia ha invece annunciato che il taglio di 500mila barili che aveva annunciato da marzo a giugno sarà prorogato per tutto il 2023 […]. Il consumo globale di greggio è di circa 100 milioni di barili al giorno, la mossa dell’Opec+ ha lo scopo di ridurre l’offerta per sostenere le quotazioni del petrolio, scambiato ora a 82 dollari al barile (brent) ossia sui valori più bassi da circa 15 mesi. […]

joe biden parte da tel aviv in direzione gedda joe biden parte da tel aviv in direzione gedda petrolio petrolio vladimir putin e mohammed bin salman 4 vladimir putin e mohammed bin salman 4 embargo petrolio russo embargo petrolio russo joe biden mohammed bin salman 1 joe biden mohammed bin salman 1 joe biden joe biden BIDEN E BIN SALMAN BIDEN E BIN SALMAN

 

Condividi questo articolo

ultimi Dagoreport

DAGOREPORT - UN PUCCINI ALL’IMPROVVISO! – SCOOP! UN BRANO INEDITO DI GIACOMO PUCCINI SARA’ ESEGUITO PER LA PRIMA VOLTA AL LUCCA CLASSICA MUSIC FESTIVAL, IL PROSSIMO 28 APRILE – COMPOSTO NEL 1877 DA UN GIOVANE PUCCINI, S’INTITOLA “I FIGLI DELL’ITALIA BELLA – CESSATO IL SUO DELL’ARMI”: ERA RIMASTO A LUNGO “NASCOSTO”, POI DISPONIBILE SOLO IN FORMA INCOMPIUTA E, INFINE, RIPORTATO ALLA LUCE NELLA SUA INTEGRITA’ GRAZIE AL CENTRO STUDI PUCCINI – IL MISTERO DIETRO ALLA PARTITURA E I DIRITTI AQUISITI ORA DAL CONSERVATORIO “LUIGI BOCCHERINI” DI LUCCA...

DAGOREPORT – IL DIAVOLO TRA DUE FUOCHI. IL MATRIMONIO TRA LOPETEGUI E IL MILAN È A UN PASSO. L’ACCORDO ECONOMICO È STATO TROVATO. MA PER L’ARRIVO DEL BASCO AL POSTO DI STEFANO PIOLI MANCA L'OK DI IBRAHIMOVIC, NOMINATO DA CARDINALE SUO PLENIPOTENZIARIO NEL CLUB – ZLATAN SPINGE PER ANTONIO CONTE, SOLUZIONE PIÙ GRADITA ALLA PIAZZA, IN CERCA DI UN MISTER CON GLI ATTRIBUTI (E LOPETEGUI IN SPAGNA È DETTO “EL CAGON”…) – RIUSCIRÀ IBRA A CONVINCERE LA SOCIETÀ A PUNTARE SU UN TECNICO DALLA PERSONALITÀ STRARIPANTE E MOLTO COSTOSO?

MADONNA? EVITA-LA! – QUELLA VOLTA CHE MADONNA VENNE A ROMA PER LA PRIMA DI “EVITA’’ E SI INCAZZÒ FACENDO ASPETTARE IL PUBBLICO PER UN’ORA E MEZZO - IL PATTO ERA CHE SUA FIGLIA, LOURDES, VENISSE BATTEZZATA NEGLI STESSI GIORNI DAL PAPA ALLA PRESENZA DEL PADRE, CHE SI CHIAMAVA JESUS - IL PRODUTTORE VITTORIO CECCHI GORI CONOSCEVA UN CARDINALE: “PRONTO, AVREI MADONNA, L’ATTRICE, CHE VORREBBE BATTEZZARE LA FIGLIA, LOURDES, COL PADRE, JESUS… E SE FOSSE DISPONIBILE IL PAPA…” – VIDEO

DAGOREPORT - CON AMADEUS, DISCOVERY RISCHIA: NON È UN PERSONAGGIO-FORMAT ALLA STREGUA DI CROZZA E FAZIO. È SOLO UN BRAVISSIMO CONDUTTORE MA SENZA UN FORMAT FORTE CHE L’ACCOMPAGNI, SARÀ DURISSIMA FAR DIGITARE IL TASTO 9. NELLA TV DI OGGI I PRODUTTORI DI CONTENUTI VENDONO CHIAVI IN MANO IL PACCHETTO FORMAT+CONDUTTORE ALLE EMITTENTI - ALLA CRESCITA DI DISCOVERY ITALIA, NEL 2025 SEGUIRA' ''MAX'', LA PIATTAFORMA STREAMING DI WARNER BROS-HBO CHE PORTERÀ A UNA RIVOLUZIONE DEL MERCATO, A PARTIRE DALLA TORTA PUBBLICITARIA. E LE RIPERCUSSIONI RIMBALZERANNO SUI DIVIDENDI DI MEDIASET E LA7 - A DIFFERENZA DI RAI E IN PARTE DI MEDIASET, DISCOVERY HA UNA STRUTTURA SNELLA, SENZA STUDI DI REGISTRAZIONE, SENZA OBBLIGHI DI ASSUNZIONI CLIENTELARI NÉ DI FAR TALK POLITICI - LIBERI DI FARE UN CANALE5 PIÙ GIOVANE E UN’ITALIA1 PIÙ MODERNA, IL PROSSIMO 9 GIUGNO DOVRANNO DECIDERE SE FARE O MENO UNO SPAZIO INFORMATIVO. NEL CASO IN CUI PREVARRA' IL SÌ, SARÀ UN TG MOLTO LEGGERO, UNA SORTA DI ANSA ILLUSTRATA (E QUI RICICCIA L'OPZIONE ENRICO MENTANA)    

DAGOREPORT – L’INTELLIGENCE DI USA E IRAN HANNO UN PROBLEMA: NETANYAHU - L'OPERAZIONE “TERRORISTICA” CON CUI IL MOSSAD HA ELIMINATO IL GENERALE DELLE GUARDIE RIVOLUZIONARIE IRANIANE NELL'AMBASCIATA IRANIANA A DAMASCO E LA SUCCESSIVA TENSIONE CON TEHERAN NON È SPUNTATA PER CASO: È SERVITA AL PREMIER ISRAELIANO A "OSCURARE" TEMPORANEAMENTE LA MATTANZA NELLA STRISCIA DI GAZA, CHE TANTO HA DANNEGGIATO L'IMMAGINE DI ISRAELE IN MEZZO MONDO - NETANYAHU HA UN FUTURO POLITICO (ED EVITA LA GALERA) SOLO FINCHÉ LA GUERRA E LO STATO D'ALLARME PROSEGUONO...