christine lagarde mario draghi spread

TASSO DI PICCHE - LO SPREAD TRA BTP E BUND TEDESCHI APRE STABILE A 200 PUNTI BASE: SIAMO ANCORA AI MASSIMI DAL MAGGIO DEL 2020, CON IL RENDIMENTO DEL DECENNALE ITALIANO CHE HA RAGGIUNTO IL 3,13%. QUELLO DEL BTP ITALIA, CON SCADENZA A MAGGIO 2025, SUPERA IL 5%, MENTRE A OTTOBRE 2027 È AL 6,17%. PER I RISPARMIATORI, È UNA BUONA OPPORTUNITÀ DI INVESTIMENTO (CONSIDERANDO IL TASSO DEI CONTI CORRENTI BANCARI, PRATICAMENTE NULLO...

mario draghi

SPREAD TRA BTP E BUND APRE STABILE A 200 PUNTI

(ANSA) - Lo spread tra Btp e Bund tedesco apre stabile a 200 punti base. Invariato anche il rendimento del decennale italiano che si attesta al 3,13%.

 

BTP ITALIA, CEDOLA OLTRE IL 5%: LA CORSA AL RIALZO DEI TASSI RIMETTE IN GIOCO I RISPARMIATORI

Marco Sabella per www.corriere.it

 

Il rendimento dei Btp a dieci anni è tornato a superare la soglia del 3%. Alla chiusura di venerdì 6 maggio ha raggiunto infatti un picco del 3,15%, livello mai più toccato dalla fine del 2018. Appena il 30 marzo scorso, ed era la prima volta da tre anni, la remunerazione offerta dal decennale italiano aveva infranto la barriera del 2%.

 

SPREAD 5 MAGGIO 2022

In questa foga rialzista dei rendimenti i Btp italiani a dieci anni sono in ottima compagnia: i Bund tedeschi di pari durata sono arrivati all’1,15%%: a inizio 2022 la cedola viaggiava ancora in territorio negativo; mentre i Treasury americani con un balzo si sono spinti a toccare il 3,13%, superando quella barriera del 3% considerata una soglia critica per l’equilibrio delle Borse e dei mercati (non a caso Wall Street ha reagito con un tracollo degli indici). Ma torniamo ai bond.

 

Le cedole pagate oggi dai titoli governativi, se confrontate con un tasso di inflazione che in Europa viaggia a un ritmo del 7,5% annuo e negli Stati Uniti dell’8,4% possono ancora sembrare modeste.

 

spread btp bund

Il Btp Italia , rendimenti sopra il 5%

Altro caso è quello del BTP Italia con scadenza a maggio 2025: il rendimento lordo a scadenza è arrivato a superare il 5%, mentre il Btp Italia a ottobre 2027 offriva venerdì scorso un rendimento del 6,17% lordo a scadenza.

 

Il confronto con i conti correnti

Tuttavia se il raffronto viene fatto con il tasso dei conti correnti bancari, praticamente nullo, questi rendimenti risultano piuttosto generosi. «Investire in Btp a dieci anni ha riacquistato significato anche per i piccoli risparmiatori», spiega Nicola Maino, direttore investimenti di Valori, società indipendente di gestione del risparmio con sede in Lussemburgo.

 

BTP ITALIA

«Con un rendimento del 3,15%%, il tasso reale, ovvero al netto dell’inflazione, torna ad essere positivo. Infatti la cedola supera l’inflazione di lungo periodo. «Per i bond di lungo termine, si prende a riferimento il tasso di inflazione forward (futura) espressa dal mercato: oggi siamo a circa il 2,8%», sottolinea il gestore.

 

BTP ITALIANI

In pratica, il Btp decennale, la cui cedola incorpora il rischio Paese espresso dallo spread — tornato venerdì a 200 punti — a riesce a salvare il valore «reale» del capitale al netto dell’inflazione, anzi ad incrementarlo leggermente. Splende dunque un sole senza nuvole sopra il cielo dei Btp? Non è esattamente così.

 

Chi a inizio gennaio 2022 avesse avuto in portafoglio il titolo decennale italiano con scadenza giugno 2032 e cedola dello 0,95%, in questi pochi mesi avrebbe perso quasi il 15% del capitale investito (senza contare l’erosione dovuta all’inflazione). A inizio anno, infatti, la quotazione di mercato di questo Btp (numeri analoghi valgono anche per le altre emissioni) era di 97,14. Oggi il prezzo si aggira intorno a 82 con una perdita per l’appunto di circa il 15%. Uno scivolone riconducibile all’aumento di quasi due punti dei rendimenti.

spread btp bund

 

Attenzione alle minusvalenza

Naturalmente chi mantiene in portafoglio il titolo fino alla scadenza sarà rimborsato alla pari e non subirà perdite. La minusvalenza colpisce chi decide di vendere alle quotazioni correnti. «A questo punto, visto il calo sul mercato secondario delle quotazioni dei Btp già emessi, e il corrispondente aumento dei rendimenti, il decennale diventa uno strumento conveniente anche per altri motivi», continua Maino.

 

spread btp bund

«Se a causa del rallentamento economico i tassi di lungo termine dovessero scendere un po’, questo movimento si tradurrebbe in un guadagno per chi già possiede queste emissioni». Non offrono invece una analoga protezione i titoli a scadenza più breve, ad esempio i Btp a tre anni, collocati a metà aprile con un rendimento di circa l’1,2%. La cedola in sé è significativa (soprattutto perché fino a pochi mesi fa era zero), ma quando la Bce comincerà ad alzare i tassi, le scadenze più brevi saranno le prime a subire un contraccolpo. In ogni caso la nuova primavera dei Btp sembra appena agli inizi.

Ultimi Dagoreport

davide vecchi salvini

FLASH! L'ADDIO DELLA RAVETTO ALLA LEGA SCOPERCHIA IL GRAN CASINO NEL NUOVO STAFF COMUNICAZIONE DEL PARTITO! SALVINI HA VOLUTO AFFIDARE I GRUPPI PARLAMENTARI A DAVIDE VECCHI, (CHE DA GIORNALISTA DEL "FATTO QUOTIDIANO", LO PERCULAVA) E NEL GIRO DI POCHI MESI DUE DIPENDENTI SE NE SONO GIA' ANDATI "PER IL BRUTTO CLIMA". PARE CHE VECCHI PIACCIA SOLO A SALVINI E ALLA FAMIGLIA VERDINI - TRA LE RAGIONI DELL'ADDIO ALLA LEGA DELLA RAVETTO CI SAREBBE ANCHE LA DIFFICOLTÀ AD ACCEDERE ALLE TRASMISSIONI TV, L'UNICA COSA CHE VERAMENTE LE STAVA A CUORE...

 
 
fabio rampelli giorgia arianna meloni

DAGOREPORT: FRATELLI DEL KAOS - IL DISGREGAMENTO DI FRATELLI D’ITALIA, DOPO TRE ANNI DI MELONISMO SENZA LIMITISMO, SI AVVICINA SEMPRE PIÙ ALLA SOGLIA DELL’IMPLOSIONE - AL ROSARIO DI FAIDE ALLA FIAMMA, ORA SI AGGIUNGE UN’ALTRA ROGNA DI NOME FABIO RAMPELLI, FONDATORE NELLE GROTTE DI COLLE OPPIO DELLA SEZIONE “I GABBIANI”, CHE AGLI INIZI DEGLI ANNI ‘90 HA SVEZZATO, TRA CANTI DEL CORNO E ANELLI MAGICI, L’ALLORA QUINDICENNE GIORGIA CON LA SORELLINA ARIANNA, FAZZOLARI, MOLLICONE, GIULI, LOLLOBRIGIDA, ROSSI, SCALFAROTTO E MOLTI ALTRI CAPOCCIONI OGGI AL POTERE – MITO RINNEGATO DI MELONI, CHE HA PREFERITO CIRCONDARSI DI YES-MEN, RAMPELLI OGGI SI AUTOCANDIDA A SCENDERE IN CAMPO NELLA PRIMAVERA DEL ’27 CONTRO IL BIS CAPITOLINO DI ROBERTINO GUALTIERI - E ORA CHE FARANNO ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI E VIA DELLA SCROFA CHE LO VEDONO COME IL FUMO NEGLI OCCHI? CONTINUERANNO A SBATTERE LA PORTA IN FACCIA AL LORO EX IDEOLOGO DI COLLE OPPIO? 

vladimir putin colpo di stato soldati militari.

DAGOREPORT – ORA PUTIN È DAVVERO TERRORIZZATO: PIÙ CHE I DRONI UCRAINI CHE BUCANO LE DIFESE AEREE OGNI GIORNO, A TORMENTARE IL CAPOCCIONE DEL “MACELLAIO RUSSO” (COPYRIGHT BIDEN) È UN POSSIBILE COLPO DI STATO – QUESTA VOLTA A INSORGERE NON SAREBBE UN GRUPPO DI SCALMANATI MERCENARI COME LA WAGNER GUIDATA DA PRIGOZHIN, MA L’ESERCITO. I COLONNELLI GLI RINFACCIANO L’UMILIAZIONE SUBITA IN UCRAINA (AVEVA PROMESSO DI CONQUISTARE KIEV IN TRE SETTIMANE, È IMPANTANATO DA 4 ANNI), E LUI REPLICA DANDO LA COLPA AI SOLDATI – L’OCCASIONE PERFETTA PER UN GOLPETTO? POTREBBE ESSERE DIETRO L’ANGOLO. DOMANI “MAD VLAD” PARTE PER LA CINA. E AL SUO RITORNO…

maurizio martina francesco lollobrigida elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT – LA STORIA DELLA CANDIDATURA DI MAURIZIO MARTINA ALLA FAO È STATO UNO “SCHERZETTO” BEN CONGEGNATO DALL'AZZOPPATA MELONI CON L'EX COGNATO LOLLOBRIGIDA, PER METTERE IN DIFFICOLTÀ ELLY SCHLEIN: LA SPAGNA HA PUNTATO DA TEMPO LA POLTRONA, TANTO CHE SANCHEZ HA PROPOSTO UN SUO MINISTRO, FEDELISSIMO, LUIS PLANAS. È QUI CHE I FRATELLI D’ITALIA HANNO INTRAVISTO L’OPPORTUNITÀ: SAPENDO CHE L’ITALIA HA POCHE CHANCE, HANNO MESSO SUL PIATTO IL NOME DI MARTINA, PER SPACCARE IL PD E ACCUSARE SCHLEIN DI “SUBALTERNITÀ” RISPETTO AL BEL PEDRO – VORACI COME SONO DI CARICHE E INCARICHI, TI PARE CHE RINUNCIANO A UNA POLTRONA PER DARLA A UN EX SEGRETARIO DEL PD? ERA TUTTO “SPIN”, E I RIFORMISTI DEM HANNO ABBOCCATO…

elkann lapo ginevra john gianni agnelli margherita agnelli poteri

DAGOREPORT - MENTRE LAPO SI RIAVVICINA ALLA MADRE MARGHERITA AGNELLI (“VOGLIO RICOMPORRE UN RAPPORTO DI AFFETTO E DI SERENITÀ”), SI AVVICINA L’UDIENZA DEL 22 GIUGNO A TORINO CHE POTREBBE PORTARE A UN RINVIO A GIUDIZIO PER JOHN ELKANN PER TRUFFA AI DANNI DELLO STATO - NELLO STESSO TEMPO COMINCIA A DIPANARSI L’INTRECCIO DELLE VARIE CAUSE CIVILI INCASTRATE L’UNA CON L’ALTRA TRA ITALIA E SVIZZERA CHE VEDE CONTRAPPORSI MARGHERITA AI SUOI TRE PRIMI FIGLI, AL FINE DI TOGLIERE AL PRIMOGENITO JOHN LA GUIDA DELL’IMPERO EXOR - MA DAGOSPIA PUBBLICA UN ATTO UFFICIALE RELATIVO AI POTERI DELLA "DICEMBRE", LA SOCIETA' CHE HA LA QUOTA PRINCIPALE DEL GRUPPO CHE CONTROLLA EXOR, SOTTOSCRITTO NEL 1999 DALLA STESSA MARGHERITA, IN CUI SI LEGGE: "QUALORA GIOVANNI AGNELLI MANCASSE O PER QUALSIASI RAGIONE FOSSE IMPEDITO, L'AMMINISTRAZIONE NELLA SUA IDENTICA POSIZIONE CON GLI STESSI POTERI E PREROGATIVE SARA' ASSUNTA DA JOHN PHILIP ELKANN..."

marina berlusconi antonio tajani giorgia meloni

FLASH – COM’È FRICCICARELLO ANTONIO TAJANI IN QUESTI GIORNI: PRIMA HA FATTO USCIRE SUI GIORNALI L'IPOTESI DI UNA POSSIBILE “MANOVRA CORRETTIVA”. POI HA RINFACCIATO ALL’OPPOSIZIONE LO STALLO IN COMMISSIONE VIGILANZA RAI, CHE BLOCCA LA NOMINA DI SIMONA AGNES A PRESIDENTE DELLA TV PUBBLICA (CANDIDATURA A CUI ORMAI NON CREDE NEMMENO LEI). IL MOTIVO DI TANTO PENARE? MARINA BERLUSCONI: TAJANI DEVE DIMOSTRARE ALLA “PADRONA” DI FORZA ITALIA DI NON ESSERE IL MAGGIORDOMO DI GIORGIA MELONI…