E VISSERO RICCHI E CONTENTI - MATRIMONIO DEL DENARO FRA I PIÙ GRANDI BANCHIERI DELLA STORIA: I LEGGENDARI ROTHSCHILD, FINANZIATORI DI PAPI E IMPERATORI IN EUROPA, SI ALLEANO CON I SOVRANI DI WALL STREET, I ROCKEFELLER, UN GIGANTE DA 34 MLD $ - UN ASSE EURO-AMERICANO CHE HA L’OBIETTIVO DICHIARATO DI METTERE LE MANI, IN UN MOMENTO FAVOREVOLE, SULLE MAGGIORI PIAZZE FINANZIARIE: PARIGI, FRANCOFORTE, LONDRA E NEW YORK RIDOTTE AL COLLASSO…

Maurizio Molinari per "la Stampa"

I banchieri d'Europa, finanziatori di Papi e imperatori, si alleano con la dinastia più ricca e rispettata di Wall Street con un patto di entità segreta il cui intento è rigenerare la vitalità della finanza transatlantica aggredita dalle crisi e sfidata dai nuovi rivali emergenti sui mercati di Asia e Russia.

L'intesa fra Lord Jacob Rothschild, 76 anni, e David Rockefeller, che ne ha venti di più, segna un momento di fine e al tempo stesso di inizio della finanza occidentale come oggi noi la conosciamo. Ciò che termina è la parabola parallela di due imperi riusciti a crescere e fiorire nei rispettivi mondi senza mai scontrarsi.

La casata degli «Scudi Rossi» (Rothschild) di Francoforte sul Meno si origina nel 1744 da Mayer Amschel, cambiavalute ebreo del principe d'Assia, per diventare durante le guerre napoleoniche indispensabile allo sforzo bellico che consente al Duca di Wellington di vincere a Waterloo per poi conquistare titoli nobiliari e fortune nell'Impero d'Austria come nel Regno Unito, arrivando a finanziare imprese dall'apertura del Canale di Suez alla creazione della Rhodesia.

Mentre il ramo francese della famiglia inaugura ferrovie e miniere destinate a trasformare l'Esagono in una moderna potenza industriale, con la ramificazione italiana che all'inizio del XIX secolo passa per Napoli da dove i Rothschild costruiscono un solido rapporto con il Vaticano fino al punto da essere definiti dall'Enciclopedia Judaica come i «guardiani dei tesori del Pontefice» Gregorio XVI.

Sopravvissuti alle tempeste del Novecento grazie ad un profilo meno vistoso, i Rothschild dal 1980 sono guidati da Lord Jacob, il IV barone, il cui trust nel 2008 vantava proprietà per 3,4 miliardi di dollari riuscite a sopravvivere alla tempesta finanziaria degli ultimi anni grazie «a scelte manageriali molto conservatrici» come lui stesso ha spesso ripetuto a partire dal 2010. La cassaforte di Lord Jacob è la RIT Capital Partner, di base a Londra, che ora acquista il 37 per cento dei Rockefeller Financial Services ovvero la nave ammiraglia della corazzata di Wall Street guidata da David Rockefeller, dotata di un portafoglio stimato in almeno 34 miliardi di dollari.

Sin dalla fondazione nel 1882 da parte di John D.Rockefeller, capo della dinastia, la Financial Services ha accompagnato genesi e trasformazioni della potenza economica americana, dagli iniziali investimenti industriali in petrolio, acciaio e carbone allo sviluppo delle ferrovie fino al debutto della moderna finanza, simboleggiata dal complesso di 16 edifici del Rockefeller Center costruiti nel bel mezzo di Manhattan. Al momento della morte il patriarca John era considerato l'uomo più ricco d'America.

Fra i suoi cinque figli è stato David a esserne l'erede nella gestione di un immenso patrimonio che lo ha portato, fra l'altro, a diventare presidente e quindi principale azionista della banca JP Morgan Chase. È stato proprio David Rockefeller nel 2011 a introdurre Lord Rothschild, che conosce da oltre 50 anni e con cui condivide la passione per la filantropia, al proprio Ceo americano, Reuben Jeffrey.

Da questo colloquio hanno avuto inizio i contatti prima esplorativi, poi divenuti sempre più concreti, che hanno portato ad un acquisto di quote dei Financial Services per un valore destinato a rimanere coperto dal più assoluto segreto, nel rispetto di una tradizione di riservatezza che la vecchia finanza europea condivide con gli «Old Money» di Wall Street.

Ci possono essere tuttavia ben pochi dubbi sul fatto che l'investimento guidato dalla banca franco-svizzera Edmond de Rothschild Group, di cui il Financial Times per primo ha dato notizia, miri a consolidare le fondamenta industriali di un gigante finanziario euro-americano che si presenta come la più importante roccaforte transatlantica su un mercato globale dove i protagonisti più aggressivi sono i banchieri delle economie emergenti, dalla Russia a Cina e India, intenzionati a sfruttare il momento favorevole per insediarsi a Parigi, Francoforte, Londra e New York. Ovvero, le piazze finanziarie dell'Occidente che Lord Jacob e David Rockefeller hanno contribuito a creare.

 

JACOB ROTHSCHILDDAVID ROCKEFELLERJPMorgan Chase

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