2023rizza

CAFONAL DINO’S DARK ROOM! NEGLI SPAZI DELLA FONDAZIONE ALDA FENDI A ROMA, A PALAZZO RHINOCEROS, C'È TEMPO FINO A NOVEMBRE PER ASSISTERE ALLA PROIEZIONE GRATUITA DI “DINO'S DARK ROOM”, IL DOCUFILM DI CORRADO RIZZA SULLA STORIA DI DINO PEDRIALI, IL FOTOGRAFO CHE MISE “A NUDO” PASOLINI (DA QUEL MOMENTO FU PER TUTTI PIER PAOLO "PISELLINI") - LA COLLEZIONE DI SCATTI DEDICATA A MAN RAY – LE FOTO DELLA SERATA A PALAZZO RHINOCEROS BY LUCIANO DI BACCO…

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

Valentina Venturi per “Il Messaggero - edizione Roma”

 

pietro de silva e corrado rizza foto di bacco

Ospiti, amici, artisti, curiosi o amanti dell'arte. Tante sono le sfaccettature e le caratteristiche di chi lo ha già scelto, ma per tutti la ragione è comunque sempre la stessa: la voglia di bellezza. E infatti la proposta artistica della rhinoceros gallery di Palazzo Rhinoceros, avamposto tra antico e iper-contemporaneo ideato da Alda Fendi e progettato dall'architetto premio Pritzker Jean Nouvel, con la linea artistica di Raffaele Curi non smette di accogliere visitatori.

 

Ecco arrivare in via del Velabro i premi Oscar Francesca Lo Schiavo Ferretti, Brendan Fraser per il film "The Whale", arrivato con i figli Leland di professione modello, mentre Holden ha scelto la carriera del padre ed è un attore. Alla "Fondazione Alda Fendi Esperimenti" si è vissuta una forte emozione per l'arrivo dell'architetto Nouvel che ha risieduto proprio nel palazzo da lui progettato insieme alla moglie Lida Guan: i due erano di passaggio a Roma per l'incontro voluto da Papa Francesco.

pietro de silva foto di bacco

 

Attraversano le sale all'interno del Palazzo Moira e Clementina di Robilant, Tristano Pedriali il figlio di Dino Pedriali e l'attore Pietro De Silva che interpreta il ruolo del fotografo da poco scomparso.

 

E ancora il Principe Hashem di Giordania, Paris Brosnan figlio dell'attore Pierce Brosnan che ha interpretato il mitico 007, le modelle Sano Turdiev e Kendra Bailey insieme al collega Mergim Shabani.

 

pietro de silva corrado rizza marco geppetti foto di bacco

C'è tempo fino a novembre per apprezzare le eccellenze d'arte contenute nel progetto "Lady Alda Presents", a cominciare dalla proiezione gratuita (tutti i giorni alle 18.30 fino al 19 novembre) di "Dino's dark room.

 

La storia del fotografo Dino Pedriali" il docufilm di Corrado Rizza che celebra le preziose collezioni di fotografie di Pedriali di proprietà di Alda Fendi: una dedicata a Man Ray e l'altra a Pier Paolo Pasolini. È poi per la prima volta in Italia il gallerista François Ghebaly mente ideatrice della mostra dei suoi artisti Neïl Beloufa, Ludovic Nkoth, Em Rooney e Max Hooper Schneider.

 

corrado rizza giorgio rutelli foto di bacco

Impossibile dimenticare l'installazione "Mr and Mrs Warhol" di Curi, disseminata tra le sale e i passaggi dell'hub polifunzionale a due passi dalla Bocca della Verità in cui lo scambio tra maschile e femminile è continuo, con le note dei Velvet Underground a fare da colonna sonora.

raffaele curi foto di baccocorrado rizza livia morellini foto di baccocorrado rizza foto di baccopietro de silva corrado rizza raffaele curi foto di baccoraffaele curi foto di bacco (2)pietro de silva corrado rizza foto di baccomarco geppetti crescenzo mazza corrado rizza pietro de silva foto di baccoalessia caruso fendi e corrado rizza foto di baccoclementina di robilant foto di baccoclementina di robilant e la mamma moira foto di baccogiorgio rutelli foto di baccodino pedriali in fotofrancesco scimeni foto di baccocorrado rizza richard pfluger foto di baccocorrado rizza marco geppetti foto di baccocrescenzo mazza corrado rizza pietro de silva foto di baccocrescenzo mazza foto di baccolivia morellini foto di baccolocandinaluca damiani francesco scimeni pietro de silva foto di baccoottavio celestino foto di baccoluca damiani foto di baccopier paolo pasolini fotografato da dino pedrialipietro de silva foto di bacco (2)raffaele curi livia morellini foto di bacco

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?