cafonal zappacosta

CAFONALINO PARIOLINO - POVERI FALCHETTI ZAPPACOSTA: MOLLANO BERLUSCONI PER CANDIDARSI A ROMA CON MARCHINI, E ORA SI RITROVANO DI NUOVO IN COALIZIONE CON SILVIO. L'ALTRA SERA HANNO RADUNATO AL TEATRO PARIOLI UNA PIOGGIA DI GIOVANI DI ROMA NORD TENDENZA ARFIO - BUTTAFUOCO SU MARCHINI: ''L'UNICO DIFETTO? LA FERRARI. UN VERO SIGNORE GUIDA SOLO MERCEDES SL, PREFERIBILMENTE ALI DI GABBIANO''

 

 

 

Foto di Luciano di Bacco per Dagospia

 

1. IL RIEMPITIVO

video proiettatovideo proiettato

Pietrangelo Buttafuoco per “il Foglio

 

Ha tutte le qualità e un grave difetto, Alfio Marchini, candidato civico per l' elezione del sindaco di Roma. Ci sa fare, ha carisma, porta argomenti convincenti, ha anche un vero programma, non c' entra niente coi partiti ed è già carro al punto che in tanti vogliono salirci per dare una svolta nella morta gora della politica.

 

E' fresco, è bello, conosce tutti ed è a proprio agio nel mondo, l' ideale per chi si lancia alla conquista del Campidoglio che, nei millenni, è il luogo dell' universale. E' sinceramente antagonista di Matteo Renzi, è il perfetto antidoto alla tirannia della narrazione, voterà NO al referendum, insomma, niente da dire su di lui e però ha un difetto: la Ferrari. Il Vero Signore disdegna bolidi pacchiani e guida solo Mercedes SLR (Ali di gabbiano, e non l' ultimo modello).

simpatizzanti per marchini sindaco (1)simpatizzanti per marchini sindaco (1)

 

 

2. CARO MARCHINI, TIENI DURO

Renzo Rosati per “il Foglio

 

Roma ha i suoi problemi, ma diciamolo: sono nulla rispetto alla Ferrari del candidato civico-centrodestra Alfio Mar chini. Il perché lo ha spiegato ad Otto e mezzo, incalzato da Lilli Gruber, Andrea Scanzi del Fatto quotidiano: "Marchini è un imprenditore benestante. Non è che se si presenta con una utilitaria o una Peugeot bianca ottiene maggiore empatia con l' elettorato". Dunque il cuore della questione sta in quelle due parolette: "Imprenditore benestante".

marchini saluta i giovanimarchini saluta i giovani

 

Inammissibile, e magari non solo per i canoni della sinistra manettaragrillina (a fasi alterne), se è vero che Giorgia Meloni, sorella d' Italia, rimase inorridita alle foto di "Arfio" al Polo Club dell' Acqua acetosa, sport nel quale eccelle e pure quello non equosolidale come si conviene a chi sta "co 'a ggente". Ed è perfino banale aggiungere che la sinistra la dinastia marchiniana la conosce non bene ma benissimo fin da quando il prozio Alvaro, costruttore con villa a Grottaferrata e presidente della Roma, donò a Palmiro Togliatti il palazzo delle Botteghe Oscure.

marchini saluta i giovani (2)marchini saluta i giovani (2)

 

Ora pare che Alfio, dopo aver lasciato la Ferrari in periferia per il mitico cambio con la Panda, voglia venderla per presentarsi più umilmente in campagna elettorale. Che er rore. Vergognarsi della ricchezza per far piacere al Proletario Unico da talk -show?

 

Non abbiamo già avuto candidati sindaci in bicicletta, finiti come sappiamo? Ignazio Marino a Roma. Filippo Nogarin a Livorno. Ora la Cinque Stelle Virginia Raggi a Roma. Caso mai proprio la bici dovrebbe insospettire gli elettori, altro che Ferrari. Francesco Rutelli, altra tempra, ci provò anche lui col motorino, ma ebbe il buon gusto di capire che in ufficio si va con l' auto di servizio. Ernesto Nathan, primo sindaco alto borghese di Roma, massone, ebreo e anticlericale, l' uomo che trasformò la Rometta ottocentesca in metropoli con i bilanci in ordine e cosmopolita, lui stesso essendo nato a Londra, era ricchissimo, elegantissimo, poliglotta.

marchini saluta i sostenitorimarchini saluta i sostenitori

 

Ma chissà perché la sinistra che stravedeva per la maxi Yamaha di Yanis Varoufakis e che ha da tempo ha eletto a proprio guru globalista-multiuso il finanziere miliardario George Soros, inorridisce per una Ferrari. E' quello stesso pauperismo alquanto trasversale - c' è appunto anche un po' di destra in felpa e garbatelliana - che a Fausto Bertinotti non perdonò non tanto la scempiaggine delle 35 ore quanto i pullover di cachemere, mentre ora si sdiliquisce per papa Francesco sulla Ford Focus; e del resto il pontefice non ha forse dichiarato la ricchezza "sterco del diavolo?".

luca zappacosta e alfio marchini (2)luca zappacosta e alfio marchini (2)

 

La faccenda d' altra parte non si ferma alle candidature capitoline, l' invidia sociale esplosa in grande stile in èra Cav. ha a anche che fare con il modello populista universitario, fiscale, nella scala Isee.

 

i fratelli luca e andrea zappacostai fratelli luca e andrea zappacosta

Le recensioni cinematografiche recano tuttora l' avvertenza "ambientato in una famiglia borghese". A Massimo D' Alema non si contesta l' incoerenza politica quanto l' Ikarus, la casa in Prati, la produzione vinicola. Invece le dinastie gradite a sinistra sono immancabilmente "sobrie": i Moratti, i Bassetti, per un po' perfino il loden di Mario Monti, che pure va a messa a Sankt Moritz (a scompaginare i giudizi fu però Gianni Agnelli, che flirtava con la Cgil e si tuffava pisello in fuori dal Capricia). Modesto consiglio a Marchini: si goda la Ferrari, e non nasconda il diploma del De Merode.

 

andrea zappacosta parla ai suoi simpatizzanti (5)andrea zappacosta parla ai suoi simpatizzanti (5)andrea zappacosta saluta  i simpatizzantiandrea zappacosta saluta i simpatizzantibeatrice scibetta  alfio marchini  alessandro onoratobeatrice scibetta alfio marchini alessandro onoratoalfio marchini  alessandro onoratoalfio marchini alessandro onoratoalfio marchini (1)alfio marchini (1)andrea zappacosta parla ai suoi simpatizzanti (4)andrea zappacosta parla ai suoi simpatizzanti (4)beatrice scibetta  alfio marchini  andrea zappacostabeatrice scibetta alfio marchini andrea zappacosta

 

Ultimi Dagoreport

antonio angelucci tommaso cerno alessandro sallusti

FLASH – UCCI UCCI, QUANTI SCAZZI NEL “GIORNALE” DEGLI ANGELUCCI! NON SI PLACA L’IRA DELLA REDAZIONE CONTRO L’EDITORE E I POCHI COLLEGHI CHE VENERDÌ SI SONO ZERBINATI ALL'AZIENDA, LAVORANDO NONOSTANTE LO SCIOPERO CONTRO IL MANCATO RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE E PER CHIEDERE ADEGUAMENTI DEGLI STIPENDI (ANCHE I LORO). DOPO LO SCAMBIO DI MAIL INFUOCATE TRA CDR E PROPRIETÀ, C’È UN CLIMA DA GUERRA CIVILE. L’ULTIMO CADEAU DI ALESSANDRO SALLUSTI, IN USCITA COATTA (OGGI È IL SUO ULTIMO GIORNO A CAPO DEL QUOTIDIANO). AL NUOVO DIRETTORE, TOMMASO CERNO, CONVIENE PRESENTARSI CON L'ELMETTO DOMANI MATTINA...

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)