RUTTE, O L’ARTE DI LECCARE IL CULO AL POTENTE DI TURNO – IL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO, CHE HA INGUAIATO MELONI AFFERMANDO CHE L’ITALIA AVEVA CONCESSO LE SUE BASI PER LE OPERAZIONI MILITARI AMERICANE IN IRAN, DA QUANDO TRUMP È ALLA CASA BIANCA SI È PIEGATO AL TYCOON IN TUTTO E PER TUTTO, CONVINTO CHE QUESTO SIA L’UNICO MODO PER “DOMARLO”, ANCHE A COSTO DI PERDERE LA FACCIA – PER COMPIACERE “THE DONALD” L’HA DEFINITO UN “DADDY” (“PAPARINO”) IN GRADO DI RIMETTERE IN ORDINE GLI ALTRI “RAGAZZINI” – VIDEO: LA SCENA FANTOZZIANA NELLO STUDIO OVALE, CON RUTTE CHE ILLUSTRA I GRAFICI PER DIMOSTRARE COME TRUMP ABBIA ATTIRATO INVESTIMENTI EUROPEI NEGLI USA...
Dopo aver elogiato Trump nello Studio Ovale e aver dichiarato che la NATO «è più forte» grazie al presidente americano, Mark Rutte si alza e mostra in diretta tv i cartelli che ha preparato per dire che Trump ha influenzato positivamente gli alleati europei. Una scena fantozziana pic.twitter.com/ffqb6lWQly
— Marco Fattorini (@MarcoFattorini) June 24, 2026
RUTTE MOSTRA GRAFICI PER ELOGIARE TRUMP: GRAZIE A LUI 200MILA POSTI DI LAVORO IN PIÙ NEGLI USA
(Agenzia Vista) - "Poi, quando si tratta di posti di lavoro, guardate qui. In totale, 195.000 posti di lavoro sostenuti da investimenti. Investimenti da parte di aziende europee negli Stati Uniti: 83.000 posti di lavoro sostenuti da questo. 112.000 posti di lavoro creati dal fatto che gli europei acquistano in modo massiccio – circa la metà di tutta la loro spesa per la difesa, quando si tratta di produzione dell'industria della difesa, viene spesa negli Stati Uniti. 112.000 posti di lavoro.
L'anno scorso hanno speso 54 miliardi di dollari in produzione dell'industria della difesa statunitense. C'è attualmente un portafoglio ordini, un arretrato di ordini, di 300 miliardi.
Quindi 300 miliardi di dollari di spesa per la difesa da parte degli europei per acquistare negli Stati Uniti nei prossimi due anni, che sono già nel registro degli ordini. L'anno scorso 54 miliardi, un totale ora nel registro degli ordini di 300 miliardi, per un totale di quasi 200.00", così il Segretario Generale della Nato Mark Rutte alla Casa Bianca.
L'ATTEGGIAMENTO MACHIAVELLICO DELL'EX PREMIER DEI PAESI BASSI: OGNI MEZZO È BUONO PER OTTENERE LO SCOPO
Estratto dell’articolo di Marco Bresolin per “la Stampa”
DONALD TRUMP E MARK RUTTE - VERTICE NATO AJA
Quello di Mark Rutte è uno dei lavori più difficili del mondo. Il segretario generale della Nato ha il compito di fare da pontiere tra le due sponde dell'Atlantico in un momento storico particolare, durante il quale sono in corso movimenti tellurici che stanno provocando una deriva dei continenti (uno in particolare).
E quando le due sponde su cui poggia il ponte si allontanano, si generano tensioni, torsioni e la tenuta dell'infrastruttura è a rischio. Esattamente come è successo ieri con le sue dichiarazioni sull'utilizzo delle basi militari italiane da parte dell'esercito americano nell'ambito dell'operazione Epic Fury.
[...] Rutte ha indubbiamente uno stile tutto suo, per certi versi coerente. Da premier dei Paesi Bassi si è sempre distinto per un atteggiamento quasi machiavellico: di chi, per raggiungere un fine, è disposto a usare tutti i mezzi a sua disposizione. Anche a costo di perdere la faccia, pur di non perdere la partita.
[...] Per arrivare al vertice dell'Alleanza atlantica, Rutte ha usato tutta la sua spregiudicatezza, a partire da quella lettera di scuse al popolo ungherese firmata sotto gli occhi di Viktor Orban per incassare il suo sostegno. E c'è riuscito.
IL MESSAGGIO DI MARK RUTTE PUBBLICATO DA TRUMP
Per rimanerci e salvare il vertice dell'Aia dello scorso anno si è esibito nell'imbarazzante scenetta con Trump, definendolo un "Daddy" (espressione che in Italia è stata tradotta come "paparino") in grado di rimettere in ordine gli altri "ragazzini", condita dagli sms adulatori nei confronti del presidente americano, che quest'ultimo ha poi pubblicato (e chissà quanti ne ha visti e quanti ne vedrà). Anche qui c'è riuscito, evitando il fallimento del summit.
Poi sono arrivate le prese di posizione ambigue sulla Groenlandia, sempre per compiacere Trump, che hanno fatto sgranare gli occhi agli alleati danesi. In ultimo, l'uscita scomposta sulle basi italiane.
Arrivata non a caso sulla trumpiana Fox News, per lasciar intendere che in Europa, sotto sotto, nonostante le dichiarazioni di facciata, in realtà sono sempre tutti pronti ad assecondare Daddy. [...]
MARK RUTTE E DONALD TRUMP - VERTICE NATO AJA
DONALD TRUMP E MARK RUTTE - VERTICE NATO AJA

