partito capibara

SALARIO MINIMO, BISOGNI FONDAMENTALI GRATIS, ABOLIZIONE DELLA RICCHEZZA: È IL PROGRAMMA DEL PARTITO CAPIBARA, TRA IL MEME E IL FACETO – LA FORMAZIONE NATA ONLINE SULLA BASE DELLE TEORIE DELL’ACCELERAZIONISMO DI SINISTRA, CHE SOSTIENE CHE GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE CI SARÀ RICCHEZZA PER TUTTI, SENZA PIÙ BISOGNO DI LAVORARE – LO STIPENDIO MINIMO PER TUTTI SARÀ DI 1.560 EURO: CASA, BOLLETTE, CIBO, TRASPORTI, SANITÀ, ISTRUZIONE, CONSIDERATI BISOGNI UNIVERSALI, SARANNO COMPLETAMENTE A CARICO DELLO STATO – LE TESI DI MARK FISHER E L’EVENTO PUBBLICO A ROMA IL PROSSIMO MESE…

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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PER OGNI DISTOPIA C’È UN’UTOPIA – ALL’ACCELERAZIONISMO DI DESTRA DELLA SILICON VALLEY, TEORIZZATO DA NICK LAND E PROPUGNATO DA THIEL E MUSK, SI CONTRAPPONE QUELLO DI SINISTRA, CHE SOGNA DI RIDURRE L’ORARIO DI LAVORO,  RIDISTRIBUIRE L’ABBONDANZA GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, E GARANTIRE I BISOGNI FONDAMENTALI COME DIRITTI INCONDIZIONATI. UNA VERSIONE 5.0 DEL COMUNISMO (COME POTRÀ  FINIRE BENE?)

 

https://www.dagospia.com/cronache/per-ogni-distopia-c-e-un-utopia-all-accelerazionismo-destra-silicon-474296

 

DALLA SETTIMANA LAVORATIVA DI 24 ORE AI 6 BISOGNI FONDAMENTALI GRATUITI: ECCO IL PROGRAMMA DEL PARTITO CAPIBARA CHE VUOLE PARTECIPARE ALLE ELEZIONI DEL 2027

Estratto dell’articolo di Gianluca Brambilla per www.open.online

 

davide dibitonto partito capibara.

Settimana lavorativa di 24 ore, salario minimo di 1.560 euro mensili e tutti i bisogni fondamentali – casa, cibo, trasporti e non solo – pienamente gratuiti.

 

A chi non piacerebbe un programma politico del genere? Ecco, c’è qualcuno che queste proposte non le vede come un’utopia irraggiungibile ma come obiettivi perfettamente realizzabili.

 

Si tratta del Partito Capibara, una formazione politica nata online e che da qualche tempo ha cominciato a farsi conoscere sui social, anche grazie all’estetica ipercolorata e alle proposte decisamente inusuali per il dibattito politico tradizionale.

 

«La sinistra ha chiaro ciò che non vuole, ma non ha chiaro ciò che vuole. È vecchia, tradizionalista, non parla alla pancia e le sue rivendicazioni appartengono a un’altra epoca», spiega Davide Dibitonto, conosciuto sui social con lo pseudonimo «xenodibi», tra gli esponenti più in vista del movimento.

 

programma del partito capibara 8

Al telefono con Open, ripercorre le origini del movimento e la sua piattaforma politica e rivela che il grosso del lavoro deve ancora arrivare: «La prossima settimana avremo il sito pronto e partiremo con una raccolta firme digitali. L’obiettivo è candidarci alle elezioni nazionali del 2027».

 

[…]

 

Prima di addentrarsi nel programma del Partito Capibara occorre innanzitutto capire la corrente politica dentro cui si muove, ossia il gratuitismo. L’idea di fondo è piuttosto semplice: i sei bisogni fondamentali di ogni essere umano – casa, bollette, cibo, trasporti, sanità, istruzione – possono essere sottratti alla logica del mercato e garantiti come diritto universale.

 

Una visione che affonda le proprie radici nella galassia dell’accelerazionismo di sinistra – spesso associato al pensiero di Mark Fisher, autore del celebre saggio Realismo Capitalista – secondo cui l’automazione e lo sviluppo tecnologico possono liberare l’umanità dal bisogno di lavorare.

 

 

 

 

davide dibitonto partito capibara

[…] «Noi viviamo in una società con un livello di abbondanza che non è mai stato raggiunto nella storia dell’umanità, è un unicum. Eppure, tutta quest’abbondanza viene costantemente trasformata in scarsità artificiale», sostiene Dibitonto.

 

[…] In Italia, queste idee sono arrivate più con le pagine di meme che con saggi e paper accademici, anche perché molti degli autori di riferimento non sono mai stati neppure tradotti. «Nel 2019 abbiamo iniziato a riunirci per passare dai meme alla politica. Nel 2022 sono iniziati i raduni veri e propri per incontrarsi e uscire da internet. Il mantra è “Raduniamo ciò che è sparso“», spiega ancora Dibitonto.

 

Questi eventi, che si svolgono sempre in parchi pubblici, hanno cominciato a crescere di numero e coinvolgere sempre più persone. Solo questa settimana ce ne sono due in programma: venerdì 12 giugno al parco di ex Snia a Roma e sabato 13 giugno al Giardino dell’Orticoltura di Firenze.

 

[…]

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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programma del partito capibara 3

 

Ma oltre a uscire da internet, il movimento dei gratuitisti si sta anche consolidando, al punto da aver dato vita al Partito Capibara. Un nome nato un po’ per gioco, ma tutt’altro che casuale. «È il simbolo del comunismo di lusso», spiega Dibitonto.

 

Il riferimento è a quanto accaduto in Argentina durante la pandemia da Covid-19, quando migliaia di capibara hanno invaso il ricco quartiere di Nordelta, alle porte di Buenos Aires, costringendo i proprietari di casa a darsela a gambe e stabilendosi nei lussuosi giardini delle ville.

 

[…]

 

Al centro del programma […] c’è innanzitutto la riduzione dell’orario lavorativo a 24 ore settimanali: 6 al giorno, dal lunedì al giovedì. Poi un salario minimo mensile di 1.560 euro, ossia 15 euro netti all’ora, a cui un reddito di base incondizionato e universale.

 

programma del partito capibara 2

[…] L’altro cardine del programma politico è la totale gratuità dei sei bisogni primari, vale a dire: utenze, cibo, trasporti, sanità, istruzione e casa. Su quest’ultimo punto, per esempio, la posizione del Partito Capibara è la seguente: ci sono 64 milioni di immobili registrati in Italia a fronte di poco più di 59 milioni di abitanti. Di questi, oltre 10 milioni risultano sfitti. Risultato: «La narrazione della “crisi abitativa” è una farsa».

 

Tutte queste proposte non possono prescindere da una vera e propria rivoluzione della politica fiscale. E anche su questo fronte, la proposta dei Capibara è tutto fuorché convenzionale. Innanzitutto, l’istituzione di una No Tax Area fino a 20.280 euro annui (1.560 euro al mese per 13 mensilità). E poi, si legge nel programma, «l’introduzione di un’imposta patrimoniale del 100% sulla ricchezza personale oltre i 6,66 milioni di euro». Insomma, quella che gli stessi autori del documento definiscono «un vero e proprio tetto massimo all’accumulazione della ricchezza» e che comporterebbe, di fatto, un’abolizione dei miliardari.

raduno per mark fisher a roma partito capibara

 

[…]

 

Il Partito Capibara ci crede eccome a questa eventualità e ritiene che siano in tanti a pensarla così. «Ci candidiamo alle elezioni politiche del 2027. La prossima settimana avremo il sito pronto e partiremo con una raccolta firme digitale.

 

Se la risposta sarà quella che ci aspettiamo, cominceremo a girare per l’Italia per raccogliere le 120mila firme necessarie per presentarci alle urne», spiega Dibitonto. Di sicuro, promette xenodibi, il Partito Capibara non giocherà in difesa:

 

«Vogliamo essere un partito-Flotilla, che aggredisce la cabina di comando del nemico. Ora è il tempo di lanciare il vascello verso il Parlamento». La sfida, semmai, è capire quanta gente riuscirà a convincere a salire a bordo.

 

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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