traoianto rene maiale uomo

DEL MAIALE NON SI BUTTA VIA NIENTE –  AL "MASSACHUSETTS GENERAL HOSPITAL" DI BOSTON LO SCORSO GIUGNO È STATO TRAPIANTATO IL RENE DI UN MAIALE A UN PAZIENTE DI 41 ANNI. OGGI L'OSPEDALE FA SAPERE CHE L'UOMO STA BENE ED È TORNATO AL LAVORO – IN CINA UN POLMONE DI SUINO GENETICAMENTE MODIFICATO È RIUSCITO A FUNZIONARE PER NOVE GIORNI, DOPO ESSERE STATO TRAPIANTATO IN UN UOMO IN MORTE CEREBRALE...

Estratto dell’articolo di Valeria Pini per www.repubblica.it

 

Bill Stewart

È andato bene il nuovo trapianto di rene da un maiale su un paziente al Massachusetts General Hospital di Boston, negli Stati Uniti. Lo xenotrapianto è avvenuto il 14 giugno ma i medici lo hanno reso noto solo ora. Il ricevente, Bill Stewart, di 54 anni, sta bene ed è perfino già tornato al lavoro.

 

Si tratta del terzo trapianto di questo tipo effettuato nel centro ospedaliero specializzato di Boston: il secondo paziente, Tim Andrews ha ricevuto un rene di maiale a gennaio ed è ancora in vita. Andrews è il ricevente più longevo al mondo di un organo geneticamente modificato di origine suina.

 

MAIALI

Sull'onda degli ultimi tentativi di xenotrapianti, la Food and drug administration (Fda) ha deciso di approvare una vasta sperimentazione su persone di reni di maiali geneticamente modificati dell'azienda 'eGenesis', la stessa che ha fornito gli organi per gli interventi in Massachusetts.

 

I test su 30 persone dai 50 anni in su partiranno a breve. Un'altra azienda che lavora su organi di maiale per trapianti, la United Therapeutics, ha ricevuto l'ok a esperimenti su persone dalla Fda.

 

TRAPIANTO DI RENE

Secondo quanto riferisce eGenesis, prima del trapianto, Stewart, che nella vita fa l'allenatore sportivo e il fisioterapista, si sottoponeva a dialisi tre volte a settimana per oltre due anni a causa di un'insufficienza renale dovuta a ipertensione e ha dovuto affrontare tempi di attesa più lunghi della media per un trapianto di organo umano a causa del suo gruppo sanguigno di gruppo zero.

 

È stato dimesso dal MGH il 21 giugno e non ha più bisogno di sottoporsi a dialisi per la prima volta in oltre due anni. Stewart sta gradualmente tornando al lavoro.

 

[...]

 

Bill Stewart

Leonardo Riella, lo specialista che cura Stewart, ha precisato che le medicine anti-rigetto vengono ricalibrate regolarmente. "Non è possibile prevedere quanto a lungo l'organo funzionerà - ha osservato - ma anche se fosse solo un anno è già un grande vantaggio per la loro salute".

 

Con questa procedura diamo tempo ai pazienti in attesa di un organo umano. Se il rene di maiale venisse rigettato, i malati possono infatti venire sottoposti nuovamente a dialisi. Stewart, un istruttore atletico in dialisi da un anno per insufficienza renale ereditaria, ha dichiarato di essere entusiasta del risultato: "Spero di dare speranza ad altri malati infatti ho già recuperato le energie".

 

Questa nuova sperimentazione, spinge sempre più in avanti la ricerca sullo xenotrapianto. Nel febbraio scorso, infatti, United Therapeutics, un'altra biotech americana, aveva a sua volta annunciato il via libera dell'organismo regolatorio Usa ad un trial clinico su 6 pazienti, che sarà ampliato fino a 50 se i risultati saranno positivi.

Bill Stewart

 

Ma è di pochi giorni fa un’altra importante notizia in materia di Xenotrapianti: un polmone di maiale geneticamente modificato è riuscito a funzionare per nove giorni dopo essere stato trapiantato in un uomo in morte cerebrale.

 

A portare avanti l’intervento, descritto e pubblicato su Nature Medicine, è stato eseguito in Cina, alla Guangzhou Medical University, da Jianxing He e colleghi. È la prima volta che viene trapiantato il polmone, un organo considerato particolarmente difficile da trapiantare anche tra esseri umani per una maggiore complessità biologica e immunologica

Trapianto maiale uomo

TRAPIANTO DI ORGANI UOMO MAIALE

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