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CARI UOMINI, RASSEGNATEVI: IL CERVELLO DELLE DONNE INVECCHIA PIÙ TARDI ED È IN MEDIA 3,8 ANNI PIÙ GIOVANE DI QUELLO MASCHILE – LA SCOPERTA È DEI RICERCATORI DELL’UNIVERSITÀ DI WASHINGTON CHE CERCANO DI CAPIRE PERCHÉ GLI UOMINI SONO PIÙ ESPOSTI ALL'INSORGENZA DI MALATTIE NEURODEGENERATIVE – LA CHIAVE È NEL METABOLISMO DEGLI ZUCCHERI CHE, AVVENENDO PIÙ LENTAMENTE NEL GENTIL SESSO, CONSENTE DI…

Fabrizio Barbuto per “Libero quotidiano”

 

cervello uomo e donna

Le donne si beino di una consapevolezza che dà loro una marcia in più rispetto agli uomini: il loro cervello invecchia più tardi A stabilirlo è uno studio condotto dall' Università di Washington e pubblicato sulla rivista dell' Accademia Nazionale della Scienza degli Stati Uniti.

 

I ricercatori dell' ateneo, mossi dall' intenzione di trovare una risposta al perché gli uomini siano più esposti delle donne all' insorgenza di malattie neurodegenerative, hanno svolto accurati esami sul cervello di 205 volontari di entrambi i sessi (di cui 121 donne e 84 uomini di età compresa tra i 20 e gli 82 anni), giungendo ad una conclusione che ha dello strabiliante e che ha suscitato un ampio dibattito: l' encefalo femminile è in media 3,8 anni più giovane di quello maschile.

cervello uomo e donna 4

 

Questo vantaggio non si renderebbe evidente solo in età avanzata, bensì dalla giovinezza; precisamente a partire dai 20 anni, e pare altresì motivare il divario di energia e brio tra fanciulle e ragazzi, soprattutto in quelle coppie in cui, a manifestare più dinamismo ed esuberanza, è sempre lei.

 

LA VITALITÀ Quella vitalità prorompente non sarebbe un fortuito caso, bensì una vera e propria dote di natura che fa della donna una creatura ancora più irresistibile. Volete un esempio pratico? La vulcanicità di Sandra Mondaini è ancora leggenda.

il cervello dell'uomo

 

La chiave di cotanta resilienza risiederebbe nel metabolismo degli zuccheri: con il trascorrere degli anni, la capacità dell' encefalo di bruciarli diminuirebbe, ma questo avviene molto più lentamente nel gentil sesso, a beneficio di una presenza di spirito e lucidità conservate anche ad età improbabili.

 

L' INVECCHIAMENTO Il Prof. Manu Goyal, coordinatore della ricerca, spiega: «Stiamo iniziando a capire come diversi fattori legati al sesso influenzino l' invecchiamento del cervello e la vulnerabilità alle malattie neurodegenerative. Analizzare il metabolismo del cervello potrebbe aiutarci a capire alcune delle differenze che appaiono tra uomini e donne quando si invecchia.

 

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Non è il cervello degli uomini a invecchiare più velocemente: in realtà gli uomini raggiungono l' età adulta circa tre anni dopo le donne e questa differenza persiste nel corso della vita. Non sappiamo ancora il significato di questa scoperta, ma penso che sia il motivo per cui le donne sono meno suscettibili al declino cognitivo in età avanzata: il loro cervello è effettivamente più giovane».

cervello uomo e donna 3

 

UOMINI RASSEGNATI Donzelle, se quanto esposto non bastasse a compiacervi, vi sottoponiamo un' altra ricerca che, con buona pace degli uomini più supponenti, testimonia un altro punto a favore del vostro cervello: oltre ad essere ben equipaggiato contro l' invecchiamento, esso è anche più attivo

 

L' intuizione spetta al team della Amen Clinics di Newport (in California) che, attraverso uno studio (svolto su 119 volontari sani ed oltre ventiseimila persone con disturbi psichiatrici) pubblicato sul Journal of Alzheimer' s Disease, ha reso noto di come, nell' encefalo femminile, vi sia un maggiore afflusso di sangue di quanto ve ne sia in quello maschile.

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Risultato: le fanciulle appaiono meno predisposte a disagi quali deficit d' attenzione e disturbi comportamentali, ma più esposte al rischio di disturbi alimentari, ansia, depressione e di disturbi cerebrali quali Alzheimer.

Inoltre, un' attività encefalica che si concentra soprattutto nella corteccia prefrontale e nel sistema limbico, fa della donna una creatura magnificamente predisposta all' empatia, all' autocontrollo e all' intuizione.

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Benché tutto ciò fosse già noto ai più, oggi gode perfino di una importante conferma scientifica: la donna, per sua natura, una buona parte delle conquiste l' ha già fatta alla nascita.

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