varianti

NUOVO ALLARME DA ISRAELE: IL VACCINO PFIZER SAREBBE EFFICACE CONTRO LA VARIANTE DELTA SOLO AL 64 PER CENTO E NON AL 94 E PIÙ DELLA METÀ DEI NUOVI MALATI DI CORONAVIRUS ERA STATA VACCINATA - LA VARIANTE SI STA DIFFONDENDO VERTIGINOSAMENTE IN EUROPA E COMINCIA A IMPENSIERIRE ANCHE LA EPSILON, IDENTIFICATA IN CALIFORNIA E CON DUE CASI GIÀ IDENTIFICATI IN ITALIA...

ALLARME VARIANTI EUROPA

Francesco Rigatelli per "la Stampa"

 

TEST VARIANTI COVID

«Purtroppo la pandemia non è finita. Dobbiamo dire la verità: i numeri segnalano che, nonostante una vaccinazione significativa, il contagio può esserci a causa delle varianti e soprattutto della Delta». Il ministro della Salute Roberto Speranza, in visita all' ospedale San Leopoldo Mandic vicino Lecco con l' assessore lombardo alla Salute Letizia Moratti, ribadisce che si deve «correre a vaccinarsi e mantenere un atteggiamento di prudenza, di attenzione e di gradualità».

vaccini personale sanitario

 

Per il ministro «la guerra non è ancora vinta e l'insidia delle varianti necessita della massima attenzione, però non vi è dubbio che siamo in un' altra fase rispetto ai mesi passati e si può iniziare a mettere la testa con maggiore determinazione sull' altra sfida: costruire il Servizio sanitario nazionale del futuro».

 

vaccinazione dei minori 2

Intanto, ricorda Speranza, «la vaccinazione è la vera arma che abbiamo per chiudere questa stagione così difficile» e sull' obbligo per gli operatori sanitari «dobbiamo lavorare perché la norma venga pienamente rispettata». Ieri sono stati superati i 54 milioni di dosi somministrate, sottolinea il ministro, con una media di 500 mila iniezioni al giorno. Circa 33 milioni sono prime dosi, 20 milioni con due, 1.2 milioni monodose. E se dalla Liguria alla Sicilia spopolano gli open day con Pfizer per gli over 60, il Friuli propone a tutti i vaccini a Rna pur di convincere gli indecisi.

 

TEST VARIANTI COVID

La buona notizia è che continua ad allentarsi la pressione sugli ospedali, con 191 ricoverati per Covid in terapia intensiva, poi ieri sono stati 480 i positivi al test, 74.649 i tamponi eseguiti con un tasso di positività dello 0,6 per cento in leggera crescita rispetto a settimana scorsa, 31 le vittime. Un aumento dei casi che per ora è più evidente in altri Paesi, come segnala il Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc), secondo cui nell' ultima settimana i positivi sono cresciuti più del previsto in dieci Paesi, mentre per i decessi la variazione è più contenuta.

 

variante delta

In Europa la curva discendente dei contagi si è invertita e secondo gli esperti questo starebbe accadendo pure in Italia, dove tra il 26 giugno e il 3 luglio avrebbero dovuti esserci 3.909 nuovi infettati mentre sono stati 5.222.

 

Per l' epidemiologa Stefania Salmaso, per 35 anni all' Istituto Superiore di sanità, «la variante Delta è più contagiosa: entro breve rappresenterà il 70 per cento dei nuovi casi ed entro fine agosto il 90. Molto in questa partita dipenderà dal numero dei vaccinati. Ovviamente la variante circola di più tra chi non è protetto e corre così i rischi maggiori. È fondamentale raggiungere queste persone e accelerare con le seconde dosi».

 

variante epsilon

Oltre alla Delta comincia a impensierire anche la Epsilon, identificata in California e con solo due casi italiani accertati. Secondo una ricerca americana pubblicata su Science questa variante sarebbe molto resistente agli anticorpi. Così come stando a nuovi dati del governo israeliano il vaccino Pfizer sarebbe efficace contro la variante Delta solo al 64 per cento e non al 94 come con altri ceppi.

 

Per questo, sottolinea il virologo Pregliasco, «dovremo mantenere a lungo mascherine, tracciamento e isolamento. Ci saranno ancora tanti focolai e dovremo saperli gestire per impedire nuove ondate».

 

ISRAELE

variante delta

Antonio Caperna per "il Giornale"

 

Suona l' allarme per la variante Delta e stavolta l' attenzione diventa preoccupazione, per le notizie che arrivano da Israele. Lo «Stato modello» nella campagna di vaccinazione, per velocità e numero di adesioni (57% con 2 dosi, 88% è over 50) ha registrato domenica 343 nuovi positivi, battendo un record di 3 mesi, a causa della diffusione della variante Delta salita dal 60% di due settimane fa al 90%.

 

vaccinazioni israele

Secondo il ministero della Salute, più della metà dei nuovi malati di coronavirus è vaccinata (51%) e solo 15 erano viaggiatori di ritorno.

 

Un terzo dei nuovi pazienti sono bambini sotto gli 11 anni e un altro 13% ha tra i 12 e i 18 anni. Anche il numero di casi gravi in Israele è aumentato di quasi il 50% dalla scorsa settimana, secondo i dati del ministero della Salute. Ad allarmare erano già stati i dati preliminari dell' Hadassah University Medical Center, con una diminuzione dell' efficacia del vaccino Pfizer tra il 60% e l' 80% contro l' infezione da Delta.

SINTOMI VARIANTE DELTA

 

Poi l' annuncio su twitter del professor Yaniv Erlich della Columbia University, scienziato israeliano-americano, che ha rilanciando i nuovi dati del ministero della Salute: «Brutte notizie in arrivo stamattina da Israele. L' efficacia di Pfizer per la protezione contro la variante Delta scende dal 94% al 64%. Ciò ha importanti implicazioni per l' immunità di gregge e la capacità del virus di evolversi ulteriormente».

 

TEST VARIANTE DELTA

Venerdì scorso, il 55% dei nuovi contagi è avvenuto tra persone già vaccinate. Per quanto riguarda la protezione contro il ricovero e i casi gravi si passa dal 98,2% al 93% anche se i ricercatori israeliani avvertono che è troppo presto per una risposta certa, a causa del ritardo di circa dieci giorni nella morbilità grave.

 

E divisi appaiono anche alcuni specialisti su come affrontare i nuovi contagi: alcuni ritengono che non sia la quarta ondata e quindi non servano interventi particolari; altri pensano che il lento aumento dei ricoveri sia solo temporaneo. «È meglio avere restrizioni ora piuttosto che aspettare 600 o mille pazienti al giorno», afferma al Times of Israel il professor Masad Barhoum, del Galilee Medical Center di Nahariya.

vaccinazione israele

 

Tutti però convergono sulla questione dell' aeroporto israeliano, punto di ingresso per ulteriori nuove varianti, per un maggiore controllo. Già in giornata il governo dovrebbe riunirsi per approvare nuove restrizioni come il green pass, per limitare l' accesso ad alcuni luoghi ed eventi solo a quanti sono vaccinati o guariti, e l' obbligo per i genitori vaccinati di restare in quarantena se i bambini sono positivi ai test.

decade obbligo di mascherine all'aperto in israele 6

 

I primi 7 casi di variante Delta sono stati segnalati il 16 aprile in Israele, ricorda il quotidiano Haaretz, quando la pandemia sembrava sconfitta con quasi 5 milioni di persone con due dosi di vaccino su 9 milioni. Il 15 giugno è stato revocato l' obbligo di mascherina al chiuso poi ripristinato il 25, a causa dei primi focolai di Delta vicino Tel Aviv.

 

Ultimi Dagoreport

stefano benigni marina berlusconi antonio tajani

LA “SFI-DUCETTA” ALLA LEGGE ELETTORALE HA APERTO IL VASO DI PANDORA: IN FORZA ITALIA SIAMO ALLA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI! SI VOCIFERA CHE IL SEGRETARIO, ANTONIO TAJANI E STEFANO BENIGNI PASSASSERO FRA I BANCHI A DIRE AI DEPUTATI COME VOTARE. MA HANNO FALLITO: IL LORO OBIETTIVO ERA INFATTI FAR PASSARE L’EMENDAMENTO SULLE PREFERENZE, IN PARTICOLARE IL SUPERAMENTO DELLA REGOLA DEL 60/40 (L’ALTERNANZA DI GENERE) - L’EX MONARCHICO VORREBBE LIBERARSI DEI PARLAMENTARI STORICAMENTE LEGATI A SILVIO BERLUSCONI, E OGGI A MARINA – IL SEGRETARIO È CONVINTO CHE LA “CAVALIERA” NON METTERÀ BOCCA SULLE LISTE PERCHE' SI SAREBBE GIÀ STANCATA DEL "GIOCATTOLO” FORZA ITALIA...

naike rivelli

DAGOREPORT – ORA SÌ CHE TI RICONOSCIAMO, NAIKE! LA RIVELLI DEDICA UN ALTRO VIDEO COATTO A DAGOSPIA E FINALMENTE TORNA LA BURINELLA CHE ABBIAMO SEMPRE AMATO – DALLE LEZIONI SULL’INGOIO DELLE BANANE ALLA FOTO CON LA TESTA NEL CESSO FINO ALLA “VULVA ART” E ALLA MEGA-HIT “DEFAILLANCE”, ABBIAMO SEMPRE ADORATO LA NAIKE FUORI CONTROLLO, TRA AVVENTURE LESBO, FOTO IGNUDA E APPELLI PRO-GNOCCA – CARISSIMA NAIKE, ABBIAMO UN CONSIGLIO: LASCIA PERDERE I DISSING, GLI SCONTRI VERBALI, LE POLEMICHE. NON SONO PER TE. NON AFFATICARE LE SINAPSI, LASCIALE LIBERE DI SINTONIZZARSI CON L’UNIVERSO. SPALANCA I CHAKRA, CHISSÀ CHE L’ENERGIA COSMICA NON ENTRI A FARE UN SALUTO. NON PRENDERTI TROPPO SUL SERIO. NOI NON L’ABBIAMO MAI FATTO...

giorgia meloni salvini tajani legge elettorale

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ERA CONVINTA DI AVER TROVATO UN ACCORDO CON SALVINI E TAJANI: PER AMMANSIRE I SUOI DUE ALLEATI, CONTRARISSIMI ALLE PREFERENZE, LI AVEVA ACCONTENTATI CON LE NOMINE DI STRISCIUGLIO A FERROVIE E STAZI ALLA CONSOB. OTTENUTO TUTTO QUESTO, NON SI METTERANNO MICA A ROMPERE I COJONI, PENSAVA LA DUCETTA. E INVECE… - IL GUAIO È CHE IL “FU TRUCE DEL PAPEETE” E L’EX MONARCHICO DI FERENTINO NON GOVERNANO PIÙ I LORO PARTITI, ORMAI SFARINATI – DENTRO FRATELLI D’ITALIA, MICA VA TANTO MEGLIO: QUANDO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA PARLA DI “VIGLIACCHINI” CHE HANNO VOTATO NO, CE L’HA ANCHE CON I SUOI CAMERATI DI VIA DELLA SCROFA (IL PARTITO GRANITICO E COMPATTO DIETRO “IO SO’ GIORGIA’ NON ESISTE PIÙ

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…