rudi garcia aurelio de laurentiis

"NON DEVO RIVOLUZIONARE TUTTO, NON CAMBIERÒ TANTE COSE MA DARÒ UN MIO INDIRIZZO" - IL NUOVO ALLENATORE DEL NAPOLI, RUDI GARCIA, SPIEGA COME INTENDE DARE CONTINUITÀ AL LAVORO INIZIATO DA LUCIANO SPALLETTI: "IL CENTROCAMPO È IL PUNTO FOCALE DELLA MIA FILOSOFIA DI GIOCO. ANGUISSA L’HO FATTO ESORDIRE IO IN LIGUE1 AL MARSIGLIA. È IL MIO MON PETIT, È IL MIO CUCCIOLO" - LA CHIOSA DI DE LAURENTIIS: "QUI TI TOCCA VINCERE LA CHAMPIONS…" (E ALLORA CACCIA I SOLDI, AURELIONE)

rudi garcia

Estratto dell'articolo di Carmelo Prestisimone per www.lastampa.it

 

Tra un Botticelli e un Caravaggio ecco Rudi Garcia che conferisce sobrio, lucido nel Salone delle feste del Museo di Capodimonte: «Mi hanno convinto le ambizioni del presidente. Sono qui per vincere». […] Si presenta così il nuovo allenatore del Napoli scudettato. Aurelio De Laurentiis lo ha selezionato in 11 giorni tra colloqui, cene ed incontri informali. […]

rudi garcia aurelio de laurentiis

 

Un curioso incrocio ha prodotto un nuovo avvicendamento tra lui e Luciano Spalletti proprio come accadde nella Capitale quando sette anni fa lui lasciò e il toscano subentrò: «Non devo rivoluzionare tutto, non cambierò tante cose ma darò un mio indirizzo. Voglio dei giocatori che abbiano una cultura tattica e che siano capaci di rimodularsi durante la partita. Devono sapere dove stare a seconda dei momenti del gioco».

 

de laurentiis rudi garcia

Garcia chiarisce anche il discorso tattico focalizzando le attenzioni sul centrocampo: «E’ il punto focale della mia filosofia di gioco - prosegue -; Lobotka è un giocatore fantastico e Anguissa l’ho fatto esordire io in Ligue1 al Marsiglia. È il mio mon petit, è il mio cucciolo anche se oggi è cresciuto tantissimo e fisicamente è un gigante. Ad ogni modo nessun giocatore è insostituibile». Il francese, accompagnato dalla partner Francesca Brienza, ha osservato attentamente anche il Napoli dall’Arabia dove ha guidato la squadra di Cristiano Ronaldo: «Ho apprezzato un gruppo forte che difendeva tutti insieme. Il mio nuovo Napoli deve attaccare, fare possesso palla e segnare un gol in più delle altre squadre. Sono arrivato in semifinale di Champions». E De Laurentiis chiosa: «Allora qui ti tocca vincerla».

Articoli correlati

DOTTO:RUDI GARCIA E' UN GAUDENTE E DE LAURENTIIS LO HA SCELTO PERCHE TOTALMENTE DIVERSO DA SPALLETTI

'RUDI GARCIA? NON C'ERA LA FILA PER ALLENARE IL NAPOLI. E LA SCELTA DI UN PRESIDENTE IN DIFFICOLTA'

DE LAURENTIIS E L'OBIETTIVO PER RUDI GARCIA:METTEREI LA FIRMA PER ARRIVARE IN FINALE DI CHAMPIONS

RUDI GARCIA E STATA UNA SCELTA DI RIPIEGO PER DE LAURENTIIS

DE LAURENTIIS, CA NISCIUN' E FESS - AURELIONE E LA STORIA DEL CASTING TRA 40 ALLENATORI A CUI NON...

de laurentiis rudi garciade laurentiis rudi garcia

Ultimi Dagoreport

sergio mattarella quirinale

DAGOREPORT - DIRE CHE SERGIO MATTARELLA SIA IRRITATO, È UN EUFEMISMO. E QUESTA VOLTA NON È IMBUFALITO PER I ‘’COLPI DI FEZ’’ DEL GOVERNO MELONI. A FAR SOBBALZARE LA PRESSIONE ARTERIOSA DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SONO STATI I SUOI CONSIGLIERI QUIRINALIZI - QUANDO HA LETTO SUI GIORNALI IL SUO INTERVENTO A LATINA IN OCCASIONE DEL PRIMO MAGGIO, CON LA SEGUENTE FRASE: “TANTE FAMIGLIE NON REGGONO L'AUMENTO DEL COSTO DELLA VITA. SALARI INSUFFICIENTI SONO UNA GRANDE QUESTIONE PER L'ITALIA”, A SERGIONE È PARTITO L’EMBOLO, NON AVENDOLE MAI PRONUNCIATE – PER EVITARE L’ENNESIMO SCONTRO CON IL GOVERNO DUCIONI, MATTARELLA AVEVA SOSTITUITO AL VOLO ALCUNI PASSI. PECCATO CHE IL TESTO DELL’INTERVENTO DIFFUSO ALLA STAMPA NON FOSSE STATO CORRETTO DALLO STAFF DEL COLLE, COMPOSTO DA CONSIGLIERI TUTTI DI AREA DEM CHE NON RICORDANO PIU’ L’IRA DI MATTARELLA PER LA LINEA POLITICA DI ELLY SCHLEIN… - VIDEO

andrea orcel gaetano caltagirone carlo messina francesco milleri philippe 
donnet nagel generali

DAGOREPORT - BUM! ECCO LA RISPOSTA DI CALTAGIRONE ALLA MOSSA DI NAGEL CHE GLI HA DISINNESCATO LA CONQUISTA DI GENERALI - L’EX PALAZZINARO STA STUDIANDO UNA CONTROMOSSA LEGALE APPELLANDOSI AL CONFLITTO DI INTERESSI: È LEGITTIMO CHE SIA IL CDA DI GENERALI, APPENA RINNOVATO CON DIECI CONSIGLIERI (SU TREDICI) IN QUOTA MEDIOBANCA, A DECIDERE SULLA CESSIONE, PROPRIO A PIAZZETTA CUCCIA, DI BANCA GENERALI? - LA PROVA CHE IL SANGUE DI CALTARICCONE SI SIA TRASFORMATO IN BILE È NELL’EDITORIALE SUL “GIORNALE” DEL SUO EX DIPENDENTE AL “MESSAGGERO”, OSVALDO DE PAOLINI – ECCO PERCHÉ ORCEL HA VOTATO A FAVORE DI CALTARICCONE: DONNET L’HA INFINOCCHIATO SU BANCA GENERALI. QUANDO I FONDI AZIONISTI DI GENERALI SI SONO SCHIERATI A FAVORE DEL FRANCESE (DETESTANDO IL DECRETO CAPITALI DI CUI CALTA È STATO GRANDE ISPIRATORE CON FAZZOLARI), NON HA AVUTO PIU' BISOGNO DEL CEO DI UNICREDIT – LA BRUCIANTE SCONFITTA DI ASSOGESTIONI: E' SCESO IL GELO TRA I GRANDI FONDI DI INVESTIMENTO E INTESA SANPAOLO? (MAGARI NON SI SENTONO PIÙ TUTELATI DALLA “BANCA DI SISTEMA” CHE NON SI SCHIERERÀ MAI CONTRO IL GOVERNO MELONI)

giorgia meloni intervista corriere della sera

DAGOREPORT - GRAN PARTE DEL GIORNALISMO ITALICO SI PUÒ RIASSUMERE BENE CON L’IMMORTALE FRASE DELL’IMMAGINIFICO GIGI MARZULLO: “SI FACCIA UNA DOMANDA E SI DIA UNA RISPOSTA” -L’INTERVISTA SUL “CORRIERE DELLA SERA” DI OGGI A GIORGIA MELONI, FIRMATA DA PAOLA DI CARO, ENTRA IMPERIOSAMENTE NELLA TOP PARADE DELLE PIU' IMMAGINIFICHE MARZULLATE - PICCATISSIMA DI ESSERE STATA IGNORATA DAI MEDIA ALL’INDOMANI DELLE ESEQUIE PAPALINE, L’EGO ESPANSO DELL’UNDERDOG DELLA GARBATELLA, DIPLOMATA ALL’ISTITUTO PROFESSIONALE AMERIGO VESPUCCI, È ESPLOSO E HA RICHIESTO AL PRIMO QUOTIDIANO ITALIANO DUE PAGINE DI ‘’RIPARAZIONE’’ DOVE SE LA SUONA E SE LA CANTA - IL SUO EGO ESPANSO NON HA PIÙ PARETI QUANDO SI AUTOINCORONA “MEDIATRICE” TRA TRUMP E L'EUROPA: “QUESTO SÌ ME LO CONCEDO: QUALCHE MERITO PENSO DI POTER DIRE CHE LO AVRÒ AVUTO COMUNQUE...” (CIAO CORE!)

alessandro giuli bruno vespa andrea carandini

DAGOREPORT – CHI MEGLIO DI ANDREA CARANDINI E BRUNO VESPA, GLI INOSSIDABILI DELL’ARCHEOLOGIA E DEL GIORNALISMO, UNA ARCHEOLOGIA LORO STESSI, POTEVANO PRESENTARE UN LIBRO SULL’ANTICO SCRITTO DAL MINISTRO GIULI? – “BRU-NEO” PORTA CON SÉ L’IDEA DI AMOVIBILITÀ DELL’ANTICO MENTRE CARANDINI L’ANTICO L’HA DAVVERO STUDIATO E CERCA ANCORA DI METTERLO A FRUTTO – CON LA SUA PROSTRAZIONE “BACIAPANTOFOLA”, VESPA NELLA PUNTATA DI IERI DI “5 MINUTI” HA INANELLATO DOMANDE FICCANTI COME: “E’ DIFFICILE PER UN UOMO DI DESTRA FARE IL MINISTRO DELLA CULTURA? GIOCA FUORI CASA?”. SIC TRANSIT GLORIA MUNDI – VIDEO

banca generali lovaglio francesco gaetano caltagirone philippe donnet alberto nagel milleri

DAGOREPORT - DA QUESTA MATTINA CALTAGIRONE HA I SUDORI FREDDI: SE L’OPERAZIONE DI ALBERTO NAGEL ANDRÀ IN PORTO (SBARAZZARSI DEL CONCUPITO “TESORETTO” DI MEDIOBANCA ACQUISENDO BANCA GENERALI DAL LEONE DI TRIESTE), L’82ENNE IMPRENDITORE ROMANO AVRÀ BUTTATO UN PACCO DI MILIARDI PER RESTARE SEMPRE FUORI DAL “FORZIERE D’ITALIA’’ - UN FALLIMENTO CHE SAREBBE PIÙ CLAMOROSO DEI PRECEDENTI PERCHÉ ESPLICITAMENTE SOSTENUTO DAL GOVERNO MELONI – A DONNET NON RESTAVA ALTRA VIA DI SALVEZZA: DARE UNA MANO A NAGEL (IL CEO DI GENERALI SBARRÒ I TENTATIVI DI MEDIOBANCA DI ACQUISIRE LA BANCA CONTROLLATA DALLA COMPAGNIA ASSICURATIVA) - PER SVUOTARE MEDIOBANCA SOTTO OPS DI MPS DEL "TESORETTO" DI GENERALI, VA BYPASSATA LA ‘’PASSIVITY RULE’’ CONVOCANDO  UN’ASSEMBLEA STRAORDINARIA CHE RICHIEDE UNA MAGGIORANZA DEL 51% DEI PRESENTI....