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LA BIENNALE E IL SUO PRESIDENTE BUTTAFUOCO HANNO ATTIVAMENTE COLLABORATO CON GLI EMISSARI RUSSI PER ORGANIZZARE LA RIAPERTURA DEL PADIGLIONE DI MOSCA ALL'ESPOSIZIONE E AGGIRARE LE DIFFICOLTÀ LEGATE AI VISTI E ALLE SANZIONI IN VIGORE – A DIMOSTRARLO SONO GLI SCAMBI TRA LA COMMISSARIA DELLA FEDERAZIONE RUSSA, ANASTASIA KARNEEVA, E LA FONDAZIONE CHE APRONO A INTERROGATIVI ANCHE SUL RUOLO DELL'AMBASCIATORE ITALIANO IN RUSSIA, STEFANO BELTRAME, EX CONSIGLIERE DIPLOMATICO DI SALVINI, E DELLA FARNESINA – BUTTAFUOCO ASSICURA CHE NON È STATO AGGIRATO ALCUN DIVIETO E DI AVER INFORMATO “PREVENTIVAMENTE” IL GOVERNO….

 

Serena Riformato per "la Repubblica" - Estratti

pietrangelo buttafuoco

 

La Biennale e il suo presidente Pietrangelo Buttafuoco hanno attivamente collaborato con gli emissari russi per organizzare la riapertura del padiglione di Mosca all'esposizione. E aggirare le difficoltà legate ai visti e alle sanzioni in vigore. A dimostrarlo è il carteggio – di cui Repubblica ha preso visione – tra i dirigenti dell'istituzione veneziana e la commissaria della Federazione russa Anastasia Karneeva. Per la fondazione, solo «necessarie interlocuzioni, come per ogni altro Paese, su tutte le procedure in essere».

 

Gli scambi aprono a interrogativi anche sul ruolo dell'ambasciatore italiano in Russia Stefano Beltrame, ex consigliere diplomatico di Matteo Salvini. E dunque della Farnesina. In una mail del 17 novembre 2025 Karneeva chiede alla Biennale supporto per far arrivare a Venezia il loro curatore Petr Musoev: «Senza un invito formale dalla parte italiana non ci rilasciano più i visti velocemente, a volte purtroppo non li rilasciano affatto».

Anastasia Karneeva

 

Il 25 novembre, il direttore generale dell'esposizione Andrea Del Mercato la rassicura: «Cara Anastasia, invierò la lettera di invito (…) abbiamo massima disponibilità e attenzione dal consolato e ambasciata a Mosca», garantisce il dirigente. Che infatti cita, per stralci, la conversazione con «il dr. Palmieri», ovvero Federico Palmieri, responsabile cultura della nostra diplomazia in Russia. Al quale vengono attribuite queste parole: «Abbiamo inviato (…) al Sig. Musoev una mail che gli consentirà di recarsi al nostro centro visti per la consegna della documentazione quando preferisce, senza un appuntamento».

 

E poi ancora: «Per il visto ad ingresso multiplo, faremo il possibile per facilitare la richiesta, (…) ma l'adozione poche settimane fa di una decisione Ue restringe lo spazio di manovra a nostra disposizione per la concessione di visti di questo tipo ai cittadini russi». Il ministero degli Esteri di Antonio Tajani era a conoscenza dell'aiuto offerto dall'ambasciata italiana in Russia a Buttafuoco? Nella nota di ieri la Biennale garantisce di aver informato «preventivamente» il governo. Secondo fonti vicine al dossier, Beltrame avrebbe riferito all'esecutivo della riapertura del padiglione russo solo a febbraio, quando l'annuncio pubblico era imminente.

Buttafuoco e Meloni alla mostra su Tolkien allo Gnam

Il lavoro del presidente della Biennale invece comincia molto prima.

 

(...) La commissaria e la Biennale concordano un escamotage per permettere la presenza degli artisti russi senza violare le sanzioni: «Il padiglione sarà aperto dal 5 all'8 maggio». Dal 9 maggio sarà chiuso ma «ci saranno degli schermi rivolti all'esterno verso i Giardini», affinché l'installazione sia visibile «senza che la gente entri nel padiglione».

 

Gli artisti saranno in Italia solo nei giorni della "vernice", quando registreranno la performance audio The tree is rooted in the sky da mandare in loop durante la mostra. Ragione per cui la fondazione ribadisce «l'assoluto rispetto delle norme» internazionali. E attacca la «manina-manona» che fa trapelare i documenti, ad oggi in possesso di Mic, Esteri e Viminale. Al netto degli aspetti legali, tuttavia, il nodo rimane politico: persino la premier Giorgia Meloni si è detta «contraria» al padiglione russo. Senza dimenticare l'indignazione della Commissione Ue che si prepara a tagliare alla Biennale 2 milioni di fondi.

STEFANO BELTRAME - VLADIMIR PUTIN alessandro giuliSTEFANO BELTRAME - VLADIMIR PUTIN Giuli Buttafuoco

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