sharapova

LA CADUTA DELLA DEA SHARAPOVA - LA STAR DEL TENNIS POSITIVA AL DOPING: COLPA DI UN FARMACO CONTRO IL DIABETE - DA GENNAIO E’ NELLA LISTA PROIBITA MA “MASHA” NON LO SAPEVA - RISCHIA 6 MESI - LA NIKE ROMPE IL CONTRATTO

Miska Ruggeri per “Libero Quotidiano”

 

SHARAPOVASHARAPOVA

Quando, all' improvviso, la 28enne Maria Sharapova, subito dopo la rinuncia al torneo californiano di Indian Wells, aveva convocato una conferenza stampa in un albergo della Downtown di Los Angeles per «dare un annuncio importante», il pensiero di molti era corso a un possibile ritiro per problemi fisici (da ultimo un guaio all' avambraccio sinistro), visto che la bella tennista siberiana aveva partecipato ad appena tre tornei (con 12 match) negli ultimi otto mesi.

 

Anche se qualcuno aveva immaginato un' iniziativa pubblicitaria, tipo caramelle Sugarpova, oppure una gravidanza. E invece la realtà è stata uno choc davvero inatteso.

 

SHARAPOVASHARAPOVA

L' attuale numero 8 del ranking Wta, già vincitrice di tutti i tornei dello Slam (Wimbledon 2004, Us Open 2006, Australian Open 2008 e Roland Garros 2012 e 2014), è risultata positiva a un controllo antidoping a Melbourne, durante gli ultimi Open d' Australia, dove era stata eliminata ai quarti di finale da Serena Williams. «Ho deluso i miei fan, ho deluso lo sport.

 

Ma non voglio terminare così la mia carriera, spero che mi venga data una seconda chance», ha detto con la voce incrinata e l' abito scuro come il suo volto. Quindi si è giustificata raccontando di aver preso una sostanza proibita ignorando che lo fosse: «Ho fatto un errore enorme e mi prendo la completa responsabilità di quanto è accaduto.

SHARAPOVASHARAPOVA

 

Sono risultata positiva al meldonium, una sostanza contro il diabete che io assumo dal 2006: mi ammalavo spesso e avevo una carenza di magnesio dovuta a un principio di diabete ereditario. Dal 1° gennaio di quest' anno è però diventata proibita e io non ne ero a conoscenza.

 

La Itf mi ha mandato a fine 2015 la lista dei farmaci con effetti dopanti, compresi gli ultimi aggiornamenti, ma io non l' ho guardata... La responsabilità è mia e non di chi me li ha prescritti (si tratta del Mildronate, un medicinale in vendita nell' Europa dell' Est, ndr).

 

È stata una grande leggerezza». Poi, comunque, la Sharapova ha trovato il tempo di scherzare: «So che molti hanno pensato al mio ritiro. Ma quando deciderò di smettere, spero riuscirò a dare l' annuncio in un posto diverso da una sala congressi di un albergo con una moquette così orrenda».

 

 

SHARAPOVASHARAPOVA

A questo punto, resta da chiarire se le è già stata comminata una sanzione, e, eventualmente, l' entità.

 

Che, ad occhio, considerate le circostanze, 14 anni di carriera immacolata, l' ammissione di responsabilità e l' imminenza delle Olimpiadi di Rio, non dovrebbe essere notevole: diciamo tre-quattro mesi di stop. Intanto sarà sospesa dal 12 marzo.

 

Pare che al meldonium, un anti-ischemico considerato coprente dell' Epo, e anche migliorativo del metabolismo e dell' approvvigionamento energetico dei tessuti, siano risultati positivi già sei altri atleti, tra cui i due pattinatori russi Ekaterina Bobrova e Dmitri Soloviev, che per questo motivo non parteciperanno ai Mondiali di Boston in programma a fine marzo.

 

Di certo, nel mondo del tennis la Sharapova si aggiunge a una folta schiera di "positivi". L' ultimo in ordine di tempo era stato il croato Marin Cilic nel 2013, che subì una pesante squalifica per aver assunto Nikethamide, a sua detta tramite «zollette di zucchero alterate». Poi ricordiamo il francese Richard Gasquet, nel 2009, segnalato addirittura per utilizzo di cocaina («un bacio alla coca» dato a una ragazza appena conosciuta in un night club), così come la svizzera Martina Hingis nel 2009, a Wimbledon.

maria sharapovamaria sharapova

 

L' argentino Guillermo Coria fu sanzionato per aver utilizzato del Nandrolone, mentre il suo connazionale e omonimo Canas, che nel 2007 battè due volte in due settimane Roger Federer (interrompendo una striscia vincente di 41 partite dello svizzero), rimase fermo per dodici mesi tra 2005 e 2006.

 

2. LA CARAMELLA AVVELENATA DI UNA DEA

Gianni Clericiper “la Repubblica”

 

ERAVAMO tutti in attesa, noi tennisfili, di una clamorosa notizia che riguardava Maria Sharapova, la settima tennista del mondo per il Computer, la prima per Bellezza, Fascino, Ricchezza. Ci domandavamo se la notizia dovesse, al massimo, aver a che fare con un suo ritiro, un matrimonio, una nuova caramella inventata dopo la già mitica Sugarpova.

 

maria sharapova 6maria sharapova 6

Non era una caramella, ma qualcosa di simile, diciamo una caramella avvelenata. Maria ne avrebbe ingerito più d’una nei giorni, nei mesi precedenti allo Australian Open, nell’occasione del quale gli esami della pipì, che immaginavo dorata , hanno rivelato la presenza di una sostanza proibita, qualcosa certamente utile al vecchio cuore dello scriba, ma anche ad una campionessa quale Sharapova.

 

Niente di simile era ancora accaduto, nella storia del tennis, se non proprio nel corso degli stessi campionati australi, quando Petr Korda, un tipo che non arrivava mai al quinto vincente, aveva sorvolato il torneo lasciando sei games all’immacolato Rios, nel 1998, grazie ad aiuti infernali.

 

Maria ha dichiarato che i contributi chimici riguardavano un suo vecchio problema con il diabete, ha aggiunto di non sapere che, in occasione dell’ultimo Australian Open, quel tipo di caramelle infernali, o forse iniezioni, fossero state proibite.

 

maria sharapova 4maria sharapova 4

Vedremo di che opinione sarà il tribunale. Per ora mi auguro soltanto che una simile Dea contemporanea non abbia avuto bisogno di Ambrosia illecita per saziare i suoi desideri.

sharapova culosharapova culomaria sharapovamaria sharapovamaria sharapova vince il roland garros a parigi 9maria sharapova vince il roland garros a parigi 9sharapovasharapovamaria sharapova vince il roland garros a parigi 7maria sharapova vince il roland garros a parigi 7maria sharapova 15maria sharapova 15

Ultimi Dagoreport

fabio rampelli giorgia arianna meloni

DAGOREPORT: FRATELLI DEL KAOS - IL DISGREGAMENTO DI FRATELLI D’ITALIA, DOPO TRE ANNI DI MELONISMO SENZA LIMITISMO, SI AVVICINA SEMPRE PIÙ ALLA SOGLIA DELL’IMPLOSIONE - AL ROSARIO DI FAIDE ALLA FIAMMA, ORA SI AGGIUNGE UN’ALTRA ROGNA DI NOME FABIO RAMPELLI, FONDATORE NELLE GROTTE DI COLLE OPPIO DELLA SEZIONE “I GABBIANI”, CHE AGLI INIZI DEGLI ANNI ‘90 HA SVEZZATO, TRA CANTI DEL CORNO E ANELLI MAGICI, L’ALLORA QUINDICENNE GIORGIA CON LA SORELLINA ARIANNA, FAZZOLARI, MOLLICONE, GIULI, LOLLOBRIGIDA, ROSSI, SCALFAROTTO E MOLTI ALTRI CAPOCCIONI OGGI AL POTERE – MITO RINNEGATO DI MELONI, CHE HA PREFERITO CIRCONDARSI DI YES-MEN, RAMPELLI OGGI SI AUTOCANDIDA A SCENDERE IN CAMPO NELLA PRIMAVERA DEL ’27 CONTRO IL BIS CAPITOLINO DI ROBERTINO GUALTIERI - E ORA CHE FARANNO ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI E VIA DELLA SCROFA CHE LO VEDONO COME IL FUMO NEGLI OCCHI? CONTINUERANNO A SBATTERE LA PORTA IN FACCIA AL LORO EX IDEOLOGO DI COLLE OPPIO? 

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)